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MILAN-BARCELLONA 1-0


Il Milan a quota 9 punti. La squadra allenata da Carlo Ancelotti batte di misura un temibilissimo Barcellona e conquista la leadership del proprio girone con tre vittorie su tre. I rossoneri giocano una gara accorta, attenta e portano a casa tre punti importanti e meritati. A decidere la partita è ancora lui, neanche a dirlo, Andriy Shevchenko che al 31’ del primo tempo supera Valdes con un colpo di testa bello ed efficace su cross di Cafu. Tra le note più positive della serata il ritorno di Jaap Stam, autore di un’ottima prova in difesa. Il Milan vince così la sfida al vertice e può così iniziare a pensare al derby, in programma domenica sera a San Siro.

Dopo la vittoria del Milan a Cagliari in campionato, torna in scena la Champions League. San Siro, tutto esaurito per l’occasione, si prepara a vivere da vicino il confronto tra i rossoneri e il Barcellona per il terzo turno del primo girone di Champions League. Una sfida di prestigio, una partita affascinante tra due squadre che anche in passato hanno regalato indimenticabili duelli. Milan e Barcellona in campo alla scala del calcio, alla ricerca di una vittoria per la leadership del girone. Ma non solo. Partita ricca di temi, di emozioni. Ancelotti e Rijkaard che si ritrovano da allenatori avversari dopo aver fatto grande insieme il Milan da giocatori, Kakà contro Ronaldinho, Sheva contro Deco, anche in ottica pallone d’oro, Inzaghi, 48 gol in Europa, alla ricerca di Di Stefano a 49 reti.
Carlo Ancelotti schiera Dida tra i pali, in difesa rispetto a Cagliari tornano Cafu a destra e soprattutto Stam, la cui ultima partita era stata quella contro lo Shakhtar a metà settembre, a fianco di Nesta e a sinistra Maldini. A centrocampo Gattuso, Pirlo e Seedorf, Kakà alle spalle di Shevchenko e Inzaghi.
Rijkaard, accolto dall’applauso di tutti i tifosi rossoneri, si affida a Valdes, difesa a quattro con Belletti, Puyol, Oleguer e Van Bronckhorst, a centrocampo Xavi, Marquez, Deco, in attacco Larsson, Eto’o e Ronaldinho.
Buon avvio di gara da parte di entrambe le squadre, che dimostrano subito di voler giocare la partita, la prima formazione ad andare al tiro è quella rossonera, che al 4’pt conclude dalla distanza con Shevchenko, Valdes para senza problemi. Lampo di Pirlo all’8’ che lancia in profondità Inzaghi, sul filo del fuorigioco, ma l’attaccante non riesce ad intervenire in tempo. Risponde il Barcellona con un destro di Xavi da fuori area, ma la palla termina direttamente sul fondo. Shevchenko è reattivo e al 12’va ancora al tiro, il suo destro in diagonale è respinto ancora splendidamente da Valdes.
Al 17’ azione manovrata da parte della squadra blaugrana: Belletti supera Seedorf, cerca e trova Deco che crossa per Larsson che di testa conclude alto. E’ ben più pericoloso l’attaccante svedese due minuti più tardi quando penetra nell’area rossonera, conclude di sinistro e colpisce la traversa alla destra di Dida. Una grande occasione quindi per il Barça, ma il Milan non è da meno e al 20’pt sfiora il vantaggio con Shevchenko che da solo davanti a Valdes cerca di superarlo ma si allunga troppo il pallone.
Ci prova allora Pirlo che recupera un pallone al limite dell’area e prova di destro, ma la palla è facile preda del portiere spagnolo. Al 31’ Valdes non è impeccabile quando esce a vuoto su un cross millimetrico di Cafu, Sheva svetta di testa e segna il gol che vale il vantaggio.
Il Barça cerca subito di reagire e lo fa con un’azione personale di Ronaldinho, il brasiliano fa tutto bene ma al momento del tiro, disturbato da Stam, colpisce debolmente e Dida blocca sicuro. Il fantasista brasiliano al 43’ replica con un destro dalla distanza, ma il numero uno rossonero è ancora prontissimo e non si fa sorprendere. Tempestivo subito dopo Stam, che chiude bene su un passaggio di Deco che cercava i compagni.
Dopo un minuto di recupero, l’arbitro Poll manda tutti negli spogliatoi.

Inizia la ripresa, nessun cambio nelle due formazioni. Dopo due minuti, Pippo Inzaghi è autore di una buona azione personale. Il numero nove del Milan penetra nell’area piccola ma Valdes riesce a chiuderlo prima che concludi a rete. A seguire Cafu apre bene per Seedorf, che prova il rasoterra, Oleguer ci mette un piede e alza sulla traversa. Al 12’st è ancora Andriy ad andare alla conclusione, ma il suo destro, seppur potente, termina sul fondo.
Con il passare dei minuti le squadre iniziano ad accusare un po’ di stanchezza, errori da una parte e dell’altra e gioco meno fluido. Inzaghi, alla ricerca disperata del gol che gli permetterebbe di raggiungere Alfredo Di Stefano per numero di reti realizzate in Europa, sferra un nuovo attacco al 22’st. Pippo, servito in area, si gira e prova il tiro, impegnando ancora Valdes ma senza fortuna. Il Barcellona sfiora il pareggio al 23’st con un destro potente del pericolosissimo Ronaldinho, Dida respinge.
Rijkaard attua così il primo cambio richiamando Eto’o e mandando in campo Iniesta. Al 25’st Kakà tenta una conclusione in acrobazia, ma Valdes fa suo il pallone.
Proprio il neo entrato Iniesta conlude un azione del Barça ma la sua mira è decisamente fuori misura.
Anche Ancelotti dedice di cambiare qualcosa, inserendo un centrocampista, Massimo Ambrosini, per un attaccante, Filippo Inzaghi. Poi entrerà anche Serginho. La formazione blaugrana costruisce al 33’st la più importante occasione della ripresa con un diagonale di Belletti che sfiora il palo alla destra di Dida. Poi è Xavi a farsi insidioso con una girata di destro, Dida c’è e in due tempi arpiona la palla. Al 43’st c’è spazio anche per Crespo, che prende il posto di Shevchenko. Un minuto più tardi trema San Siro. Iniesta, lasciato solo, colpisce incredibilmente la traversa con un gran destro. Ma tra Milan e Barcellona hanno la meglio i rossoneri, alla terza vittoria consecutiva in Champions League. Milan in testa a quota 9 punti.


MILAN-BARCELLONA 1-0 (1-0)
Marcatori: 31’pt Shevchenko (M)

MILAN: Dida; Cafu, Nesta, Stam, Maldini; Gattuso, Pirlo, Seedorf; Kakà (38’st Serginho); Shevchenko (43’st Crespo), Inzaghi (31’st Ambrosini)
A disposizione: Abbiati, Coloccini, Pancaro, Ambrosini, Serginho, Rui Costa, Crespo
Allenatore: Ancelotti

BARCELLONA: Valdes; Belletti, Puyol, Oleguer, Van Bronckhorst; Xavi, Marquez, Deco; Ronaldinho; Larsson, Eto’o (24’st Iniesta)
A disposizione: Ruben, Navarro, Iniesta, Messi, Riera, Rodriguez, Peña
Allenatore: Rijkaard

Arbitro: Graham Poll (Inghilterra)
Ammoniti: 28’st Puyol (B)
Recupero: 1’pt, 3’st


DNA MILAN