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NELLA FOTO Mister Allegri e Zlatan Ibrahimovic, oggi, in conferenza stampa a Milanello

GIUSTA MENTALITA'


Alla vigilia di Milan-Real Madrid, Mister Allegri e Zlatan Ibrahimovic, in conferenza stampa a Milanello hanno parlato degli errori commessi dalla squadra nella gara di andata a Madrid e della mentalità con cui stasera il Milan dovrà scendere in campo.

(NELLA FOTO Mister Allegri e Zlatan Ibrahimovic, oggi, in conferenza stampa a Milanello)

MILANELLO - Queste le principali dichiarazioni rilasciate da Mister Allegri e Zlatan Ibrahimovic, alla vigilia di Milan-Real Madrid:


MISTER ALLEGRI:

SULLA GARA DI SABATO CONTRO LA JUVENTUS:
"Sabato sera contro la Juventus la  prestazione è stata buona, una delle migliori dall'inizio della stagione. E’ mancato il risultato, abbiamo creato molto, la Juve credo sia stata la squadra che ha tirato meno in porta. A volte il calcio è  bugiardo, il Milan ha fatto un’ottima prestazione, senza togliere i meriti dei bianconeri.”
SULLA FORMAZIONE ANTI-REAL MADRID: "La formazione la devo ancora decidere, non me la chiedete perchè oggi non ve la do.”

SULLA GARA CONTRO IL REAL MADRID:"All'andata abbiamo sbagliato molto,siamo partiti con l’approccio sbagliato e  abbiamo preso anche due gol particolari, fortuiti. Quando giochi queste partite non puoi pensare di giocarle male tecnicamente. Domani dovremo fare una partita di grande pressione.”

SULL’EQUILIBRIO DEL MILAN A CENTROCAMPO: "Siamo in un momento in cui siamo alla ricerca di un maggior equilibrio. A centrocampo, ad esempio, adesso, Boateng sta giocando un po' in maniera differente, è molto più disciplinato. Ora torna a disposizione Ambrosini, Flamini sta bene, abbiamo buone varianti,  ma dobbiamo migliorare le soluzioni offensive anche per il centrocampo."

SUI NUMERI DEL MILAN
: "La squadra crea molte occasioni, anche sabato ne abbiamo create molte però abbiamo fatto solo un gol. Sicuramente andrà meglio se anche arriveranno i gol degli altri oltre a quelli di Ibrahimovic e Pato e se troveranno i gol anche i centrocampisti. La cosa che mi fa stare sereno è che riusciamo a creare molti azioni da  gol. Questo è importante, lo abbiamo fatto anche a Napoli, dobbiamo essere più cattivi nel chiudere le partite, perchè se no dopo subiamo troppo.”

SUL MOMENTO DELLA SQUADRA: "Abbiamo perso sabato, ma venivamo da quattro vittorie consecutive. Ci sono cose negative, cose da migliorare, però ci sono anche aspetti positivi. Siamo un gruppo forte, dai grandi valori tecnici e morali, che sono fondamentali per vincere.”

SULLA CHAMPIONS LEAUGUE: Domani è una sfida importante, ma probabilmente la partita  decisiva sarà quellacon l'Ajax. Cristiano RonaldoTutto il Real Madrid è da rispettare. Certamente Ronaldo sta bene e sta facendo cose straordinarie, ma domani dobbiamo essere attenti  e fare una gara di tecnica e di pressione, senza timori perchè siamo il Milan.”

SU IBRAHIMOVIC:
“Ibra è forte ed è giusto che quando entra in campo faccia quello che sa fare. Poi, ovviamente, ci sono gli avversari, e c’è bisogno che la squadra lo metta nella condizione di fare bene. Ma quello che si dice, che lui non è decisivo nelle partite di Champions, sono solo fattori casuali e per noi credo sarà fondamentale, sia in Champions che in campionato."

SU INZAGHI: Pippo meriterebbe a volte di partire anche dall'inizio, ma c'è una lettura della gara, dell'allenatore, delle caratteristiche dei giocatori e si devono per forza fare delle scelte. Chi sta fuori deve sentirsi comunque importante. Credo che nel calcio di oggi siamo importanti anche i giocatori che si fanno trovare pronti e sono decisivi a partita in corso. Ho fiducia in tutti i miei giocatori".

