

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
PIOLI "MOMENTO CLOU" (Gazzetta dello Sport)
Stefano Pioli rimanda da qualche settimana l'appuntamento con la quarantesima vittoria da allenatore rossonero: oggi la percentuale di successi è del 55%. Le sue parole: "I vincenti sanno come rialzarsi, vogliamo essere protagonisti fino alla fine, ora dobbiamo spingere. Ultimamente non siamo stati all'altezza a livello tecnico".
"IL MILAN DEVE METTERSI ALLA PROVA" (Corriere dello Sport)
Roma-Milan, c'è voglia di riscatto fra i rossoneri. Stefano Pioli: "Scontro diretto, vale doppio. I conti li faremo solo alla fine. Inutile ripensare alle sconfitte: i vincenti guardano sempre avanti. L'anno scorso c'erano meno squadre in lotta per la Champions, quest'anno sono tutte lì".
"LE CRITICHE CI AIUTANO" (Tuttosport)
Pioli conserva la sua serenità: "Tutto normale dopo i grandi elogi. Giusto essere criticati, dopo tanti elogi. Nello spogliatoio non cambia nulla, le motivazioni ce le abbiamo. Le critiche ci devono aiutare per dare qualcosa in più. Romagnoli? Non mi piace andare sui singoli, in una situazione del genere non cerchiamo colpevoli".
IBRA ARRIVA CON LA FAME DA DIGIUNO (Corriere dello Sport)
Zlatan non segna da 4 turni fra Europa League e Serie A, all'andata fece una doppietta e all'Olimpico cerca proprio quella energia. Se gira Ibra gira tutto il Milan: è il leader e deve tornare a dare gol e ritmo a tutto il resto della squadra. Il capobranco sa come uscire dai momenti negativi.
IBRA "NIENTE POLITICA", LEBRON ATTACCA (Corriere della Sera)
Zlatan Ibrahimović attacca, LeBron James risponde. Un gran bel duello fra giganti, in tutti i sensi. Il tema fra il campione del Milan e la star dei Lakers della NBA ruota attorno a una domanda: un atleta di alto livello ha il dovere di impegnarsi politicamente? Zlatan ha attaccato su questo, LeBron resta in prima fila al fianco del movimento Black Lives Matter.
L'AZZARDO DI CAMBIARE (Il Giornale)
Fonseca e Pioli, due tecnici che vivono incredibilmente sul filo del rasoio, sempre in bilico tra misurate approvazioni e stroncature ingenerose. In casa rossonera, l'allenatore difende con le unghie e con i denti il suo capitano Romagnoli. Il declino di queste partite rossonere è un rallentamento inevitabile.
IL MILAN AVVISA LA JUVE (Tuttosport)
Rossonere scatenate in vista del big match in programma domenica prossima. La squadra di Ganz travolgente a Bari: affiancate le bianconere in vetta. Protagonista Hasegawa con una doppietta. C'è stato anche il primo gol stagionale di Valentina Bergamaschi nell'1-6 a favore del Milan: "Sono contenta ed emozionata".
EL HILALI, CHE UNO-DUE! (Tuttosport)
Torma alla vittoria il Milan di Giunti che si impone all'Ascoli grazie a un El Hilali trascinatore. Un match che in ogni caso i rossoneri hanno fatto fatica a chiudere, soffrendo nel finale quando l'espulsione di Obaretin ha costretto la squadra in 10. Una espulsione c'era stata anche nel turno precedente a Genova.
GULLIT "SÌ, IL MILAN È TORNATO" (Gazzetta dello Sport)
L'ex stella rossonera Ruud Gullit: "Il Milan lotterà per il titolo, Ibra è meraviglioso. Pensavo che dopo il suo ultimo brutto infortunio fosse dura tornare al top, invece la sua etica del lavoro fa ancora crescere i compagni. Le troppe assenze stanno pesando, ma la squadra c'è. Manchester battibile".
IL BARONE AMATO DALLE DUE TIFOSERIE (Il Giorno)
Per Nils Liedholm Roma-Milan era "la partita", con il cuore e le emozioni divisi a metà. Ha scritto e colorato la storia delle società giallorossa e rossonera. Il Barone è stato una vera e propria icona rossonera: ben 359 le partite giocate con 81 gol segnati. E poi quattro Scudetti. Mai una ammonizione.
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