

Un mese pieno, intenso, colmo di momenti importanti. Di vittorie e reazioni, come quelle dimostrate dopo ogni battuta d'arresto o passo falso. Ma pure di conferme, e vedremo perché. È l'Ottobre rossonero, mese che si è concluso con l'apice di un Derby bellissimo e memorabile per le emozioni che ci ha regalato. La stagione continua e Novembre - quanto a impegni agonistici - non sarà da meno, ma possiamo prenderci un momento per selezionare chi è stato il migliore giocatore del mese appena andato in archivio.
Impossibile non iniziare da Diego Moreira, che dopo essersi aggiudicato il riconoscimento a settembre ha avanzato la sua candidatura con una clamorosa prestazione nel Derby. Un gol e due assist, lo zampino in ciascuno dei tre gol con cui è entrata negli annali statistici la 240ª sfida ufficiale contro l'Inter. Una prova individuale tra le migliori mai ammirate con la maglia rossonera negli ultimi anni, da parte di un giocatore già saldamente nel cuore dei tifosi.
Ottobre è stato anche il mese di Alphadjo Cisse. In primo luogo per i gol, tanti: ben cinque, tra la tripletta col Salisburgo e la meno fortunata doppietta col Bologna. Nel momento in cui scriviamo Alfa è il capocannoniere rossonero in stagione tra tutte le competizioni, un impatto immediato e per certi versi imprevedibile da parte di un ragazzo arrivato a fari spenti, ma subito capace di conquistare tutti per il suo atteggiamento, la sua voglia e, certamente, il suo livello calcistico.
Un mese importante anche per Christian Pulisic, che a ottobre ha scelto di legarsi al Milan fino al 2031 firmando il rinnovo del suo contratto. Due gol - Udinese e Inter - belli e pesanti, una serie di prestazioni di alto livello che hanno permesso alla squadra di mantenere la barra dritta anche in concomitanza con alcune assenze per problemi fisici. Partite in cui il nostro numero 11 ha anche dimostrato la sua versatilità tattica, disimpegnandosi con profitto su diverse posizioni del campo.
A completare il quartetto di candidati - lo stesso andato in nomination a settembre - è un altro marcatore del Derby, Adrien Rabiot. Sempre più centrale per il centrocampo rossonero, sempre più incisivo nel terzo offensivo: la rete del momentaneo 2-0 all'Inter si aggiunge a quelle messe a segno contro Sassuolo e Atalanta, per un totale a oggi di cinque. Un solo gol in meno della sua (eccellente) prima stagione rossonera, e questo la dice lunga su quanto stia rendendo il calciatore francese.