18 gennaio 2016

SINISA, UN GRANDE PRESIDENTE

Tutte le dichiarazioni dei protagonisti Rossoneri, ieri nel post partita di Milan-Fiorentina.

MILANO - Queste tutte le dichiarazioni rilasciate nel post partita di Milan-Fiorentina a San Siro:

MISTER SINISA MIHAJLOVIC
"Devo ringraziare la squadra perché sono stati tutti bravissimi, abbiamo chiuso nella maniera migliore una settimana complicata. Un Presidente non è grande solo per i trofei che ha vinto, ma per le parole che sa usare in determinati momenti, ci ha dato la serenità di cui avevamo bisogno. I ragazzi quando entrano in campo danno sempre il massimo, a volte va bene, altre volte meno, si vede però che sono grandi professionisti, li devo ringraziare, quando ci sono gli abbracci e cose così fa solo che piacere perché viene fuori quello che tutti abbiamo dentro. Non ci siamo chiusi dietro, abbiamo cercato di accorciare sempre in avanti pressando i loro 3 difensori, gli abbiamo fatto male nelle ripartenze. Abbiamo vinto meritatamente, la Fiorentina ha sempre segnato in campionato invece oggi non ce l’ha fatta. È una vittoria importante contro una grande squadra, vincere così dà fiducia ma ogni partita fa storia a sé. Se noi giochiamo da Milan come oggi possiamo giocarcela con tutti e questo è il nostro obiettivo. Spero che questo girone di ritorno sia quello delle rivincite e dei nostri successi, se continuiamo così abbiamo la possibilità di toglierci grandi soddisfazioni. Manteniamo quest’atmosfera, spero che questi ultimi risultati possano dare un po’ di serenità all’ambiente perché anche i ragazzi ne hanno bisogno. Se noi andiamo in campo come stasera, con questo spirito, anche se dovessimo perdere nessuno avrebbe nulla da dire, siamo noi che dobbiamo riportare i tifosi allo stadio, che dobbiamo tramutare i fischi in applausi. Quando arrivano i risultati abbiamo più autostima. Noi crediamo in quello che stiamo facendo e nonostante tutto siamo riusciti a rimanere sereni, i ragazzi sono sempre stati uniti e compatti, hanno dimostrato personalità. Honda è un giocatore a cui non si perdona nulla, è un giocatore affidabile, fa quello che gli dici, sono molto contento di lui, sono contento per Boateng perché si meritava il gol, si allenato con noi diversi mesi senza saltare mai un allenamento. Sono contento per Balotelli che è tornato, stiamo aspettando Menez, vorrei vedere la squadra al completo per vedere quello che possiamo fare. Abbiamo cambiato 3 moduli dall’inizio, il mio obiettivo, una volta recuperati Menez, Boateng e Balotelli, è tornare al 4-3-1-2 ma finchè non li recuperiamo andiamo avanti col 4-4-2. Bacca è un giocatore importante, è un cecchino, è fondamentale per noi, ha grande spirito di sacrificio, si fa trovare sempre pronto, attacca sempre la profondità e quando gli arriva la palla giusta fa sempre gol".

RICCARDO MONTOLIVO

"Avevamo bisogno di una bella vittoria in casa con una squadra che ci precedeva in classifica, siamo soddisfatti e contenti, siamo consapevoli però che c’è ancora molto da fare. Avevamo preparato la partita cercando di limitare lo spazio tra le linee, dovevamo essere compatti, lo abbiamo fatto bene, anche gli attaccanti si sono dati molto da fare. Il rapporto con l’allenatore, con lo staff e tra di noi è sempre stato ottimo, a tutti servirebbe un po’ di serenità ma sappiamo che questa arriverà con i risultati. È chiaro che le prestazioni invogliano gli applausi, il pubblico ha visto una bella partita e tanto sacrificio, anche quando non abbiamo vinto lo spirito non è mai mancato, oggi abbiamo giocato anche bene, siamo contenti. Boateng e Balotelli sono carte importanti, non hanno un ottimo stato di forma ma miglioreranno. Iniziamo a goderci questa vittoria, poi penseremo all’Empoli da domani, sono una buona squadra molto organizzata, dovremo prepararla bene".

