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AREA EXPO, SACCHI E BOATENG A BOCELLI&ZANETTI; NIGHT

MILANO - Arrigo Sacchi, Kevin Prince Boateng, Clarence Seedorf e Leonardo sono stati fra gli ospiti del concerto benefico "Bocelli and Zanetti Night", in programma ieri sera all'Open Theatre dell’ex Area Expo e in onda su Canale5 in prima serata questa sera. Attraverso le donazioni verranno finanziati progetti a favore dell'educazione dei bambini ad Haiti e nelle periferie di Buenos Aires, lanciati dalla Fondazione Pupi e della Andrea Bocelli Foundation.

IL PRESIDENTE BERLUSCONI: "Nessun italiano si è fatto vivo"

MILANO - La Gazzetta dello Sport riporta queste dichiarazioni del presidente Berlusconi rilasciate ieri sera a TL: "In moltissimi mi dicono di non vendere ai cinesi. Purtroppo nessun italiano si è fatto vivo. Loro comunque pongono come condizione che io resti presidente per altri tre anni e che sia il regista del mercato".

FABIO CAPELLO: "Devo tutto a Silvio Berlusconi"

MILANO - Football Leader ieri ad Amalfi ha premiato Fabio Capello. Che, fra l'altro, ha dichiarato: "Devo tutto al presidente Berlusconi, a lui sono molto attaccato, come al Milan. Quando uno prence derte decisioni lo fa analizzando la realtà, quello che ha dato, quello che ha ricevuto".

STORIA ROSSONERA, 26 MAGGIO: LE 3 PARTITE DA RICORDARE

MILANO - Il Milan e il 26 Maggio, data odierna, nella Storia.

- 26 Maggio 1973, Coppa Italia, con i gol di Chiarugi e Bigon il Milan inizia, vincendo 2-0 sul campo dell'Atalanta, il percorso verso la Finale di Roma.

- 26 Maggio 1991, Campionato, Milan-Parma 0-0, il grande saluto di San Siro ad Arrigo Sacchi.

- 26 Maggio 1993, Coppa dei Campioni, Marco Van Basten gioca la sua ultima partita con la maglia del Milan nella Finale di Monaco vinta dal Marsiglia 1-0.

IL PRESIDENTE BERLUSCONI: "Dobbiamo accelerare per operare sul mercato"

MILANO - Le altre dichiarazioni di Silvio Berlusconi: "Chi acquista il Milan deve impegnarsi a mettere i soldi nel Milan, il problema non sono i soldi per la Fininvest. Tutti quelli che si sono seduti al tavolo delle trattative hanno detto che il brand Berlusconi è molto importante, soprattutto in Cina dove sono molto noto. Se non viene fuori un acquirente che accetti le mie condizioni, un Milan protagonista, con tanti investimenti, non cedo. I gruppi che si sono fatti avanti sono stati 12 e ne abbiamo scartati molti: se non si dovesse trovare un gruppo adeguato la soluzione non potrebbe essere altro che quella di un Milan tutto italiano, fatto di giovani. A me piacerebbe molto questo progetto, di una squadra che sia compatta, quasi una famiglia, con tanta fame di campo e di calcio, ma i tifosi non sono molto pazienti e capisco che questo tipo di Milan non potrebbe vincere subito...Brocchi? Non so ancora se resterà. Stiamo cercando di accelerare le negoziazioni con i cinesi per poter poi operare sul mercato. Mano libera non l'avrebbero, perché hanno chiesto espressamente a me di essere il regista degli acquisti. Ci saranno molte partenze perché giocatori come Alex, Mexes, Boateng e Balotelli sono a fine contratto".

SILVIO BERLUSCONI: "Spero che l'impressione possa diventare un giudizio"

MILANO - Ieri sera il presidente Berlusconi ha rilasciato, in due circostanze distinte fra loro, dichiarazioni sul Milan: "Io ho dichiarato la mia intenzione di cedere il Milan - ha detto durante la registrazione di Porta a Porta su Rai 1 - ma credo che l'ultima decisione del presidente Berlusconi su una squadra che è nel cuore di molti, debba essere saggia e giusta".

Successivamente, durante Qui Studio a Voi Stadio su Telelombardia, le altre dichiarazioni: "Trent'anni sono un periodo già lungo, ho dato tanto al nostro Milan, l'ultimo atto è trovare persone serie con capitali: sono in attesa. C'e questo studio americano in contatto con i fondi cinesi che ci appaiono entità serie: loro pongono come condizione che io resti altri 3 anni. Ho fiducia. Spero che la mia impressione possa diventare un giudizio".

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