10 settembre 2010

SERATA NEGATIVA

Prima sconfitta per il Milan: in un 'Manuzzi' tutto esaurito rossoneri vulnerabili che vanno sotto di due gol nei primi 45' minuti, non riuscendo più a ribaltare il risultato. Due gol annullati a Pato e un rigore sbagliato.

 (Nella foto Zlatan Ibrahimovic, oggi al debutto in rossonero contro il Cesena)

MILANO - Prima sconfitta per il Milan e prima vittoria per il Cesena: in un 'Manuzzi' tutto esaurito, i rossoneri si scoprono vulnerabili andando sotto di due gol già nei primi 45 minuti. Non basta il debutto dal primo minuto di Ibra, non bastano le giocate di Pato: la squadra di Allegri fa fatica ad essere incisiva, rapida nella manovra e soffre i ritmi avversari. Si spiega così, in una serata in cui non sorridono nemmeno gli episodi (due gol annullati a Pato, un rigore sbagliato da Ibra, un paio di fuorigioco dubbi e i gol presi), il 2-0 del Cesena che fa festa in casa sua. Di seguito il racconto del match.



Per la prima in trasferta, dopo l'ottimo esordio casalingo contro il Lecce, Massimiliano Allegri gioca subito la carta Ibrahimovic. Il debutto dello svedese, con la maglia del Milan, è accompagnato dalla presenza in attacco di Pato e Ronaldinho, con Robinho inizialmente in panchina. In difesa, senza Nesta, il tecnico rossonero sceglie Sokratis Papastathopoulos, con le conferme di Thiago Silva al centro, Bonera a destra e Antonini a sinistra. A centrocampo, dove non è disponibile Seedorf, spazio a Gattuso, Pirlo e Ambrosini. Il capitano torna a Cesena, squadra con la quale ha mosso i primi passi della sua carriera.
Ficcadenti invece si affida alla stessa formazione che ha costretto la Roma sullo 0-0. Il Manuzzi è tutto esaurito, sold out in ogni ordine di posto, compreso il settore ospiti.

La partita è molto combattuta ed equilibrata fin dalle prime battute: alla prima vera occasione di Ronaldinho, bello il destro dell'attaccante deviato da Antonioli, risponde Schelotto mettendo il difficoltà il Milan con un cross teso e pericoloso sul quale arriva Abbiati. Stesso discorso per il colpo di testa di Thiago Silva: il brasiliano svetta in area e vede il pallone di poco alto sulla traversa ma poco dopo, di testa, è Bogdani a ribattere nell'area milanista.

Al 24' pericolo Pato: il brasiliano parte e segna, con il guardalinee che prima del tiro ferma l'azione per fuorigioco ma il brasiliano sembra proprio in posizione regolare. Ancora Milan al 28' con Antonini che mette al centro un pallone interessante per Ibrahimovic che in spaccata non impatta con il pallone. Il Cesena non demorde e non rinuncia a giocare, anzi. Appena può si fa vedere dalle parti di Abbiati. Accade anche al 31' e la gioia è tutta bianconera: Bogdani di testa, su cross dell'ottimo Schelotto, segna l'1-0.

Cinque minuti dopo il Milan si riaffaccia in avanti, Ronaldinho da sinistra trova Pato in area e il giovane bomber prende bene il tempo a Von Bergen senza però riuscire ad imprimere la forza necessaria al suo colpo di testa, bloccato dal portiere Antonioli.
La squadra milanista cerca di costruire e velocizzare la manovra, prestando il fianco al contropiede avversario. Nasce così l'incredibile 2-0 del Cesena, a firma Giaccherini, su assist di Bogdani.

Nel secondo tempo il Milan si ripresenta in campo senza Thiago Silva fermato da un problema fisico. Dentro Abate che va a destra, prendendo il posto di Bonera spostato al centro della difesa.
I rossoneri provano ad accorciare le distanze e al 7' vedono Pato, lanciato da Ronaldinho, andare in gol. Russo annulla per sospetto tocco di mano. All'11' arriva il momento di Robinho: l'ultimo grande arrivato, in casa rossonera, prende il posto del Gaucho. Anche gli episodi non sorridono ai milanisti: una bella azione di prima tra Robinho-Ambrosini-Ibrahimovic viene ancora fermata per fuorigioco, dubbio. Al 19' Allegri prova anche la carta Inzaghi, che prende il posto di Gattuso. Milan quindi con quattro punte: Pato, Ibra, Inzaghi e Robinho. Il peso offensivo fatica comunque a farsi sentire. Si registra infatti un bel destro dalla distanza dello svedese e un paio di spunti del numero 9 rossonero, pericoloso in particolare al 35' con il suo destro deviato in angolo. Altro destro insidioso di Ibra al 39' ma senza fortuna.
Il Milan si fa vedere di più in attacco e al 40' ottiene, su azione di Inzaghi per fallo di Nagatomo, un rigore. Tira Ibra ma è palo! Non è davvero serata per i rossoneri che lasciano Cesena con zero punti e qualche rimpianto.

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