KEVIN PRINCE BOATENG
"E' una vittoria tanto importante. Abbiamo ritrovato fiducia dopo Roma, Carpi e stasera. Stiamo lavorando bene e adesso tutto questo viene alla luce e ripagato. Il mister ha preparato la squadra molto bene. Sapevamo che la Fiorentina fa tanto possesso, siamo stati noi lucidi sottoporta e abbiamo fatto bene. E' una serata molto bella. Quest'estate ho sofferto, ma questa rete è per chi ha creduto in me in ogni momento.
Anche il mister ringrazio, la squadra segue lui e non ci sono dubbi. Vogliamo vincere per forza contro l'Empoli. Dobbiamo avere forza, vediamo in settimana come prepareremo la gara contro i toscani"

SINISA MIHAJLOVIC (CONFERENZA STAMPA)
"E' una vittoria importante e sono molto soddisfatto. Abbiamo giocato in maniera attenta e sacrificandoci. Rischiato poco e ringrazio i ragazzi. Abbiamo chiuso una settimana complicata alla grande. Ringrazio anche il Presidente, che non si vede solo per i trofei vinti, ma per le parole che dice e quando le dice. Ha dato serenità e fiducia al sottoscritto e alla squadra. Mi auguro che questi tre punti regalino fiducia anche all'ambiente. Nella vita non si sa mai, ma ho passato cose ben peggiori. Noi andiamo via a testa alta sempre. Mi hanno fatto piacere queste parole, ho un rapporto sincero, rispettoso ed affettuoso con il Presidente. Mi ha fatto piacere soprattutto per la squadra e i ragazzi e lo ringraziamo per questo. Il campionato è ancora aperto. Se continuiamo così, possiamo levarci via soddisfazioni. Siamo vicini alla quarta e quinta in classifica, siamo in semifinale di Coppa Italia. Bisogna avere fiducia e pensare partita dopo partita. Io sono sempre stato sereno, mi vedete sempre. Non perdo mai il sonno e il sorriso. Non posso essere contento, ma ho la coscienza pulita e vado avanti sempre a testa alta. Ho detto ai ragazzi che stare in trincea mi carica, spero che anche ai ragazzi scatti lo stesso. Dobbiamo mettere in campo sempre rabbia, ma fuori dal campo fregarcene di quello che dicono. So che non è facile e so che i ragazzi risentono di questo. Per questo le parole del Presidente hanno aiutato i ragazzi, l'ambiente ed anche il sottoscritto.
Non mi piace parlare dei singoli, ma ad Honda non gli si perdona nulla. E' molto affidabile, capisce le cose e per la sua mentalità è un soldato. Per un allenatore questa è una cosa importante. Ha fatto bene stasera, come anche gli altri.
E' una vittoria importante e meritata, soffrendo poco. Sono contento per i ragazzi perchè si meritano queste soddisfazioni. Danno sempre il massimo e sono felice per loro. Spero che questa affermazioni diano maggior autostima al gruppo e che possiamo continuare così.
Non esiste il mio Milan. Sono tutti miei Milan, sia quando si vince, sia quando si perde.
Nelle gare precedenti abbbiamo fatto sempre buone prestazioni. Il risultato può essere casuale, ma le prestazioni no. Nelle gare precedenti abbiamo creato tanto. Siamo la terza della Serie A per occasioni create. Se avessimo 7 punti in più, nessuno avrebbe da ridire. Non ci possiamo appellare alla sfortuna, è anche colpa nostra. Oggi siamo stati bravi perchè abbiamo creato e segnato.
Io dico sempre ai miei ragazzi che dobbiamo trascinare i tifosi. Hanno visto tante vittorie in questi anni e se fischiano i tifosi, c'è un motivo. Sta a noi trasformare i fischi in applausi. Con le nostre qualità, dando tutto. Tutto dipende da noi. Nelle ultime sedici partite abbiamo fatto 9 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte. Potevamo fare due vittorie in più, ma il campionato è ancora lungo. Pensiamo gara dopo gara, da martedì pensiamo all'Empoli. Spero che questi risultati forniscano all'ambiente molta serenità.
E' sempre un gioco il calcio e anche ben pagato. Il rispetto e il timore ok, ma dipende tutto da noi e dipende dai nostri risultati nel fare tornare tutti questo nelle menti degli avversari. Solo vincendo si impara a vincere e cresce l'autostima. Se si vince, anche le altre squadre avranno paura di noi, ma tutto dipende da noi stessi.
Non ci può andare sempre male e qualche volta ci siamo fatti gol da soli. Stiamo crescendo, partita dopo partita. Dobbiamo mantenere questo spirito. Siamo uniti e vanno in campo tutti l'uno per l'altro. In una squadra l'atmosfera è fondamentale e per fortuna c'è tutto questo. Noi crediamo in quello che facciamo, poi è colpa nostra se l'ambiente è così. Se giochiamo come questa sera, domani nessuno potrà dire nulla. Tutto è nelle nostre mani.
Io mi sento sempre tifoso della squadra che alleno. Mi sento milanista, come mi sono sentito laziale, della Stella Rossa, etc. Quando uno è professionista, ci mette sempre la voglia e diventa sempre tifoso della squadra per cui lavora. Poi dipende da quanto si vince e da quanto tempo si rimane in una squadra.
Non faccio tabelle e non dipende da noi. Io spero di vincere sabato contro l'Empoli e poi anche il Derby. Non possiamo guardare la classifica. Pensiamo gara dopo gara e cerchiamo di scalare la classifica"

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