
Nell'eliminatoria il Milan batte i concittadini dell'US Milanese, 6-0 all'andata e 1-0 al ritorno, accedendo così al girone finale. In meno di un mese, da marzo ad aprile, la squadra sotto la gestione di Edwards e la guida di Angeloni comincia con un pareggio a Torino (1-1). Proprio un altro pareggio, sempre contro i diretti concorrenti granata ma in casa a Porta Monforte (2-2), sarà determinante per ipotecare lo Scudetto. A Genova, come nel 1901, a domicilio dell'Andrea Doria, i rossoneri si cuciono addosso il terzo Tricolore, il secondo di fila: vittoria per 2-0, gol di Trerè e Madler. La formazione rossonera della gara decisiva: Radice; Meschia, Moda; Bosshard, Colombo A., Piazza; Trerè, Kilpin, Widmer, Imhoff, Madler. La classifica finale: Milan 6, Torino 5, Andrea Doria 1. Trionfo pure al torneo Palla Dapples. È ancora un calcio antico, con i ruoli in campo poco specializzati, scarso pubblico. Il Diavolo, fino a quel momento di nucleo inglese, comincia a "espandersi" abbracciando in particolare diversi giocatori svizzeri.