

Dopo un'anno di assenza, il Milan è pronto a tornare a giocare in Europa. Nelle prossime ore i rossoneri conosceranno il loro percorso nell'edizione 2026/27 della UEFA Europa League, competizione in cui sarà elevata la voglia di ben figurare. Motivazioni importanti anche perché parliamo dell'unica coppa europea assente dal palmarès del Club, considerando le competizioni a cui il Milan ha partecipato almeno una volta. Sono diverse le novità rispetto all'ultima partecipazione rossonera nel 2023/24: andiamo a scoprirle insieme.
LA FASE CAMPIONATO
La nuova formula per le competizioni UEFA è giunta alla terza stagione, e anche per quanto riguarda l'Europa League sono 36 le partecipanti al via divise, secondo il loro Ranking UEFA, in quattro urne da 9: i rossoneri sono già sicuri di essere nella prima urna insieme ai club più blasonati e già certi della qualificazione. Punto importante: il contingente delle squadre che giocherà per un posto nella Finale in programma a Francoforte il 26 maggio non cambierà, in quanto non sono più previste "retrocessioni" dalla Champions League. Le fasce del sorteggio in programma a Montecarlo venerdì 28 agosto (ore 13.00) giocheranno un ruolo importante nella stesura del calendario, in quanto ogni squadra sarà sicura di affrontare due formazioni di ogni fascia, una in casa e una in trasferta, per un totale di otto partite. Percorsi differenti ma destino comune a tutte le partecipanti, dal momento che ogni partita (e ogni gol) della fase campionato contribuirà a comporre la classifica qualificante alla fase a eliminazione diretta. A sottolineare come ogni posizione sarà determinante, nella fase a eliminazione diretta la squadra meglio piazzata nella fase campionato sarà sempre certa, fino alle Semifinali incluse, di disputare la partita di ritorno in casa.
LA FASE A ELIMINAZIONE DIRETTA
Anche in Europa League le migliori otto della fase campionato saranno certe di accedere agli Ottavi di finale, mentre chi si classificherà dalla 9ª alla 24ª posizione dovrà disputare (a febbraio) un Playoff andata e ritorno. Le ultime dodici chiuderanno con la prima fase la loro stagione europea, dal momento che la cancellazione del meccanismo delle "retrocessioni" ha fatto decadere la possibilità di disputare la fase a eliminazione diretta di Conference League. Le migliori piazzate (tra il nono e il sedicesimo posto) giocheranno il ritorno del Playoff in casa, e il sorteggio terrà conto del posizionamento in classifica nella fase campionato. Per esempio, la 9ª o la 10ª classificata della fase campionato affronteranno la 23ª o la 24ª, e così via a coppie di squadre. Superato questo Playoff entreranno in gioco le fasi "classiche" - Ottavi, Quarti e Semifinali verso la Finale del 26 maggio - il cui tabellone, però, sarà definito da un sorteggio che si svolgerà a febbraio 2027.
QUANDO SI GIOCA
Come in Champions League, pure la prima fase di Europa League vedrà la disputa di otto partite con due turni (gli ultimi della fase campionato) che si svolgeranno nella seconda metà di gennaio. L'ultima giornata, in particolare, si disputerà integralmente il 28 gennaio 2027 con tutte le 18 partite in contemporanea. Si partirà a breve, il 16 e 17 settembre: alcune partite si disputeranno eccezionalmente di mercoledì, poi il giovedì sarà il "giorno fisso" con l'unica eccezione rappresentata dalla Finale di Francoforte.
Di seguito le date complete:
IL SORTEGGIO
La cerimonia in programma il 28 agosto a Montecarlo stabilirà l'ordine in cui le squadre conosceranno il loro destino europeo. Tutte e 36 le partecipanti alla fase campionato si vedranno estratte dall'urna per scoprire, tramite computer, quali saranno le otto avversarie da settembre a gennaio. Due i criteri del sorteggio: non potranno affrontarsi squadre dello stesso paese (quindi non potremo incrociare nella fase campionato la Juventus di Luciano Spalletti, l'altra italiana partecipante all'Europa League) e si potranno sfidare, tra le otto squadre della fase campionato, un massimo di due rappresentanti della stessa nazione.
LE PARTECIPANTI
Oltre al Milan sono state 12 le qualificate di diritto alla fase campionato: tre inglesi (Bournemouth, Sunderland e il Crystal Palace vincitore dell'ultima Conference League), due spagnole (Real Sociedad e Celta Vigo), due tedesche (Hoffenheim e Bayer Leverkusen), due francesi (Marsiglia e Rennes), la Juventus, l'AZ Alkmaar e la matricola Torreense, vincitrice dell'ultima Coppa di Portogallo nonostante militi in seconda serie. A queste si sono aggiunte nelle scorse settimane quattro sconfitte nel terzo turno di qualificazione in Champions League: Union Saint-Gilloise, Sparta Praga, Olympiacos e Sturm Graz. Ulteriori sette posti sono riservati alle squadre sconfitte nel turno finale dei preliminari di Champions League: Levski Sofia, Celtic, Dinamo Zagabria, Celje, Hapoel Be'er Sheva, Lione e NEC. Gli ultimi 12 posti si decideranno nella serata di giovedì 27 agosto, data del ritorno del preliminare Playoff di Europa League: tra le squadre in corsa il Benfica, il Besiktas di Italiano, il Trabzonspor di Salah oltre a vecchie conoscenze dei nostri ultimi anni europei come il Salisburgo e la Stella Rossa.
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