

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
VINCE SEMPRE IL MILAN (Gazzetta dello Sport)
Ibra non è più solo, steso anche il Celtic: ottavo successo di fila. Krunić, Brahim e Hauge, i rossoneri passano anche in Scozia, prova di maturità dopo il Derby: Pioli continua a volare. Il Milan ha cambiato uomini ma non copione, senza essere travolgente ma restando saggio come il suo allenatore Stefano Pioli.
ROMAGNOLI, NON È MANI (Gazzetta dello Sport)
Al 6' del primo tempo fa bene l'arbitro sloveno Jug a lasciar correre: Romagnoli sul tiro di McGregor è colpito sul fianco e il braccio è chiuso sul corpo. Non c'è nulla. Regolari le posizioni nelle azioni di tutte e tre le reti segnate, tra le ammonizioni, tutte corrette, un po' frettolosa quella di Donnarumma.
"QUESTO MILAN NON È… NORMALE" (Corriere dello Sport)
Il tecnico Pioli applaude l'ennesima buona prova dei rossoneri. Molte squadre si sarebbero rilassate dopo il Derby, la mia no. Scudetto? È bello essere ambiziosi. Il nostro segreto? Lavoriamo tutti nella stessa direzione e i risultati si vedono, grazie alla proprietà che ha confermato il nostro modo di lavorare".
IBRA TRASCINATORE (Corriere dello Sport)
Le pagelle. Il voto più alto, 7, a diversi giocatori: Kjær ("La solita sicurezza in difesa"), Theo Hernández ("L'assist del 2-0, tecnica e intelligenza"), Kessie ("Mai in affanno, mai preoccupato"), Krunić ("Non fa rimpiangere Çalhanoğlu") e Ibrahimović:"Infinita la sua intelligenza calcistica".
QUESTO MILAN NON SI FERMA PIÙ (Tuttosport)
Anche l'Europa sorride al Milan, che prosegue imperterrito nella sua striscia positiva. Adesso sono diventate 21 le partite senza sconfitte, dal 22 giugno: Lecce-Milan 1-4, l'inizio di una nuova era. Da 10 partite segna almeno due gol il Milan e anche questo è un dato da tenere a mente.
CASTILLEJO ISPIRATO (Tuttosport)
Le pagelle. 7 a Kessie ("Padrone assoluto del centrocampo, crescita esponenziale") e Brahim Díaz: "Appena accende il suo talento firma un gol delizioso". 6.5 a Castillejo ("Importante il suo assist per Krunić e il suo pressing asfissiante") e Ibrahimović: "La sua sola presenza basta a preoccupare il Celtic, pur in una serata senza squilli".
QUESTO MILAN È UNA SICUREZZA (Corriere della Sera)
A Glasgow contro il Celtic ottava vittoria consecutiva, 3 gol e crescita costante. Colpiscono Krunić, Díaz e Hauge e il pensiero di Pioli & Ibra va subito al match con la Roma. La qualità e soprattutto la crescita di questa squadra sono evidenti, indiscutibili. L'incrocio di Glasgow subito era il più delicato.
IL MILAN NON SBAGLIA (Il Giornale)
Un occhio al Celtic e uno alla Roma. Anche Pioli, saputo delle scelte di Fonseca (in partenza nove sostituzioni rispetto al campionato), si comporta di conseguenza. E così spuntano Dalot, Tonali, Díaz e Krunić. Non poteva mancare Ibra, il santo protettore del gruppo che dà il suo contributo anche in difesa.
IL MILAN È MATURO ANCHE IN COPPA (Repubblica)
Zlatan trascinatore anche a Glasgow. Milan autorevole da capolista per più di un'ora. Un po' di paura nel finale perché il Celtic, prima dell'1-3 di Hauge, ha creduto nel pareggio dopo l'uscita di Ibra e Kessie. Ibra fa tutto: apre spazi, fa assist, va in difesa, pulisce palloni, ispira, si fa vedere, pare oviunque.
INSTANCABILE KESSIE (Il Giorno)
Le pagelle. Il voto più alto, 7, a Kessie: ("Giganteggia in mezzo, il migliore del match") e a Kjær: "Il guardiano di tutto, non sbaglia mai". Senza voto a Donnarumma. 6.5 a Castillejo ("Offre effervescenza"), Díaz ("Quando s’innesca è micidiale”), ma anche a Krunić, Ibra, Saelemaekers e Hauge.
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