

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
LA LEZIONE DEL DIAVOLO (Gazzetta dello Sport)
Il Diavolo, condannato a un'ora in 10, mostra "huevos", come direbbe il Cholo, dopo aver mostrato gran calcio. Si è difeso bene, tosto e solidale, ma nel finale un gol di Griezmann e un rigore di Suárez, pescato dal Var contro l'evidenza di un tocco di mano spagnolo precedente, hanno rovesciato il banco.
"SE FOSSI PIOLI LA PENSEREI COME LUI" (Gazzetta dello Sport)
"Dopo il rosso a Kessie loro hanno perso terreno e invece noi abbiamo iniziato a entrare in partita, prima non c'eravamo e il Milan ci è stato superiore. Nel secondo tempo abbiamo messo tutta la nostra voglia di vincere". Su come sia arrivata la vittoria, Simeone è sincero: "L'arbitro? Se fossi Pioli, la penserei proprio come lui".
ÇAKIR DISASTROSO (Corriere dello Sport)
La moviola. Nel caso del secondo giallo a Kessie non c'è irruenza, vigoria. Avrebbe potuto l'arbitro turco affrontare la vicenda con maggiore serenità. È sorprendente come un arbitro esperto come Çakır finisca per dirigere come un arbitrucolo medio, facendosi condizionare anche sull'episodio finale. Perché quello non è mai rigore.
PIOLI, RABBIA DEL DIAVOLO (Corriere dello Sport)
"Tante situazioni, non solo l'espulsione e il rigore. A metà e metà l'arbitro andava sempre dall'altra parte. Ma guardiamo alle cose buone che abbiamo fatto in undici contro undici. Con un po' di attenzione in più potevamo portare a casa la vittoria", l'analisi del tecnico rossonero Stefano Pioli.
TUTTA LA RABBIA DI SAN SIRO (Tuttosport)
ll Milan ha davvero giocato in casa, con una prestazione vocale dei suoi tifosi degna delle grandi notti europee. Il pubblico si è fatto sentire anche dopo, arrabbiato per l'arbitraggio che ha condizionato il finale della partita. Quando è stato irradiato l'inno della Champions League, sono saliti in cielo i decibel con l'urlo: "The Champions".
PRIMAVERA, PAREGGIO DEL MILAN (Tuttosport)
Un'ottima prestazione non basta al Milan per avere la meglio sull'Atlético. Finisce 1-1 con gli spagnoli in vantaggio dopo 22' con El Jebari. Al 45' è Gala a pareggiare i conti e a consentire ai rossoneri di Giunti di conquistare il primo punto nella competizione. Oggi in campo le altre italiane.
MILAN BEFFATO NEL FINALE (Corriere della Sera)
Mario Sconcerti: "Sotto gli ultimi lunghi assalti il Milan è sembrata una candela accesa da entrambe le parti, si è sfinita negli inseguimenti, ha perso l'ultima idea di gioco e con quella la partita. Non c'è stata differenza tecnica, c'è stata l'espulsione di Kessie e il lungo gomitolo di fuoriclasse dipanato lentamente da Simeone".
LA CODA FA MALE (Repubblica)
Partita magnifica dei milanisti all'inizio tutta all'attacco con gol di Leão. Poi tutti in difesa per l'espulsione da doppio giallo di Kessié dopo nemmeno mezz'ora, la gara si è trasformato nel finale in clamoroso rimpianto. Stava reggendo, la muraglia umana davanti a Maignan eretta da Pioli per necessità. È crollata per estenuazione.
KO IMMERITATO PER PIOLI (Il Giornale)
La diga regge e coincide con la resa di due tra i più redditizi, Bennacer e Saelemaekers. Con il primo sigillo di Griezmann su cui Maignan non può nulla gli spagnoli raggiungono il sospirato pari. Col rigore in pieno recupero di Suárez (corpo a corpo molto dubbio), arriva il ribaltone che è uno schiaffo agli sforzi del Milan.
IL TIFO ROSSONERO IS BACK (Il Giorno)
I tifosi rossoneri urlano, tifano, cantano e anche ballano per riprendersi gli anni perduti, e il piacevole gusto di godersi una notte fra le stelle affacciandosi dal balcone della nobiltà europea. Con la sensazione che sugli spalti siano in 80mila tanto sono coinvolgenti entusiasmo e passione.
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