SULLE SCONFITTE CONTRO IL REAL E CONTRO LA JUVE: "Domani ci sarà più attenzione, siamo entrati timorosi a Madrid, abbiamo sbagliato tantissimo, non dobbiamo mai dare questa impressione. Nel dna del Milan c'è la volontà di trovare la vittoria attraverso il gioco. Dobbiamo entrare in campo spensierati e consapevoli della nostra forza e delle nostre qualità tecniche. Un blocco unito che si sacrifica in fase difensiva mette i propri attaccanti nella condizione di essere decisivi.”

ZLATAN IBRAHIMOVIC:

SULLA GARA DI ANDATA A MADRID E SULLA GARA DI DOMANI:
“Domani sera contro  il Real Madrid dobbiamo fare tutto il contrario di ciò che abbiamo fatto all'andata. Al Bernabeu loro hanno dominato, noi siamo stati lenti e poco cattivi, per fortuna c'è un'altra partita e facendo diversamente dalla gara di Madrid, possiamo vincere e dimostrare che siamo forti come il Real se non più forti."

SU COME SI TROVA IN ROSSONERO: “Mi sento bene, sono libero di giocare nel sistema di gioco. Sto cercando di aiutare i miei compagni. Dobbiamo ancora conoscerci meglio, capire anche il gioco degli altri giocatori. Con la Juve siamo stati più forti però loro hanno segnato due gol, mi dispiace di aver sbagliato qualche occasione, ma sono sicuro che non si ripeterà.
Sto molto bene quì, Milano è come una seconda casa per me. C’'è sempre un'atmosfera fantastica, ma per essere contenti fuori dal campo, bisogna esserlo  prima di tutto in campo. Domani sarà un grande stimolo giocare con San Siro tutto esaurito."

SUI SUOI GOL DECISIVI IN CHAMPIONS LEAGUE: "Ogni partita cerco di fare gol e aiutare i miei compagni. Decisivo in Champions? Per ora non sono riuscito ad arrivare in fondo però ci provo sempre, ma la cosa importante è sempre essere lì e farsi trovare pronti.”

SU MOURINHO: "Ho avuto un bel rapporto con Mourinho, ho trascorso un anno fantastico con lui all'Inter, ma domani sera scenderò in campo per vincere e non penserò a lui. Poi, dopo la gara, se ne potrà parlare, ma prima sarò concentrato per la partita.
Mourinho sa come stimolare la propria squadra e vincere, lo fa a suo modo, che può non piacere, ma ma finchè funziona questo non conta perché lui ha vinto tutto, ha formato grandi squadre . Adesso non penso al passato, domani sarà una gara aperta dove le due squadre tenteranno di vincere. Il Milan deve attaccare, così come farà il Real."


SULLA SUA POSIZIONE IN CAMPO:
"Posso giocare sia in area che fuori area, ovviamente dipende anche dai compagni: se gioca Inzaghi non vado molto in area, con Ronaldinho, invece,  è un'altra cosa. Dipende da ciò che vuole il mister e dalle caratteristiche degli altri attaccanti. Posso fare gol sia in area che da fuori area. Al Barcellona  non ero molto libero di muovermi, ero troppo dentro l’ area e non mi piaceva.”

SULLE SUE SENSAZIONI DA QUANDO E’ AL MILAN: "Devo e voglio fare ancora di più. Quando arrivi in una nuova squadra ti aspetti molto, vuoi vincere, ma adesso siamo all'inizio e credo si debba ancora trovare un po' di equilibrio. Abbiamo avuto un po' di sfortuna in campo come sabato, ma è importante lavorare e stare concentrati.”

SU RONALDO: “Lui sta facendo un lavoro fantastico, è in grande forma. E’ andato in Spagna e ha fatto bene al primo anno e il secondo sembra ancora meglio del primo. Lui fa il proprio lavoro, io sono al mio primo anno qua:sto cercando di trovare la mia forma e il mio metodo di gioco. La sfida non è tra noi due, ma tra il Milan e il Real.”

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