

Franco Baresi è sempre stato esponente storico, e membro del Board fino agli ultimi giorni, di Fondazione Milan. Sempre disponibile per le iniziative della Onlus rossonera, ha sempre garantito determinazione, convinzione e coerenza a tutte le attività benefiche e solidali di cui è stato testimonial in tutto il mondo. Fino ad essere Ambassador di "From Milan to the World" per la realizzazione di 6 progetti in 6 città del mondo: Milano, New York, Rio de Janeiro, Nairobi, Calcutta, Melbourne. Ma non solo. Sport for Change è un programma educativo di Fondazione Milan che combatte la povertà educativa, l'esclusione sociale e la dispersione scolastica attraverso lo sport, operando con varie attività a Milano, in Italia e all'estero: Franco Baresi lo ha rappresentato in Kenya, a Nairobi nel 2011.
In una occasione davvero importante: prese parte alla costruzione di una nuova casa per 24 bambini orfani, in una iniziativa che vedeva la Fondazione rossonera in prima linea per le spese sanitarie per tutti gli orfani del programma e il lancio del primo campionato africano di calcio degli slums di Nairob. iTre anni dopo eccolo in Libano, questa volta sotto l'egida di Sports for Peace, iniziativa umanitaria promossa da Fondazione Milan in collaborazione con l'UNHCR per aiutare i giovani rifugiati. Sempre a livello mondiale, nel 2024 i bambini del programma Success Academy Charter Schools hanno incontrato, durante una sessione di allenamento al Sofive Meadowlands, Franco Baresi insieme allo staff di allenatori rossoneri. Le sue parole in quella occasione: "Stimolare lo sviluppo del settore calcistico a livello globale è al centro della filosofia del Milan. L'evento di oggi con il Manchester City al Sofive Meadowlands è stato una fantastica opportunità per ringraziare e ispirare i giovani ragazzi appassionati di calcio nell'area di New York."
Il Rossonero del Secolo è stato al fianco di Fondazione Milan anche per l'attività di sostegno all'Associazione Kayrós a favore dei giovani in difficoltà a Milano, una azione concepita attraverso lo sport e offrendo percorsi educativi e spazi rinnovati per il riscatto sociale. Nel luglio 2019, sempre Fondazione Milan è scesa in campo a Boston, con la visita di Franco Baresi, durante la tournée americana della squadra per l'International Champions Cup, sostenendo le attività benefiche e inclusive di TOPSoccer, un programma di calcio giovanile per ragazzi con disabilità. Puntuale e sensibile nei momenti di crisi, il simbolo della Storia rossonera ha fatto visita all'Hub 7 della Food Policy del Comune di Milano, insieme a Daniele Massaro, per raccogliere e distribuire alimenti per le persone più fragili toccate dalla crisi economica dovuta al Covid-19.
Qualche anni prima aveva anche inaugurato la Scuola Materna per 60 alunni di Pieve Torina (Macerata), colpita nel 2016 dal terremoto, e lo stadio "Paride Tilesi" di Amatrice. "Riattivare luoghi di aggregazione è fondamentale per una comunità", aveva dichiarato all'epoca Franco Baresi. "È da questi luoghi che bisogna ripartire. Ci siamo sentiti tutti coinvolti da ciò che è successo nel Centro Italia e la risposta del mondo dello sport è stata immediata, perché lo sport è capace di unire". Senza dimenticare la partnership tra Fondazione Milan e la onlus PlayMore! che si è sviluppata nel cuore di Milano per promuovere l'inclusione sociale e sportiva di persone con disabilità, migranti e giovani in condizioni di vulnerabilità: pronta la presenza di Franco sul campo. Così come accaduto per l’inaugurazione di una serie di campi sportivi, l'ultimo dei quali a Milano presso l’oratorio Madonna dei Poveri nel 2024.