

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
IBRA NON È FINITA (Gazzetta dello Sport)
Il tendine d'Achille è salvo, quattro-cinque settimane e il Milan ritroverà Zlatan. Gli esami di ieri hanno rilevato una lesione del polpaccio. Zlatan non solo non ha chiuso qui col pallone, ma lo rivedremo in campo per una parte finale di campionato. Il fatto che avesse lasciato il campo sulle sue gambe aveva già escluso rotture tendinee.
IBRA ORA CI PROVA (Corriere dello Sport)
Ieri Zlatan è rientrato a Milanello e ha pranzato con i compagni di squadra. Sospiro di sollievo per Ibrahimović e per tutto l'ambiente milanista. La lesione al muscolo soleo è certamente un responso meno grave rispetto ad altre ipotesi circolate. Dopo mezz'ora di controlli medici, l'attaccante è subito andato a Milanello.
REBIĆ-LEÃO SULLA RUOTA DEL MILAN (Corriere dello Sport)
Per sopperire all'assenza di Ibrahimović, ecco il croato, che era la spalla ideale di Zlatan e che ora dovrà continuare ad essere decisivo. Che esame invece per Rafael Leão! Il Milan giocherà solo 2-3 gare senza lo svedese, ma dovrà farsi trovare pronto con i sostituti.
IBRA NON SI ARRENDE (Tuttosport)
Ibra: con il Milan non è finita, lesione al polpaccio ma tendine integro, lo svedese può tornare in campo e non lasciare la stagione da infortunato. A metà luglio Zlatan potrà giocare: fra dieci giorni un nuovo esame di controllo. Lunedì qualcuno aveva lanciato allarmi, ma gli esami dicono che Zlatan può dare ancora il suo contributo.
PIOLI CERCA GOL ALTERNATIVI (Tuttosport)
Senza il leader in attacco, ieri è stato provato Leão da centravanti nel 4-2-3-1, ma l'allenatore del Milan Stefano Pioli si aspetta più gol anche dai centrocampisti e dagli esterni. In soldoni, le reti devono arrivare anche da Bonaventura, Castillejo, Bennacer, Kessie, oltre che dal "solito" Theo Hernández.
IBRA, SOSPIRO DI SOLLIEVO (Corriere della Sera)
Lesione al polpaccio ma è intatto il tendine d’Achille: tra dieci giorni un altro controllo. La diagnosi è stata una liberazione. Ibra non sarà pronto per la ripresa del campionato, ma se tutto dovesse andare come si spera, per l’inizio di luglio potrebbe essere di nuovo in campo.
IBRA TENDINE OK (Il Giornale)
Finito il lockdown, anche la Milano del calcio torna ad essere trafficata. Per Ibra tra 10 giorni ci saranno nuovi accertamenti strumentali che potranno dire di più sul futuro suo e del Milan. Perché un finale di campionato con o senza Ibra non è esattamente la stessa cosa.
"LA QUARANTENA È SEMPRE DI DUE SETTIMANE" (Gazzetta dello Sport)
L'indiscrezione riportata da alcuni media, riguardo ad un accordo ufficioso per il passaggio nel calcio da due a una settimana di isolamento, ha portato alla reazione del Comitato tecnico scientifico: "Quarantena sempre di due settimane, ipotizzare un trattamento di favore per i professionisti del calcio è fuorviante".
IN EUROPA QUARTI UNICI E FINAL FOUR (Corriere dello Sport)
L'ipotesi dopo l'incontro tra la Uefa e la European Club Association: partite secche e in campo neutro per arrivare agli atti finali di Istanbul in Champions League e a Danzica in Europa League. Ottavi da definire per Inter e Roma, l'Atalanta può sognare la semifinale.
LA SERIE A FA CAUSA (Il Giornale)
Partite serali alle 21.30 in stile Italia '90: bozza per superare la legge Melandri sulle gare in chiaro. Vie legali intanto per la sesta rata dei diritti tv: i decreti dingiunzione dei club (solo per Sky) sono pronti per essere spediti già nella giornata di oggi. L'ultima disputa è sulla trasmissione in chiaro dei gol.
È possibile contribuire alla raccolta fondi di Fondazione Milan a supporto della distribuzione di generi alimentari promossa dal Comune di Milano per le famiglie più deboli della città.