PUNITI Sì, APPAGATI NO
23/10/2007 15.28.00
Massimo Ambrosini è chiaro nel modo di affrontare le cose. Siamo stati puniti oltre misura, ma non siamo nè tristi, nè rassegnati. Sappiamo cosa fare per migliorare - LE PAROLE DI AMBRO -
(Nella foto, Ambro oggi in allenamento a Milanello)
MILANELLO - Ecco tutti i concetti espressi da Massimo Ambrosini che, in tutte le circostanze in cui non gioca Paolo Maldini, è capitano del Milan a tutti gli effetti.
Con Ambro in conferenza stampa si è parlato sì di Milan-Shakhtar, ma anche e soprattutto del momento della squadra: "Questa partita è importante perchè arriva in un momento delicato, ma la affrontiamo con determinazione particolare perchè vogliamo uscire da questo momento. Da parte nostra non c'è rassegnazione e non c'è tristezza, ma la voglia feroce di venirne fuori. Siamo consapevoli della nostra forza, della forza che abbiamo sempre avuto. Sappiamo di aver fatto cose non positive, ma sappiamo anche e soprattutto cosa fare per migliorare".
Massimo Ambrosini ha proseguito così: "Perchè questo momento? Un insieme di fattori, fra cui quello che la squadra ha raccolto meno di quello che meritava. Non cerchiamo alibi, però siamo stati puniti oltre misura rispetto alle nostre prestazioni. Dalla consapevolezza comunque della nostra forza, si riparte. Il nostro riferimento in questo senso è Atene. No, Atene non è stata un miracolo, assolutamente, è stata la giusta consacrazione di un lavoro splendido. I miracoli nel calcio fanno pensare a qualcosa di casuale, ma ad Atene non è accaduto nulla di casuale. Poi il calcio vive anche di momenti e in questo momento sappiamo e capiamo i discorsi che si fanno, ma noi abbiamo lasciato Atene alle spalle e siamo ripartiti per la nuova stagione. Atene è un punto di riferimento, non un motivo di appagamento".
Sulla sua situazione e sul suo impiego: "Io? Più si gioca e più si tiene la condizione. Giocare tanto non è assolutamente un problema. In alcune partite abbiamo perso un pò di ordine e alcune situazioni che l'anno scorso gestivamo in un certo modo, quest'anno le abbiamo gestite peggio lasciando all'avversario gol che ci hanno tolto punti in classifica. Io centravanti domani? Non credo proprio (sorride Ambro...) anche perchè l'eventualità è legata ad un risultato che non mi auguro..."