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MI MANDA PELE'


Robinho è a tutti gli effetti un giocatore del Milan. Classe 1984, Binho è un campione noto in tutto il mondo. A 15 anni fu Pelè ad accompagnarlo al primo allenamento con il Santos.

(NELLA FOTO: Robinho nella Sala delle Coppe di via Turati con l'Amministratore Delegato Adriano Galliani, al momento della firma)

MILANO - Quando nel 2003, esattamente quarant'anni dopo l'ultima vittoria del Santos di Pele nella Copa Libertadores datata 1963, il nuovo Santos di Robinho raggiunse la finalissima contro il Boca Juniors un brivido percorse la schiena di molti appassionati della storia del calcio. Dal 1963, anno del Santos campione del Sudamerica e poi del Mondo nella finale contro il Milan arbitrata dall'argentino Brozzi, la squadra paulista non aveva più raggiunto l'ultimo atto della competizione. E dal momento che il Milan aveva vinto da pochi mesi la Champions League a Manchester, c'era la possibilità di un nuovo clamoroso appuntamento fra i due Club: dal duello fra Trapattoni e Pelè del 1963 a quello fra Maldini e Robinho del 2003. Invece il Boca a conquistò il trofeo e fu tutta un'altra storia. Ma, evidentemente, il Milan e Robinho avevano un appuntamento in sospeso. Da oggi è tutto a posto, Robinho è del Milan. E' un campione, Binho, molto stimato proprio da O'Rey Pelè. E' stato proprio l'enorme Edson Arantes do Nascimento ad accmpagnare il nostro nuovo giocatore, all'età di 15 anni, al primo allenamento con la squadra del proprio cuore, il Santos.

Robson de Souza, noto come Robinho o Il Rob, e da oggi visto il successo di un protagonista rossonero come Dinho potrebbe essere il caso di chiamarlo in casa rossonera Binho, da oggi è a tutti gli effetti un calciatore del Milan. Brasiliano con passaporto spagnolo, Robinho è nato São Vicente (Brasile), il 25 gennaio 1984 ed è arrivato in rossonero dal Manchester City. Robinho è nato a Parque Bitaru, quartiere di São Vicente, nel comune di Santos, si è avvicinato al calcio da bambino. Ha fatto il suo ingresso nella scuola calcio Beira-Mar e nel primo anno ha vinto il campionato. Nel 1993, a nove anni, ha segnato ben 73 gol con la squadra di calcio a 5 dei Portuários, compagine che si è laureata vice-campione dello stato di San Paolo. Le sue qualità sono state notate dal Santos, con cui ha subito conquistato il titolo di campione dello stato di San Paolo Under-17.

Si è aggiudicato il suo primo campionato nazionale nel 2002, all'età di 18 anni, realizzando 9 gol in 24 presenze nell'annata del debutto da professionista. Il secondo titolo arrivò, poi, nel 2004. Nel 2004 Robinho è giunto secondo dietro a Carlos Tévez nella classifica del Balón de Oro (l'equivalente sudamericano del Pallone d'oro europeo). Con il Santos ha totalizzato 104 presenze e 44 reti in campionati. Nell'estate 2005, dopo una lunga trattativa tra Santos e Real Madrid, il giovane brasiliano fu acquistato dal club spagnolo dove ha militato per tre stagioni. Con la maglia delle merengues conquistò un bottino di 131 partite e 35 gol, fino alla cessione al Manchester City maturata nell'estate 2008. Fu il primo, grande, colpo a sorpresa della nuova gestione societaria dei Citizens.

Il 28 gennaio 2010 ritorna al Santos, in prestito fino al 4 luglio 2010 dove realizza complessivamente 11 gol in 12 partite. A fine stagione il Santos non riscatta il cartellino e per questo Robinho torna al Manchester City. Con la maglia verdeoro Robinho esordì il 13 luglio 2003 contro il Messico nella finale della CONCACAF Gold Cup 2003. Con la Seleçao ha vinto due FIFA Confederations Cup (2005, 2009) ed ha partecipato alla Coppa del mondo 2006 in Germania, dove ha disputato tutte le partite del girone eliminatorio, partendo titolare, però, solo contro il Giappone. Ha vinto la Coppa America 2007, dove ha segnato una tripletta contro il Cile e concluso il torneo con 6 gol, aggiudicandosi i premi di miglior marcatore e di miglior giocatore del torneo. Mondiale 2010 in Sudafrica: due gol, il primo è il terzo che stende agli ottavi di finale il Cile, (partita terminata 3-0 per il Brasile) e poi realizza il momentaneo vantaggio contro l'Olanda.

Benvenuto Robinho e in bocca al lupo per la tua avventura in rossonero!