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NELLA FOTO: Mister Allegri in conferenza stampa

DOBBIAMO TORNARE ALLA VITTORIA


Mister Massimiliano Allegri ieri alla vigilia di Milan-Genoa: "E' importante tornare a vincere anche perché abbiamo fatto solo un punto in due partite in casa ed è importante tenere aperta la porta dello scudetto".

(NELLA FOTO: Mister Allegri in conferenza stampa)

MILANELLO - Queste le dichiarazioni rilasciate da Mister Massimiliano Allegri alla vigilia di Milan-Genoa:

"Per quanto riguarda i fatti di domenica al Marassi sono fatti gravi e brutti da vedere perché danno una brutta immagine del calcio italiano nel mondo. Il Genoa è una squadra che lotta per la salvezza, bisogna fare molta attenzione perché per noi domani è importante tornare a vincere anche perché abbiamo fatto solo un punto in due partite in casa ed è importante tenere aperta la porta dello scudetto. Se conferma quello che ha fatto in settimana Thiago Silva dovrebbe scendere in campo, Boateng sarà a disposizione. Cassano non ha 90', ma avrò 24 giocatori a disposizione e avrò la possibilità di fare riposare qualcuno sia per avere forze fresche a livello mentale che fisico.

Le ultime prestazioni non sono state all'altezza, abbiamo commesso errori tecnici e ci siamo fatti in alcuni casi gol da soli. Non siamo brillanti come un mese fa, ma non deve essere un'attenuante perchè anche se meno brillanti bisogna vincerle lo stesso certe partite. Dobbiamo limitare gli errori che stiamo facendo soprattutto in partite ravvicinate, dobbiamo migliorare ed essere più bravi come squadra, i ragazzi ci credono, perchè siamo il Milan, perchè siamo a tre punti e nel calcio può succedere di tutto. E' inutile nascondersi la Juve è favorita con tre punti di vantaggio, più il vantaggio nello scontro diretto. Ma in questo momento abbiamo fatto 32 punti in casa e 36 in trasferta e abbiamo comunque l'obiettivo di provare a vincere lo scudetto. Con Seedorf non c'è guerra. Ci sono scambi di idee nello spogliatoio come è normale che sia ma non c'è guerra con lui nè con altri giocatori.

Mi gioco lo scudetto e me lo giocherò fino in fondo finchè la matematica dirà che l'avrà vinto la Juventus. Non ho nemmeno pensato a quello che ho sbagliato, lo farò a stagione conclusa con lo staff, ma credo che è una cosa normale a fine stagione fare un bilancio, ora è più importante la partita di domani. Fortunatamente in questo momento ho 24 giocatori a disposizione e chi andrà in campo sarà proiettato al raggiungimento dell'obiettivo scudetto.

El Shaarawy ha fatto molto bene, ha avuto un momemto di flessione, ma ora sta molto meglio, l'ho sempre considerato un giocatore dell'attacco rossonero soprattutto dopo la sua crescita a Dubai.

I fischi sono normali, i tifosi si aspettavano una vittoria della squadra. Certo per vincere domani bisogna giocare meglio con più attenzione e cattiveria, se no soffriremo perchè il Genoa ci darà filo da torcere. La squadra era partita bene nei 20 minuti iniziali, poi dopo il gol subito ci siamo disuniti ma non solo Ibra anche il resto della squadra. Dobbiamo pensare a noi stessi. Sicuramente se domani riusciamo a vincere, la Juventus non riuscirà ad allungare su di noi. La sensazione è che loro sono stati bravi a non lasciare nulla sulla strada e a superarci. Ora cerchiamo di vincere domani poi vedremo, la Juve sta facendo grandissime cose, le ha vinte in modo facile e subendo solo un gol, ha meritato di stare in testa. Noi siamo sfortunati negli episodi, nelle decisioni che sono state prese è un dato di fatto che non si può cambiare.

Domani possiamo vincere perché questo è un gruppo di campioni, di uomini che hanno carattere e che credono in quello che possono fare e che sanno di portare in giro la società Milan, per questo non possiamo pensare ad abdicare allo scudetto a 5 giornate dalla fine con 3 punti di svantaggio. Se poi alla fine saranno avanti saranno stati più bravi di noi. Tutto è ancora in ballo, in questo anno e mezzo il Presidente e Galliani hanno preso giocatori importanti e di questo posso essere solo contento, anche perchè senza questi giocatori non avremmo vinto lo scudetto, la Supercoppa, non saremmo arrivati ai quarti di Champions e in semifinale di Coppa Italia. Al momento la stagione del Milan è buona, è normale che ora bisogna stringere la cinghia e tornare alla vittoria per tenere vivo il campionato fino alla fine anche se la Juve ora merita di stare in testa".


 

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