First Team

VINCERE PER RISALIRE


Mister Allegri nella conferenza della vigilia: "La mia squadra sta facendo bene, domani andiamo ad affrontare una gara difficile contro una squadra in salute. Confermo Pato dal primo minuto".

MILANO - Queste le dichiarazioni di mister Massimiliano Allegri alla vigilia di Palermo-Milan: 

"Il Palermo sta facendo molto bene, le squadre di Gasperini giocano un buon calcio. In casa si trasformano, hanno giocatori come Miccoli, Ilicic e Brienza che danno qualcosa in più. Per noi sarà una partita difficile, dovremo essere bravi a difendere contro questi tre e fare una buona fase difensiva. Il passato non va dimenticato, ma non credo sia giusto parlare di gare della svolta. Contro il Genoa si è visto un buon Milan come già era accaduto altre volte. Sappiamo di dover risalire la classifica, possiamo farlo solo con i risultati nel tempo più rapido possibile. Bisognerà dare seguito alla vittoria di sabato.
La squadra dà sempre il massimo, bisogna migliorare negli ultimi trenta metri e non è sempre facile: il Genoa si è difeso a volte in dieci dietro la linea della palla. Domani giocherà ancora Pato dall'inizio, Boateng ha un problema al tendine e non è stato convocato, c'è solo una ragione di natura sanitaria. Abbiati sta bene, però contro il Palermo gioca ancora Amelia. El Shaarawy sta facendo bene e deve crescere molto, ha margini di miglioramento anche dal punto di vista tecnico. E' un ragazzo molto equilibrato, dà una mano in fase difensiva e ha qualità in fase realizzativa come sta dimostrando. Non parlo di arbitri, sono problemi altrui e non miei. Se si può stare fermi un minuto, propongo comunque di inserire il timeout durante la partita: a noi allenatori sarebbe molto utile. Muntari sta bene, contro la Primavera ha dato ottimi segnali ma per vederlo domani dall'inizio è troppo presto: ci sarà un inserimento graduale. El Shaarawy in questo momento è in ottime condizioni e ha energie, in fondo ha vent'anni. Arriverà un momento in cui gli concederò il riposo. Giocava bene anche con Ibra, sta facendo bene per le qualità naturali di cui dispone. Dai suoi gol, trae beneficio tutta la squadra, non solo il sottoscritto. Tra Ambrosini e De Jong, valuterò domattina chi fare giocare. Non stiamo affatto giocando male, subiamo poco e speriamo di continuare a subire poco. Dobbiamo solo migliorare negli ultimi trenta metri dove ci manca un po' di lucidità, avverrà con la crescita di ogni singolo giocatore. Mexes contro il Genoa avrebbe dovuto giocare, ma è arrivato dieci minuti in ritardo all'allenamento e l'ho tenuto fuori. Contro il Palermo, parte dall'inizio.
Gli attaccanti hanno tanti gol potenziali dentro di loro, va solo migliorata l'ultima fase e trovare un briciolo di fortuna. Pazzini, contro il Genoa, ha mancato il gol di un soffio. La burrasca non è passata, per me non c'è nemmeno stata, dobbiamo rimanere concentrati e portare a casa punti. Nei momenti di difficoltà, l'allenatore non deve farsi prendere dall'ansia: avrebbe potuto finire 0-0 anche sabato, eppure la prestazione della squadra sarebbe stata la stessa. Nel calcio, il risultato conta più di ogni altra cosa. Potevamo pareggiare a Malaga e si sarebbe forse parlato di una grande prestazione. Se non siamo al livello delle prime, vuol dire che abbiamo sbagliato qualcosa. Ma la squadra ha sempre fatto il massimo, bisogna essere realisti e fare quanto è nel massimo delle proprie potenzialità. La squadra è nuova e può migliorarsi parecchio con la conoscenza reciproca".