13 dicembre 2003

MILAN–BOCA JUNIOR: 2-4 (dopo i calci di rigore)




Nell’International Stadium di Yokohama, vestito quasi interamente di rossonero tra i mille tifosi del Milan giunti dall’Italia e i migliaia di giapponesi affascinati dai campioni d’Europa, il Milan non riesce a conquistare la sua quarta Coppa Intercontinentale dopo i calci di rigore. Amarezza per una sconfitta arrivata all’ultimo atto di una partita che i rossoneri più di una volta hanno avuto la possibilità di chiudere in proprio favore.

Per questa sfida Carlo Ancelotti schiera la formazione tipo con Dida tra i pali, in difesa Cafu a destra, Costacurta e Maldini centrali, a sinistra Pancaro recuperato dal problema all’adduttore. A centrocampo Gattuso, Pirlo e Seedorf, in attacco Kakà preferito a Rui Costa a supporto delle due punte Shechenko e Tomasson (quest’ultimo al posto di un Pippo Inzaghi non in ottima forma ma pronto ad entrare nella ripresa). Grande assente Alessandro Nesta (in tribuna) che martedì verrà operato al menisco. Nel Boca Junior il tecnico Carlos Bianchi rispetto alla formazione annunciata lascia in panchina la stella Tevez (problemi al collaterale del ginocchio sinistro).

Il primo brivido lo crea Kakà al 2’ minuto con stop di petto e tiro in corsa che termina però alto sulla traversa. Nei primi minuti è comunque sempre il Milan a pressare e la gara si gioca nella metà campo della formazione argentina. A metà del primo tempo si vede il Boca con le due occasioni più pericolose di questa prima frazione di gioco: prima su tiro da posizione decentrata di Donnet e poi con un colpo di testa di Schiavi, in entrambe le occasioni è bravo Dida a respingere i tiri avversari. E’ però il Milan ad andare in vantaggio per primo al 24’ del primo tempo con Jon Dahl Tomasson: passaggio filtrante di Andrea Pirlo, palla sfiorata da Shevchenko e tiro decisivo del danese che passa sotto le gambe del portiere Abbondanzieri. La replica della formazione argentina non si fa attendere e dopo cinque minuti Donnet riporta le squadre in parità: tiro di Iarley, Dida non trattiene e sulla respinta Donnet infila la palla in rete. Il Milan risponde con Kakà che con un potente tiro colpisce il palo.

Nessun cambio nelle due formazioni dopo l’intervallo. Nella ripresa il Milan potrebbe sfruttare una punizione dal limite dell’area, ma il tiro di Pirlo si infrange sulla barriera. Al 15’ st giunge il momento di Filippo Inzaghi, in campo al posto dell’autore del momentaneo vantaggio rossonero Tomasson. La palla-gol è però sui piedi di capitan Maldini che dopo un colpo di testa di Shevchenko prova la girata ma non trova le deviazione decisiva. E’ un Milan più sicuro e spregiudicato che cerca di chiudere la partita: occasione per Inzaghi che su uno spunto in velocità si allunga troppo il pallone, è poi la volta di Kakà che al volo tira sull’esterno della rete. Illusione ottica della rete per il Boca ma la palla di Donnet è alta sopra la traversa e colpisce l’esterno della rete. L’ingresso di Tevez dà velocità alla manovra della formazione argentina ed è lo stesso numero 9 gialloblu ad avere la palla della vittoria ad un minuto dalla fine, ma la sfera termina alta.

Non bastano 90 minuti per assegnare la Coppa Intercontinentale, le due squadre in parità con un gol a testa vanno ai tempi supplementari. Brividi per entrambe le squadre, un sussulto ai cuori rossoneri quando Shevchenko in area aggancia la sfera e tira ma il portiere avversario, uscito bene, respinge. I cuori rossoneri si fermano proprio quando nel secondo tempo supplementare Pippo Inzaghi infila la palla in rete su punizione di Pirlo ma l’arbitro Ivanov annulla tutto per fuorigioco di tre giocatori del Milan. Ma le emozioni non finiscono qui, anche il Boca ha la sua occasione per chiudere l’incontro è bravo in questa circostanza Seedorf ad anticipare tutti e spazzare via la palla dall’area di rigore rossonera.

I calci di rigore sono l’ultimo atto di questa Coppa Intercontinentale. Per i rossoneri sbagliano Pirlo, Seedorf e Costacurta, inutile la rete di Rui Costa contro le tre segnate dagli argentini Schiavi, Donnet e Cascini. Il sogno del Milan svanisce così dai tiri dal dischetto.

MILAN – BOCA JUNIOR: 2-4 (1-1)
MARCATORI: 23’pt Tomasson (M), 29’pt Donnet (B); rigori: Rui Costa(M), Schiavi (B), Donnet (B), Cascini (B).

MILAN (4-3-1-2): Dida; Cafu, Costacurta, Maldini, Pancaro; Gattuso (12’ p.t.s. Ambrosini), Pirlo, Seedorf; Kakà (29’st Rui Costa); Shevchenko, Tomasson (15’st Inzaghi).
Disposizione: Abbiati, Kaladze, Laursen, Ambrosini, Rui Costa, Serginho, Inzaghi
Allenatore: Carlo Ancelotti

BOCA (4-3-1-2): Abbondanzieri; Perea, Schiavi, Burdisso, Rodriguez; Battaglia, Cascini, Cagna; Donnet; Iarley, Schelotto (27’st Tevez).
A disposizione: Cavallero, Crosa, Jerez, Vargas, Villareal, Tevez, Collautti
Allenatore: Carlos Bianchi

Arbitro: Sig. Ivanov (Russia)
Ammoniti: Perea (B), Kakà (M), Cafu (M)
Recupero: 2’ + 3’


Selezionate per te

Archive 2005-2010  

OXFAM: SFIDO LA FAME

<p>In collaborazione con Lega Serie A, AIA e FIGC: SMS 45509. Sabato 7 e domenica 8 maggio 2016, in occasione della 37ma giornata, torna sui campi della Serie A TIM la campagna di raccolta fondi di Oxfam Italia Sfido la Fame.</p>

Archive 2005-2010  

SCENDI IN CAMPO CON McVITIE'S

<p>L'iniziativa a San Siro per 3 partite: Milan-Inter, Milan-Lazio e Milan-Juventus.</p>

Archive 2005-2010  

IN CAMPO CONTRO IL DISAGIO

<p>Milano, ActionAid e Fondazione Milan&nbsp;in campo contro disagio ed esclusione <br />con il sostegno di&nbsp; Fondazione Adecco. &ldquo;Lavoro di Squadra&rdquo; riparte da Gratosoglio con un nuovo servizio di orientamento&nbsp; professionale</p>

Condividi il tuo tifo e la tua passione per il Milan