Scudetto 1954/55

Nordahl capocannoniere e Milan di nuovo campione d'Italia

Stava per compiere 40 anni Andrea Rizzoli quando divenne Presidente del Milan. Il figlio dell’editore Angelo si presenta subito con un grande colpo di mercato, pensato e voluto per sostituire il professore svedese Gunnar Gren. Ecco allora Juan Alberto Schiaffino, già campione del mondo con l’Uruguay nel 1950. Il Peñarol lo cedette credendolo ormai sul viale del tramonto, visto che aveva già compiuto 30 anni. Si rivelò un errore: Pepe giocò splendidamente nel Milan fino a 36 anni, adorato dai tifosi per le sue giocate e i suoi raffinati tocchi di palla.

Proprio Schiaffino e Liedholm proiettarono il Pompierone Nordahl in vetta alla classifica capocannonieri per la quinta volta con 27 gol. Ma il 1954 è anche l’anno dell’approdo in rossonero di Cesare Maldini e dell’oriundo argentino Eduardo Ricagni, con Nordahl che diventa capitano. Una volta sostituito Guttmann con Puricelli in panchina, il Milan trova la ricetta giusta fino all’allungo finale (4-2 alla Lazio a Roma, 3-1 alla Juventus, 8-0 al Genoa a Marassi e 6-0 alla Spal): niente da fare per l’Udinese di Raggio di Luna, lo svedese Arne Selmosson.

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