

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
IL MILAN CERCA CONTINUITÀ (Gazzetta dello Sport)
Il Milan cerca continuità per la Champions. Ibra non c'è, tocca a Leão contro il Sassuolo. La squadra di Pioli è in piena lotta per un posto in Champions League, ma torna l'emergenza infortuni con quattro titolari in dubbio: si tratta di Ibrahimović, Bennacer, Hernández e Çalhanoğlu.
"TESTA AL CAMPO" (Il Giornale)
Comunque sia, stasera si gioca. Le parole di Stefano Pioli: "Seguo il consiglio del mio Club e mi concentro sul lavoro, dobbiamo cercare di raggiungere l'obiettivo che ci siamo dati, non è il momento per parlare di altro". Contro il Sassuolo a rischio Ibrahimović, Hernández, Bennacer e Çalhanoğlu.
IL CALCIO È BUSINESS (Gazzetta dello Sport)
Le reazioni alla Superlega dei tifosi rossoneri. Paolo Bertolucci: "La mancanza di merito sportivo mi rende perplesso, ma la Super League è questione da verificare". Ringo: "A me le novità piacciono, mi piacciono molto meno i toni violenti. Il calcio è diventato business da un bel pezzo, ma se ne sono accorti tutti adesso".
MANCA UN ARBITRO SOPRA LE PARTI (Gazzetta dello Sport)
Le reazioni alla Superlega dei tifosi rossoneri. Il comico Pintus: "Sono milanista e sono sempre partito dall'idea che la Coppa dei Campioni te la guadagni per merito, sul campo". Massimo Boldi: "Non può essere sempre deciso tutto dall'UEFA, manca un arbitro, così ci si disamora del calcio".
POCA LIQUIDITÀ, CASSE VUOTE (Gazzetta dello Sport)
La pandemia ha travolto il calcio, l'indebitamento è alle stelle. Tra i Club più indebitati d'Europa ci sono Tottenham, Barcellona, Manchester United, Atletico Madrid, Inter, Roma, Real Madrid e Juventus. Staccatissimo il Milan a quota 152, grazie ai continui versamenti di Elliott.
ORGOGLIOSI DI RESTARE IN SERIE A (Corriere dello Sport)
Ivan Gazidis ha inviato una lettera agli sponsor sulla Superlega, precisando che "il Milan è orgoglioso di rimanere in Serie A e di restare una parte importante del tessuto del calcio italiano, pensando però anche a tenere discussioni con FIFA e UEFA per una struttura vantaggiosa per il calcio nel suo insieme".
IN A SOLO CHI PARTECIPA ALLE COPPE UEFA (Corriere della Sera)
Chi si iscrive ai campionati deve impegnarsi a giocare le coppe UEFA. Altrimenti è fuori. Non si può essere in A e in Superlega. Il presidente Gravina proporrà questo principio lunedì al Consiglio federale, lo faranno anche le altre federazioni che hanno condannato all'unanimità "la proclamazione della Superlega".
MA PÉREZ NON MOLLA (Tuttosport)
Il presidente del Real Madrid sempre più anima degli scissionisti, ma le certezze di unità del pomeriggio erano già svanite in serata. Giornata di frenetiche telefonate per tenere compatti gli altri club della Superlega: "Se non faremo nulla, entro il 2024 saremo tutti morti".
LA CHAMPIONS È GIÀ ELITARIA (Il Giornale)
La Superlega uccide il calcio? Semmai è Maramaldo che uccide un calcio già morto, il calcio in cui le sorprese tipo Leicester e Atalanta sono sempre più rare. La Champions League ha concentrato negli ultimi anni sempre più ricavi e successi nelle mani di pochi eletti.
LE SUPERSFIDE PER AUMENTARE I TIFOSI (Il Giorno)
Marco Bellinazzo: "La Superlega è stata pensata da quei Club che hanno fatto grandi investimenti, ma quando avrebbero dovuto raccoglierne i frutti è arrivata la pandemia. Elliott ha già risistemato il Milan, ma con la Super League voleva sbloccare la questione stadio".
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