CORAGGIO E PERSONALITA'
19/02/2008 19.45.00
Ancelotti afferma di 'stimare Wenger e l'Arsenal. Dovremo avere coraggio, personalità e umiltà. Come l'anno scorso a Monaco e Manchester'. Maldini vede gli inglesi 'più continui e forti di un anno fa'.
(Nella foto, Ancelotti e Maldini ieri davanti ai giornalisti)
LONDRA - Alla vigilia di Arsenal-Milan, ecco le dichiarazioni di Carlo Ancelotti e Paolo Maldini, in conferenza stampa.
CARLO ANCELOTTI
'Kalac? Lo proviamo direttamente domani, nel riscaldamento pre partita. Lui mi ha detto che sta meglio, ma aspettiamo domani. Abbiamo deciso di non rischiare oggi in allenamento, farà un tentativo prima dell'inizio del match all'Emirates Stadium. Se non dovesse farcela, giocherà Fiori. Non ne faccio un problema, la questione non mi toglie il sonno. Ho fiducia in Fiori'.
'Io stimo molto Arsene Wenger, ha costruito la sua squadra molto bene, prendendo soprattutto giocatori giovani. Noi dovremo avere coraggio, personalità e umiltà. Il coraggio e la personalità sono fondamentali per giocare la nostra partita come dovremo fare domani e come abbamo fatto l'anno scorso a Monaco e a Manchester'.
'Le cose in Inghilterra ultimamente sono cambiate, la violenza è stata repressa. Ci sono stadi nuovi, gli spettacoli sono belli. Venire a giocare in stadi così grandi e belli è emozionante, al di là del risultato finale'.
PAOLO MALDINI
'Se chiamato in causa, Fiori sarà all'altezza della situazione'.
'L'Arsenal è una squadra che ha tanto entusiasmo, quest'anno ha trovato continuità, è più difficile affrontarla in questa stagione rispetto all'anno scorso. E' una formazione molto diversa dal Liverpool, gioca molto la palla a terra, senza lanci lunghi. Questa partita è stata presentata come una sfida tra una squadra giovane e una meno giovane, ma la realtà dimostra che il Milan ha capito che si può vincere con il giusto mix tra giocatori esperti e giocatori giovani'.
'Adebayor è un giocatore atipico, è altissimo, ha lunghe leve, ma al tempo stesso è molto tecnico. Un tempo era più difficile trovare giocatori così, oggi se ne trovano di più'.