

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
MILAN, SEI DA SCUDETTO? (Gazzetta dello Sport)
Nessuno come Pioli: dopo il lockdown un Diavolo in volo. Orgoglio, tecnico, Ibra: ricetta vincente. Dalla ripresa del calcio in Europa solo lui con una striscia positiva di sedici gare. Milan in alta quota dopo tanto tempo, con numeri da grande. Il Milan è da solo in testa alla classifica per la prima volta dalla stagione 2011-2012.
LA CURVA NERAZZURRA CRITICA KOLAROV-CONTE (Gazzetta dello Sport)
I pub nerazzurri: "Male, anzi malissimo. Kolarov non può fare il centrale, l'allenatore è un problema". Molti interisti tra fiumi di birra e tante patatine. E regole rispettate. Ai Bastioni di Porta Nuova è come essere in una succursale della Curva Nord. Ibra becca solo insulti, è il nemico, ma gli viene riconosciuta la forza.
E ZLATAN AVVERTE... (Corriere dello Sport)
Ibra: "Anche il Milan è da Scudetto. Dopo la quarantena avevo fame, avanti così, alleniamoci al 200%". Il ruggito del vecchio leone: "Sono deluso per il rigore sbagliato, ma l'importante è aver vinto. Questa avventura continua. Noi ci crediamo, poi alla fine vedremo come andrà".
ÇALHA DI QUALITÀ, CALABRIA ISPIRA (Corriere dello Sport)
Le pagelle. I voti più alti a Ibra (8.5, due gol decisivi ma la sua prestazione va perfino oltre le due reti), a Çalhanoğlu (7, ogni volta che il Milan parte c'è lui ad arricchire l'azione con lanci, tocchi e giocate di qualità), Calabria (7, difende e riparte, di continuo, con ritmi e tecnica giusti) e Pioli (7, Derby preparato come dio comanda).
È SPEEDY LEÃO, KOLAROV UN DISASTRO (Tuttosport)
Le pagelle: Perisić non passa con Calabria, Vidal è un gattino, ed Eriksen dà ragione a Conte che non lo fa mai giocare. I voti più alti a Çalhanoğlu (7.5, Brozović non lo tiene e lui fa nero pure Perisicć sull'azione del gol), Leão (7.5, con la sua velocità manda in tilt D'Ambrosio) e Ibra (8.5, riferimento impagabile, fuoriclasse).
MALDINI APRE AL RINNOVO DI ZLATAN (Tuttosport)
Il d.t. rossonero: "I prolungamenti non riguarderanno solo Donnarumma e Çalhanoğlu, avremo anche Ibrahimović, quindi sono delle cose che dovremo affrontare, stiamo già affrontando. Saranno cose che riguarderanno noi e i loro agente e i giocatori stessi".
GIUSTO NON DARE IL RIGORE A LUKAKU (Corriere della Sera)
Paolo Casarin: "Sul primo rigore il fallo di Kolarov sul piede di Ibra è netto. Mariani dimentica qualche fallo ai limiti delle aree, suscitando proteste a bordo campo. Poi Mariani fischia un rigorino per il contatto tra Donnarumma e Lukaku, ma la VAR scopre il fuorigioco di Lukaku sul tocco involontario di Kjær e il rigore scompare".
MILAN PIÙ LIBERO DI ESPRIMERSI (Corriere della Sera)
Mario Sconcerti: "Il Milan è per ora giustamente la migliore, l'unica con il fuoriclasse inserito nel gioco di tutti che riesce a essere sempre decisivo. Il Milan è una squadra dal pensiero globale, meno stressata dal proprio tecnico, più libera di giocare. L'Inter è una squadra prussiana, dove la disciplina copre la libertà".
I ROSSONERI IN SCOOTER (Repubblica)
Le note della tromba di Raffaele Kohler, simbolo della resistenza di Milano nei mesi di lockdown, questa volta hanno riempito San Siro. Il trombettista suona "Oh Mia Bela Madunina" e riporta Milan e Inter alla comune radice milanese. I milanisti hanno scelto di distanziarsi in modo dinamico: in scooter al seguito del bus della squadra.
RINASCIMENTO ROSSONERO (Il Giornale)
L'highlander svedese mette il Diavolo in vetta e adesso il Milan può sognare in grande. Pioli arriva a 20 risultati utili di fila, l'Inter paga la fragilità difensiva e la mira di Lukaku. Ibra: "Mi piace essere il più vecchio, credo davvero allo Scudetto". Pioli: "Siamo molto ambiziosi, ma sarà dura per la Champions".
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