

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
LA NOTTE DI RAFAEL: "IL MIO FUTURO È QUI" (Gazzetta dello Sport)
Pronto, chi segna? Il portoghese Leão cambia la gara: finalmente decisivo. Quando Leão segna e mima il gesto del telefono, il pensiero va a suo papà. Un'esultanza nata ai tempi di Lisbona, quando il padre non poteva assistere di persona alle partite. Ieri sera contro la Juve ha fatto la chiamata più importante.
PIOLI: "STO BENE QUI, VITTORIA MAGNIFICA" (Corriere dello Sport)
L'allenatore del Milan non parla del suo futuro e rilancia le ambizioni della squadra. Leão: "Abbiamo meritato i tre punti, continuando a fare il nostro lavoro anche sullo 0-2". Pioli: "Staremo sul pezzo fino alla fine del campionato, ora penso alla gara con il Napoli".
IBRA: "CON ME ERA SCUDETTO" (Tuttosport)
Lo svedese è un grande protagonista anche dopo la partita: "Mi dispiace per i tifosi, ma non posso decidere io. Se il Milan mi avesse preso dall'inizio avremmo vinto il campionato. Mi sto allenando bene e sono in forma. Ho un mese per divertirmi, il resto non posso controllarlo".
IL MILAN RIAPRE I GIOCHI (Corriere della Sera)
Juve sul 2-0 e con le mani sullo Scudetto, poi i rossoneri ribaltano la partita in cinque minuti. 31 anni fa l'ultima volta che il Milan aveva segnato quattro gol contro la Juventus. La Juve non subiva tre reti in cinque minuti da ottobre 2013. Maldini: "Il futuro? Deciderò alla fine".
LA JUVE A LEZIONE DAL MILAN (Repubblica)
Per la Juve cinque minuti da incubo. Il campionato resta socchiuso. Maldini sul suo futuro: "Non so se farò ancora parte del Club". Ibrahimović è riuscito a trasformare Milan-Juve in una serata d'onore. Al crollo della difesa bianconera non è estranea l'assenza per squalifica di De Ligt.
POKER SHOW DEL MILAN (Il Giornale)
Il Diavolo batte la Signora dopo quattro anni. E prima gioia per l'ex Pioli da allenatore. Il super Milan di questi tempi non fa sconti a nessuno. Struggente, nello stadio deserto, l'omaggio musicale a Ennio Morricone. La risposta del Milan dallo 0-2 al 3-2 è come un rovescio di temporale: improvviso e struggente.
LE PAGELLE: REBIĆ DECISIVO (Gazzetta dello Sport)
Il voto più alto è per Pioli: "Il Milan per una notte è quinto e in gran crescita. E lo deve anche alla tranquillità e alle scelte del tecnico". Poi diversi 7, tra cui Rebić: "Poco nel gioco ma, quando entra, lo chiamano Trinità. Prima induce Bonucci al rigore, poi sigla il 4-2 con una botta di potenza inaudita".
KESSIE SFONDA, MERAVIGLIA LEÃO (Corriere dello Sport)
Le pagelle: i 6.5 sono due. Ecco Leão: "Entra nell'azione del gol di Kessie e segna un gol tutto suo. Mezz'ora sbalorditiva". Kessie: "Gli tocca Bentancur e il duello è su più aspetti: fisico, atletico, tattico, tecnico. Non è facile fronteggiare l'uruguayano, ma nella ripresa Franck prende il largo e sfonda la difesa juventina. È straripante".
BONUCCI: MANI E RIGORE, VISTO DAL VAR (Gazzetta dello Sport)
Quando Ibrahimović sfiora il volto di CR7 nell'area del Milan, l'arbitro lascia giocare e la decisione sembra corretta. Al 59' il VAR mostra a Guida che Rebić colpisce di petto, il bianconero invece con il braccio largo. Giallo per Bonucci ed è rigore per il Milan.
GUIDA DA APPLAUSI, IL RIGORE È DEL VAR (Corriere dello Sport)
L'inquadratura proposta dal VAR non è la migliore, ma il tocco è netto e, dalla telecamera alle spalle del difensore bianconero, si può notare come il braccio sinistro sia staccato dal corpo. Nell'occasione rischia Rebić: dopo il giallo avvicina pericolosamente la mano alla faccia di Guida, tanto che l'arbitro chiude gli occhi.
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