

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
IL MILAN TRA PRESENTE E FUTURO (La Gazzetta dello Sport)
Si trattava di ricominciare e Gazidis lo ha fatto con puntiglio, con l'appoggio economico della proprietà e l'appoggio tecnico di Paolo Maldini e del suo staff. Adesso il Milan è pronto a tornare in pista. E Gazidis, che sta tornando in Italia dopo le cure a New York per la sua malattia, è pronto a continuare il lavoro. Giovani, bravi, sostenibili, questa è la chiave. Con il nuovo stadio sempre in primo piano.
ORA PARA MIRANTE, MAIGNAN SI OPERA (La Gazzetta dello Sport)
Oggi Mike Maignan sotto i ferri e il Milan perderà un capitale di parate grosso così per due mesi circa o forse anche di più. Di fronte c'è un ciclo di partite che può definire gli equilibri Scudetto e il destino in Champions League: ecco perché il Club è corso ai ripari. Oggi visite mediche per Antonio Mirante.
MAIGNAN DEVE OPERARSI (Corriere dello Sport)
Maignan si trascinava da tempo questo dolore al polso sinistro, incidente avvenuto durante la trasferta di Liverpool in Champions League. Nella partita successiva contro la Juve era stato in dubbio, salvo poi andare in campo con una fasciatura. Maignan tutte le altre gare le ha giocate con dolore. Ora l'operazione in accordo con i rossoneri.
MIRANTE GIÀ A MILANO (Tuttosport)
Maignan era l'unico giocatore del Milan a non aver saltato nemmeno un minuto nel corso di questa stagione, giocando anche sul dolore del polso che fino a quando è stato sostenibile è stato sopportato. Dopo la convocazione in Nations League, però, le cose si sono acutizzate fino alla decisione di operarsi. Mirante a Milano.
IL POLSO È KO (Corriere della Sera)
Gli esami a Maignan avevano escluso fratture (tanto che è sempre sceso in campo) ma la sofferenza all'osso scafoide (il polso) non è mai scomparsa. Anzi nell'ultimo raduno della Nazionale si è riacutizzata: tornato a Milanello, nuovi accertamenti. Se non saranno interessati i legamenti lo stop sarà di sei settimane; qualora il danno fosse più serio si arriverebbe a uno stop di due mesi e mezzo.
ANTE REBIĆ IL TRASFORMISTA (Tuttosport)
Imprevedibile, perché si scatenava sempre e soltanto nel girone di ritorno mentre adesso è già protagonista assoluto. E trasformista, perché interpreta il suo ruolo di attaccante con mille sfaccettature, a seconda delle richieste di Pioli. Rebić, a 28 anni, sembra aver fatto davvero l'ultimo step per diventare un campione assoluto.
STADI DI PROPRIETÀ UNICA VIA D'USCITA (Corriere dello Sport)
Napoli, Milan, Inter, Roma, Fiorentina e Lazio occupano oggi le prime sei posizioni della classifica di Serie A ma non dispongono di uno stadio e giocano in impianti fatiscenti. Napoli, Milan e Inter (le prime tre) sono ultime nei rispettivi gironi delle coppe europee. Per colmare il ritardo l'Italia deve investire negli stadi.
AZZERATE L'AFFITTO, SCONTRO SU SAN SIRO (Corriere della Sera)
Milan e Inter vogliono l'azzeramento del canone della stagione e mezza giocata a porte chiuse a San Siro, a causa dell'epidemia. Per Palazzo Marino, però, lo sconto non può essere superiore al 20% dei 9,5 milioni. È scontro con il Comune che taglia solo 2 milioni su 9,5.
CONI, MALAGÒ: "FATE LO STADIO" (Libero)
Milano verso le Olimpiadi invernali, il presidente Malagò: "Dobbiamo avere un San Siro, poi sta a loro. L'unica cosa che non si può fare è che ci sia un cantiere. Il sindaco Sala ha dovuto aspettare la conclusione delle elezioni per riprendere il dossier stadio. Ora incontrerà Inter e Milan", chiosa il numero uno del Coni.
BOLOGNA-MILAN E IL CARO BIGLIETTI (Il Resto del Carlino)
La prevendita dei biglietti per Bologna-Milan si è rivelata una miccia che ha fatto scaldare gli animi e che già ieri sera ha portato alcuni dei vecchi abbonati a reazioni di pancia e a minacciare di non mettere più piede al Dall'Ara a causa dei prezzi: 20 euro il biglietto in prelazione per gli abbonati della stagione 2019-20.
È aperta la vendita per le sfide a San Siro contro Hellas Verona, Porto e Torino: acquista ora il biglietto!