A TUTTO CAMPO
03/07/2007 11.59.00
Adriano Galliani, sorridente e di buon umore, ha affrontato tutti gli argomenti di stretta attualità rossonera sia all'ingresso che all'uscita dell'Assemblea di Lega oggi in via Rosellini a Milano.
MILANO - Via Rosellini, Lega Calcio. Prima dell'Assemblea di Lega, molti i temi affrontati dall'amministratore delegato del Milan Adriano Galliani nel rituale passaggio davanti ai taccuini e alle telecamere.Un Adriano Galliani scatenato quello che è arrivato in Via Rosellini in occasione dell'Assemblea di Lega: "Ho chiesto a Pedrag Mijatovic di lasciarci stare con questa faccenda di Kakà, basta: in modo pacifico ovviamente, i miei rapporti con Mijatovic sono ottimi. Ieri ho parlato due volte con lui e l'ho pregato di smetterla con questa storia. Kaka' resta a Milano assolutissimamente, ha un contratto e mi risulta che sia felice di stare al Milan. Certo, queste cose disturbano, ma e' la controprova che abbiamo il giocatore piu' forte del mondo. Da un lato sono arrabbiato per questi interessamenti, dall'altro sono contento perchè è il timbro, il sigillo, per Kakà credo miglior giocatore del mondo in questo momento. Cassano? E' un giocatore del Real Madrid, è vero, però vediamo. Riapriremo le urne, i seggi sono ancora chiusi, spero che capiate che sto scherzando". Adriano Galliani ha aggiunto: "Il signor Calderon dice che Berlusconi ha 100 milioni? Non gli basta Kakà, vuole entrare in tutte le nostre trattative...Eto'o? La fiscalità diversa di altri campionati è un problema molto consistente per il nostro Paese. Shevchenko? E' il secondo marcatore della storia del Milan, gli vogliamo ovviamente tutti bene". Invece su Alexandre Pato: "E' uno degli attaccanti che interessano alle grandi società che se lo possono permettere, ormai c'è un gruppo di sette-otto grandi club, gli unici in Europa che possono permettersi certe operazioni, che si ritrovano sempre a scontrarsi sugli stessi giocatori".
Nelle ultime battute dell'improvvisata conferenza stampa il dirigente rossonero ha fatto anche il punto sulla situazione in attacco: "Ricardo Oliveira probabilmente partirà, Gilardino invece certamente no: Kakà, Ronaldo, Inzaghi e Gilardino sono i nostri intoccabili ovviamente. Cerchiamo un attaccante e basta: null'altro, niente Emerson. Se l'attaccante potrebbe essere un nome mai uscito? Certo che sì, è una possibilità, potrebbe anche essere diverso dai nomi che circolano sui giornali. E se Etòo e Ronaldinho restano a Barcellona, ci accontenteremo dei nostri. Ma parliamo anche di Ronaldo. Kakà è grandissimo ma non c'è solo Kakà, c'è anche Ronaldo e su di lui ho notizie molto belle. E' magro e felice, ne ho parlato con il preaparatore atletico Tognaccini, si sta allenando in Brasile: sarà importantissimo questa stagione".
I cronisti sono poi tornati con le domande sul colloquio che Kakà "avrebbe avuto" con il presidente Berlusconi: ''Una balla clamorosissima - l'ha definita Adriano Galliani - così come il fotomontaggio che hanno pubblicato. Sono dei furbacchioni, ma la firma del presidente Berlusconi e quella del sottoscritto non l'avranno mai''.