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NELLA FOTO: Massimiliano Allegri in conferenza stampa

NON E' TUTTO FINITO


A Verona la partita sarà molto importante, siamo un punto indietro rispetto alla Juve, mancano sette partite e siamo consapevoli dell’ importanza della gara contro il Chievo. Valuterò le condizioni di Antonini, Van Bommel e Boateng.

(NELLA FOTO: Massimiliano Allegri in conferenza stampa)

MILANO - Queste le dichiarazioni di Mister Massimiliano Allegri in conferenza stampa a Milanello alla viglia di Chievo-Milan:


Dopo lo scivolone di sabato, è normale che domani la partita sia molto importante, siamo un punto indietro rispetto alla Juve, mancano sette partite e siamo consapevoli dell’ importanza della gara di domani.

Preferisco stare avanti, ora non è così, ma non vuol dire che tutto sia finito. Abbiamo un punto in meno, prima di sabato la Juve era sotto di  due punti, ma il campionato era lungo prima che quando eravamo in testa e sarà lungo anche per  loro che sono primi.

Non ho preoccupazioni, non c’è assolutamente stanchezza, a Barcellona la squadra ha corso molto. I ragazzi hanno fatto una buona partita a Catania, sabato abbiamo avuto difficoltà, dovute a campo che non ci ha agevolato. Abbiamo trovato una Fiorentina che ha fatto una buona partita. Noi nn eravamo in un' ottima giornata, la partita la potevamo comunque portare in fondo.

Abbiamo tutti l’obiettivo di vincere questo campionato, di fare tutto il possibile e creare presupposti per farlo. Ci sono stati tanti infortunati, contro il Chievo abbiamo anche tre squalificati, ma questo non deve essere un alibi, bisogna essere pronti per fare una partita di grande importanza domani.

Van Bommel ieri si è allenato con la squadra, ma era la prima volta che lavorava con il gruppo, oggi dovremo valutare come sta. Nesta sta bene, dovrebbe essere a disposizione.

Non credo che il Chievo sia assolutamente appagato, non sono salvi matematicamente, stanno giocando bene, hanno un’ottima condizione fisica e mentale. Hanno vinto a Firenze e Catania e per questo ora giocano ancora meglio. Noi dovremo essere molto bravi domani a gestire la gara.

Pensando a Cassano a volte sorrido, perché i giocatori non sono come dei motorini, che se stanno farmi cinque mesi, li metti in moto e partono. I giocatori sono uomini, Cassano ha bisogno del ritmo partita, ha fatto due allenamenti  e sabato ha giocato dieci minuti, fatti anche bene tra l'altro ,ma da lì a giocare titolare ce ne passa.


Sabato era la prima volta che giocavamo alle 15.00 con una temperatura diversa, faceva molto caldo ed in settimana invece aveva fatto fresco, la squadra ha avuto anche molti impegni, ha giocato ogni tre giorni, abbiamo risentito del cambio di temperatura e in queste condizioni senza neanche un campo bellissimo diventa tutto più difficile.

Il gol di Muntari non sarà decisivo ora che c’è stato il sorpasso perchè  mancano  sette partite. Nel calcio può succedere di tutto, non dobbiamo pensare a niente solo a giocare. La Juve sta facendo grandissime cose, il Milan pur con tutte le sue difficoltà durante l’anno non sta facendo meno dei bianconeri.

A centrocampo Gattuso potrebbe essere un’idea, fisicamente è cresciuto. Vedrò oggi chi ho a disposizione, dipende se avrò Van Bommel e se Boateng sarà a disposizione. Dovrò fare delle valutazioni e comunque prima voglio sapere chi ho a disposizione e poi farò le valutazioni.

 

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