22 marzo 2004

MILAN-DEPORTIVO LA CORUÑA 4-1




Il Milan non sbaglia il nuovo grande appuntamento con l’Europa: i rossoneri giocano e vincono per 4 a 1 contro il Deportivo la Coruña, sfatando l’ennesimo tabù, vincendo dopo aver dominato nettamente tutto l’incontro, segnando 4 gol belli e importanti. La squadra di Carlo Ancelotti conferma quanto di buono fatto finora in Italia e in Europa e ammalia uno stadio intero, dando una prova di grande forza, carattere e personalità. Quella dimostrata dopo aver subito il gol di Pandiani al 11’del primo tempo, quando il Milan non si è fatto prendere dal nervosismo e dall’ansia del pareggio, ma con calma è andata alla ricerca del pareggio. E’ stato un vero e proprio forcing davanti alla porta di Molina, che ha tenuto duro ma si è dovuto arrendere al gran gol verso lo scadere del primo tempo di Kakà, per poi ‘soccombere’ davanti alle reti di Shevchenko, ancora di Kakà e di uno straordinario Andrea Pirlo. Lo strapotere milanista permette alla formazione rossonera di mettere un’importante ipoteca al passaggio del turno, ma doveroso comunque non dare niente per scontato e restare concentrati in vista del match di ritorno. Prima però sulla strada rossonera arriva il Chievo…

Il Milan in casa contro il Deportivo la Coruña non ha mai vinto: Carlo Ancelotti per sfatare questo tabù si affida alla stessa formazione che ha annichilito il Parma sabato sera, con l’unica differenza dell’innesto di Filippo Inzaghi al posto di Jon Dahl Tomasson. In difesa quindi, ancora assente l’infortunato Nesta, spazio a Cafu, Costacurta, Maldini e Pancaro, a centrocampo confermatissimi Gattuso, Pirlo, Seedorf, davanti a loro l’estro e il talento di Kakà, alle spalle di Shevchenko e Inzaghi, quest’ultimo alla ricerca del record di gol in Europa di Di Stefano (Pippo è a quota 47 gol, a due lunghezze dal mitico cannoniere del grande Real).
Il Deportivo, che negli ottavi di finale ha eliminato la Juventus di Marcello Lippi, si presenta a Milano con un 4-2-3-1, sulla fascia sinistra Capdevila, che sabato sera ha segnato il gol-vittoria contro il Murcia nella Liga spagnola, vince il ballottaggio con Romero, in attacco Irureta si affida all’unica punta Pandiani, appoggiata da Luque, Valeron e Sergio.
Sotto gli occhi di Silvio Berlusconi, presente anche questa sera allo stadio dopo aver assistito alla partita con il Parma, i rossoneri si rendono protagonisti di un buon avvio di gara con Inzaghi che cerca subito di creare grattacapi al Depor presentandosi tutto solo davanti a Molina grazie ad un grande passaggio di Pirlo, ma l’arbitro Ivanov lo ferma per una posizione di fuorigioco.
La formazione di Carlo Ancelotti prova a spingersi in avanti ma si difende anche bene: all’8’pt Costacurta recupera alla grande su Valeron, mentre Luque era andato via a Cafu. Tre minuti più tardi il Depor va in gol: cross di Capdevila, di testa ha tutto il tempo di colpire Pandiani, che infila Dida alla sua destra.
Il vantaggio è ingannevole, e non corrisponde ai valori messi in campo: il Milan nei minuti successivi cresce e va vicino al gol in molte occasioni: ci prova Maldini al 13’pt di testa, ma il pallone termina fuori. Al 17’ i rossoneri sfiorano il pareggio con Kakà: cross dalla destra di Cafu, Sheva lascia sfilare il pallone per il giovane talento brasiliano che a due passi da Molina di interno destro sbaglia la mira. Il Milan non ci sta e più i minuti passano, più la gara prende la forma di un vero e proprio assedio alla ricerca del pareggio: al 21’ grande sinistro dalla distanza di Seedorf fuori di pochissimo alla destra del portiere galiziano, tre minuti più tardi il cross millimetrico di Pancaro è perfetto per la testa di Shevchenko tutto solo nell’area piccola, ma l’ucraino non arriva alla deviazione e nell’azione successiva è ancora grande Pancaro, il cui cross questa volta è per Inzaghi. Il numero 9 rossonero cerca il tocco di destro in volo, ma Molina controlla con lo sguardo il pallone spegnersi a lato.
Piccolo break del Deportivo al 27’pt con un gran numero di Valeron che scambia con Luque, il cui tiro sul primo palo esce di poco. Ma i rossoneri riprendono subito le redini del gioco e in due occasioni è Kakà a spaventare gli spagnoli con due conclusioni dalla distanza parate centralmente da Molina. Poi Inzaghi avrebbe la grande occasione per pareggiare quando conclude a due passi da Molina ma il portiere riesce miracolosamente ad intervenire con il ginocchio.
La porta sembra stregata per il Milan che però allo scadere dei primi 45 minuti vede premiati i suoi sforzi: cross di Cafu dalla destra, Kakà riceve centralmente, stoppa il pallone al volo e poi conclude di destro. Molina è battuto, il pareggio è agguantato grazie ad una vera e propria prodezza del Bambino d’oro che esulta, anche Dida applaude tra i pali. Il risultato è giusto, i secondi 45 minuti sono tutti da giocare.

