

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
STADIUM APERTO, MA NON A TUTTI (Corriere dello Sport)
Le restrizioni stabilite dal decreto del Governo per Juventus-Milan di Coppa Italia: impianto vietato ai residenti in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Dopo un'altra lunghissima giornata vissuta sul filo dell'incertezza e delle voci, si resta alla Semifinale di ritorno con lo stadio aperto ma con limitazioni.
JUVE-MILAN CON IL PUBBLICO (Tuttosport)
Domani sera 20.45: Semifinale di Coppa Italia, non entra chi abita in Lombardia, Veneto ed Emilia. Vietato l'ingresso ai residenti delle zone più colpite dal virus, mentre in Piemonte è stata prorogata la chiusura delle scuole. Si era pensato ad un cambiamento per lo Stadium, ma così non è stato.
BUFFON-MILAN, CHE RICORDI… (Gazzetta dello Sport)
Gigi Buffon che da ragazzo se la vedeva con Weah e Simone e Giorgio Chiellini, che giovanissimo giocò il torneo degli Allievi ad Arco di Trento contro il Milan. La Juve dei senatori in campo contro il Milan. La Juve ha l'età media più alta e nei giorni clou tornano proprio i leader.
OCCASIONE PAQUETÁ, LEÃO CON REBIĆ (Corriere dello Sport)
Nel Milan che va a Torino contro la Juve sono squalificati Ibrahimović, Theo Hernández e Castillejo. Gabbia o Kjær vicino a Romagnoli, sulla fascia sinistra giocherà Calabria. Lucas Paquetá avrà una chance da titolare al posto di Castillejo, Rafael Leão prenderà il posto di Ibra.
ESPERIMENTI A MILANELLO: PAQUETÁ E CALABRIA (Tuttosport)
Paquetá provato esterno destro, a sinistra Calabria preferito a Laxalt. Nelle prove tattiche di ieri mattina, Stefano Pioli ha provato il 4-2-3-1 con Calabria a sinistra e con Paquetá, Çalhanoğlu e Rebić sulla linea dei trequartisti al posto della prima punta Rafael Leão.
ALTALENA ROSSONERA (Gazzetta dello Sport)
I 238 giorni che cambiarono il Milan. Da Giampaolo a Boban: tecnico preso e scaricato, giocatori e dirigenti sempre in bilico. Nemmeno Ibra è riuscito a tenere insieme tutte le anime del club. Zlatan è arrivato per restituire gol all'attacco, dopo le partenze di altri esclusi, Piątek e Suso.
MILAN, ALTRA RIVOLUZIONE (Corriere dello Sport)
L'uomo forte di Elliott e i due dirigenti: Boban alla porta, ora tocca a Maldini. Ieri l'incontro fra Gazidis e il croato: lo strappo ha portato al divorzio, nei piani del club non rientra neppure Paolo: stop a fine stagione. Lo scenario prende forma: pieni poteri al tedesco Rangnick.
RIBALTONE ELLIOTT (Tuttosport)
Un addio scritto e annunciato da tempo. Le motivazioni sono: la scelta di Giampaolo, le diverse visioni sul mercato e il corto circuito su Rangnick. La frattura insanabile ha iniziato ad allargarsi su Giampaolo, ma già a luglio i primi dissapori sul mercato dei giovani. Su Rangnick, poi, Boban e Maldini sono usciti allo scoperto.
PER ELLIOTT MALDINI PUÒ RESTARE (Corriere della Sera)
Rottura con Gazidis, più forte. Il Milan mette alla porta Zvone Boban, mentre per Elliott Maldini può restare se accetta di fare squadra. 262 giorni fa lo stesso Boban veniva nominato Chief Football Officer. Il Milan non vuole privarsi a priori di Maldini, ma per lavorare in un team ci sono obblighi e doveri.
LA RISPOSTA DI GAZIDIS (Repubblica)
La richiesta di Boban di un chiarimento con il fondo Elliott e la famiglia Singer è caduta nel vuoto. Proprio Gordon Singer si sarebbe irritato con i due ex campioni. Dalla risoluzione del contratto al licenziamento, le sfumature giuridiche sottintendono l'intervento non indolore dei legali delle due parti.
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