UN BUON ALLENAMENTO
04/08/2007 18.06.00
Dopo Psv-Milan il Mister ha sottolineato come in questo periodo sia normale non essere ancora brillantissimi. Su Pato: "E' importante che arrivi da subito". - LE DICHIARAZIONI DI ANCELOTTI E SEEDORF -
Nella foto: Psv-Milan, Clarence Seedorf in azione.
MOSCA - Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Carlo Ancelotti e Clarence Seedorf:
CARLO ANCELOTTI: "Per quanto riguarda la partita di ieri, è stata buona la prima parte, poi siamo calati com'è normale. Dobbiamo interpretare bene l'impegno di domani che è importante per trovare la condizione migliore. Se ieri nella ripresa siamo calati, domani cercheremo di fare meglio e di incrementare il ritmo. Comunque, è normale non essere ancora brillanti, siamo ancora in una fase di carichi di lavoro pesanti". Su Yoann Gourcuff: "Ha lavorato e sta lavorando bene come gli altri, piano piano deve trovare il suo spazio nel Milan, avrà le sue occasioni, puntiamo su di lui e ci auguriamo possa dare il suo contributo". Su Pato: "E' importante che arrivi fin da subito, che possa lavorare con noi dall'inizio così d'avere l'opportunità di ambientarsi, di conoscere la squadra e anche la squadra avrà l'opportunità di conoscere lui. Pato era il nostro obiettivo, non è stata una trattativa facile, era ricercato da tanti. Siamo molto contenti dell'esito della trattativa: Pato è un grande talento in prospettiva. Poi, penso che il nostro mercato si chiuderà qui. L'importante è che sia arrivato Pato". Sulla Lokomotiv Mosca: "E' la squadra che ha una preparazione più avanzata rispetto alle altre che partecipano a questo Quadrangolare. Ieri ha giocato bene il 1° tempo, meno bene la ripresa".
CLARENCE SEEDORF: "Ieri eravamo stanchi però queste gare servono per trovare la condizione. Direi che dobbiamo prenderle così, ci sono avversari importanti in questo Quadrangolare, per noi è un buon allenamento. Ora sentiamo la stanchezza per il lavoro fatto, sarà così ancora per qualche settimana poi inizieremo la fase finale della preparazione per essere pronti per Supercoppa e il campionato". Sull'entusiasmo intorno ai rossoneri trovato a Mosca: "Ci fa piacere il calore e l'affetto che abbiamo trovato qui a Mosca, testimonia quanto il Milan sia seguito nel mondo". Su Aubameyang e sull'aiuto per l'inserimento di Pato: "Per tutti i giovani è importante trovare aiuto e consiglio dagli anziani, nel senso di esperienza. Una buona accoglienza, un buon rapporto con gli altri, serve a farli esprimere al massimo. Per quanto riguarda Aubameyang credo sia un talento e spero possa rimanere qui con noi in squadra, anche se avrà pochi spazi, per fare esperienza. Sull'unione e la compattezza della squadra: "Ne parlavo con Kakà, anche ieri, pur non avendo disputato una partita bellissima, abbiamo notato come i movimenti tra di noi siamo ormai automatici e collaudati. Si capisce... che ci siamo capiti e questa è una cosa che viene con gli anni ma anche con la volontà. Questa è una squadra generosa, disposta ad aiutarsi, l'anno scorso questa cosa ha fatto la differenza e potrebbe farla anche quest'anno. Supercoppa europea e Mondiale per Club sono tra i nostri obiettivi, vogliamo fare bene a tutti i costi non solo per portare a casa i trofei ma anche perché queste vittorie ti danno prestigio".