

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
MEÏTE SI PRENOTA (Corriere dello Sport)
Meïte è stato ufficializzato: per il centrocampista preso dal Torino, ieri test medici e firma del contratto, oggi lavora col gruppo. Sarà il terzo ricambio in mediana, aggiunge sostanza e muscoli. Lunedì va in panchina. Il Torino lo aveva tenuto in disparte nelle ultime gare proprio perché era sulla lista delle partenze.
MISSIONE MEÏTE (Tuttosport)
Al Milan la parola scudetto non è stata ancora ufficialmente sdoganata, e per questo anche Soualiho Meïte non l'ha ancora sdoganata: "Futuro? Vediamo come vanno questi 4 mesi e poi ne parliamo. Sono contento, in momenti come questo devi essere pronto, ho già parlato di questo con Franck Kessie"
IBRA INDIAVOLATO (Gazzetta dello Sport)
Zlatan si supera: Milan più dell'Inter e punta allo scudetto da record. A Cagliari lo svedese arriverà a 118 presenze in rossonero, sorpassando il triennio in nerazzurro. E ora fa un gol ogni 76 minuti. Il Milan a Cagliari diventerà il club italiano con cui ha giocato di più.
KESSIE, NIENTE TABÙ (Il Giornale)
L'ivoriano, con Ibra simbolo della rinascita rossonera, e il soprannome: "Mi chiamano presidente anche se c'è Scaroni. Macché aiutati dagli stadi vuoti, le critiche sono le nostre vitamine. A Meïte dico guarda Milanello e mettiti al lavoro. I rigori? Non li temo".
KESSIE UOMO-SIMBOLO (Il Giornale)
L'intervista a Franck Kessie: "Non c’è un segreto vero e proprio ma un piano di lavoro da raccontare. Pioli ci ha preso da parte e ha cominciato a parlare, a spiegare cosa voleva da noi. Il gruppo si è messo al lavoro con le sue idee e adesso continuiamo a farlo giorno dopo giorno. Da allora abbiamo cambiato faccia".
TOMORI: SI ENTRA NEL VIVO (Tuttosport)
Caccia al difensore centrale: il club rossonero cerca la formula giusta. Il Milan resta in pole per il difensore in uscita dal Chelsea, dopo l'infortunio di Simakan i rossoneri hanno accelerato per Tomori. La tappa meneghina potrebbe essere utile per Fikayo per rilanciarsi, il Milan è in pole position rispetto al Rennes.
RIPARTONO LE ROSSONERE (Il Giorno)
Oggi torna in campo la Serie A Femminile e il Milan vuole riscattare l’eliminazione in Supercoppa con la Fiorentina in semifinale e chiudere il girone d'andata con una vittoria: per farlo le rossonere devono espugnare il campo dell’Hellas Verona, attualmente al nono posto con dieci punti.
SOSPIRO DI SOLLIEVO (Gazzetta dello Sport)
Ieri Çalhanoğlu e Theo Hernández non si sono allenati con il gruppo a Milanello, ma i due giocatori sono risultati negativi ai tamponi molecolari effettuati da tutta la squadra e consegnati ieri sera. Restano positivi, e isolati, Rebić e Krunić. Meïte ieri si è allenato per un’ora e probabilmente volerà anche lui in Sardegna.
PAURA E SOLLIEVO (Corriere dello Sport)
Ieri allarme, ma oggi Çalhanoğlu e Theo Hernández si allenano regolarmente. La trasferta in Sardegna potrebbe essere fondamentale per il campionato del Milan. Ai test molecolari, tutto il gruppo rossonero è risultato negativo. A Cagliari saranno comunque assenti Gabbia, Bennacer e Rafael Leão.
GIALLO A LIETO FINE (Corriere della Sera)
Il giro di tamponi molecolari ha dato esito negativo per tutto il gruppo squadra. Sul mercato più vicino Tomori: il Chelsea lo lascia in prestito con diritto di riscatto a 30 milioni. Su Theo e Çalha, la società aveva giustamente mantenuto il massimo riserbo. A Cagliari, sfida crocevia per la corsa allo scudetto d’inverno.
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