Nella ripresa, al Milan bastano 20 secondi per ribadire il proprio dominio: dopo il numero di Kakà ecco quello di Sheva: tunnel su Andrade, dribbling su Naybet, l’azione dell’ucraino sembra quasi una danza, destro e palla in rete. Trovato il vantaggio i milanisti non si fermono, anzi superano il nervosismo iniziale e dominano in ogni zona del campo. Inzaghi al 4’va in gol, ma Ivanov annulla per un fuorigioco che non c’era. Si arrabbia Pippo, ma subito dopo torna a sorridere. Kakà, servito da Seedorf, pesca di nuovo il jolly di destro dalla distanza, Molina può solo raccogliere la palla in rete.
Il Milan gioca ora con molta disinvoltura, classe e con tranquillità. Il Depor lentamente si spegne e si arrende allo strapotere rossonero, che Pirlo decide di rafforzare a modo suo. Calcio di punizione, destro a girare e gran gol. E’ la rete del 4 a 1, San Siro è in delirio.
Al 18’st Inzaghi ci riprova: cross millimetrico di uno straordinario Pirlo, gira di testa superPippo ma Molina si fa trovare pronto e attento blocca.
Si rivede la squadra di Irureta, frastornata fino a qual momento: al 23’st azione e cross di Luque, Pandiani, autore del primo gol, salta di testa ma il pallone termina alto e poi al 29’st sinistro dalla distanza del neoentrato Fran, Dida si distende sulla destra e blocca. Al 33’st Kakà superlativo in area viene fermato con le ‘cattive’ da Andrade ma per Ivanov non è calcio di rigore.
Un minuto più tardi il Depor potrebbe accorciare le distanze e rendere meno pesante il passivo, ma Dida è veramente super quando blocca il colpo di testa ravvicinato di Pandiani. C’è tempo poi per l’inserimento di Tomasson al posto di Shevchenko, standing ovation per lui e per veder sbagliare anche l’extraterrestre Kakà, che al 41’st spara altissimo da buona posizione, poi ancora per vedere arrabbiarsi proprio Tomasson, quando viene fermato dal guardalinee una volta partito in velocità su lancio perfetto di Seedorf (è l’ennesimo fuorigioco più che dubbio fischiato dalla terna arbitrale). Per il Milan però solo gioia ed entusiasmo, ma per un 4 a 1 che entra già di diritto nella storia di questa stagione.


MILAN-DEPORTIVO LA CORUÑA 4-1
Marcatori: 11’pt Pandiani (D), 45’pt Kakà, 1’st Shevchenko, 4’st Kakà, 9’st Pirlo (M)

MILAN (4-3-1-2): Dida; Cafu, Costacurta, Maldini, Pancaro (27’st Serginho); Gattuso, Pirlo, Seedorf; Kakà; Shevchenko (39’st Tomasson), Inzaghi (34’st Ambrosini)
A disposizione: Abbiati, Laursen, Brocchi, Ambrosini, Rui Costa, Serginho, Tomasson
Allenatore: Ancelotti

DEPORTIVO (4-2-3-1): Molina; Scaloni, Andrade, Naybet, Capdevila; Mauro Silva, Duscher (21’st Fran); Sergio (36’st Manuel Pablo), Valeron, Luque (39’st Tristan); Pandiani
A disposizione: Munua, Manuel Pablo, Romero, Cesar, Fran, Djalminha, Tristan
Allenatore: Irureta

Arbitro: Ivanov Ammoniti: 3’st Scaloni (D), 14’st Costacurta (M) Recupero: 2’pt, 3’st


Selezionate per te

Archive 2005-2010  

OXFAM: SFIDO LA FAME

<p>In collaborazione con Lega Serie A, AIA e FIGC: SMS 45509. Sabato 7 e domenica 8 maggio 2016, in occasione della 37ma giornata, torna sui campi della Serie A TIM la campagna di raccolta fondi di Oxfam Italia Sfido la Fame.</p>

Archive 2005-2010  

SCENDI IN CAMPO CON McVITIE'S

<p>L'iniziativa a San Siro per 3 partite: Milan-Inter, Milan-Lazio e Milan-Juventus.</p>

Archive 2005-2010  

IN CAMPO CONTRO IL DISAGIO

<p>Milano, ActionAid e Fondazione Milan&nbsp;in campo contro disagio ed esclusione <br />con il sostegno di&nbsp; Fondazione Adecco. &ldquo;Lavoro di Squadra&rdquo; riparte da Gratosoglio con un nuovo servizio di orientamento&nbsp; professionale</p>

Condividi il tuo tifo e la tua passione per il Milan