NOI NON MOLLIAMO
28/10/2007 17.48.00
Nel dopogara di Milan-Roma tanta è l'amarazze nelle parole dei rossoneri consapevoli del momento delicato della squadra. Rimane la volontà comune di reagire con vigore e determinazione.
(NELLA FOTO: ANDREA PIRLO IN AZIONE IN MILAN-ROMA 0-1)
MILANO - Queste le dichiarazioni rilasciate dai rossoneri al termine di Milan-Roma 0-1:
GILARDINO
"E' senza dubbio un momento molto delicato, ma noi dobbiamo essere bravi a non disunirci. Dobbiamo essere consapevoli di quello che sbagliamo, essere capaci di fare autocritica e con calma trovare le giuste soluzioni. L'obiettivo è quello di migliorarci, sappiamo che qualcosa ci manca, la velocità, i tempi giusti in alcune situazioni di gioco. Mercoledì torniamo a giocare e questo può essere importante. Negli spogliatoi ci ha fatto visita il presidente Berlusconi, con molta serenità ha voluto caricarci, ci ha detto di non mollare, di andare avanti a testa alta e di reagire a questa situazione delicata.
Oggi ho avuto due occasioni, la seconda su assist di Serginho pensavo proprio si traformasse in gol. Ero in contrasto con Mexes e con una torsione di testa sono riuscito a girare la palla verso la porta. Peccato sia uscita di poco. L'arbitro? Non voglio commentare e non voglio cercare alibi alle nostre sconfitte. Per quanto riguarda i nostri tifosi è normale che loro siano in apprensione, sono da sempre abituati a vincere e da troppo tempo in casa non arrivano i risultati. A loro dico solo che il nostro impegno è sempre lo stesso, sia in Campionato che in Champions".
CAFU
"Non possiamo nasconderci. Non riusciamo a fare risultato pieno. Facciamo progressi, ma alla fine sbagliamo sempre qualcosa. Il Presidente ci ha fatto visita negli spogliatoi e come al solito ha trovato le parole giuste al momento giusto. In questo periodo ogni sbaglio ci penalizza, noi proviamo a reagire e a uscire da questo momento. Ci dispiace per i tifosi, ma spero che loro continuino a starci vicini".