

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
LA FAVOLA DEL PORTIERINO (La Gazzetta dello Sport)
La partita a San Siro, il ritorno a casa in metro, una cena alla buona con gli amici di sempre e poi sotto le coperte prima di mezzanotte. Un programma piuttosto classico per un ragazzo di 17 anni tifoso del Milan, se non fosse che questo ragazzo nel Milan ci gioca e a San Siro è andato per sedersi in panchina. Lapo Nava, un racconto di totale normalità e per una volta evviva anche la normalità che fa notizia.
IL PRECEDENTE BEPPE VIOLA-RIVERA (La Gazzetta dello Sport)
Non è la prima volta che un giocatore del Milan fa notizia perché colto su un tram. Il 24 dicembre 1978 la Domenica Sportiva, su Rai Uno, dedicò uno speciale a Gianni Rivera, fuoriclasse e capitano rossonero. Il giornalista Beppe Viola, autore del lungo servizio, intervistò Rivera sul tram, dal centro di Milano fino allo stadio di San Siro.
KALULU-GABBIA, CONFERMA D'OBBLIGO (Corriere dello Sport)
Naviga nell'emergenza, il Milan. Situazione analoga a quella di un anno fa, sempre a cavallo dell'Epifania, quando il Covid sottraeva a Pioli parecchi giocatori. Domani a Venezia non calerà il numero degli assenti: in dieci rimarranno a casa. Con la difesa che, salvo sorprese, poggerà ancora sulla coppia Kalulu-Gabbia.
MILAN IN VOLO CON MAIGNAN (Corriere dello Sport)
L'ultimo baluardo per il Milan è sempre il portiere francese, tornato sui livelli di inizio stagione. Quello che a lungo ha murato anche la Roma, arrendendosi solo a una deviazione di Abraham sul tiro di Pellegrini. Pioli da cinque partite di fila attende di chiudere con la porta inviolata, ma il saldo è comunque positivo.
TONALI CAPITAN FUTURO (Tuttosport)
Ci sono tutta una serie di motivi per lanciare una crociata che convinca il Milan, almeno nella prossima stagione, a promuovere Tonali capitano. Innanzitutto il suo DNA rossonero: non è il giocatore che diventa tifoso della squadra per cui gioca, tanto per farsi buoni i tifosi. Lui milanista lo è davvero e fin da quando era bambino.
GIROUD E IL GOL IN TRASFERTA (Tuttosport)
Il Milan torna in campo già domani a Venezia, allo stadio Penzo, all'ora di pranzo. Una sfida per rilanciare Zlatan Ibrahimović dal primo minuto o confermare Olivier Giroud? L'attaccante francese, che ora sta bene e non sente più male alla schiena, è andato sempre e solo a segno in campionato a San Siro, mai in trasferta.
IL RETROSCENA DI MOU (Corriere della Sera)
Giovedì, dopo la sconfitta, ha fatto proprio Mou il nome della squadra che l’aveva cercato: Milan, appunto. La domanda è: perché? Perché tirare fuori quella storia proprio ora? E se l'avesse fatto per distogliere l'attenzione dalla fin qui deludente stagione della sua Roma, settima in classifica?
I RAZZISTI NON MANCANO MAI (Repubblica)
Per non farsi mancare niente, il calcio italiano ha sempre quel suo antico problema irrisolto con il razzismo. Il giudice sportivo oggi dovrà pronunciarsi su due gravi episodi che si sono verificati nel turno dell'Epifania. Ibrahimović a San Siro è stato oggetto di cori ingiuriosi, Kean invece è stato vittima di "buu" alla fine di Juve-Napoli.
SUPERCOPPA SU LA7 (Corriere della Sera)
ll Milan di Ganz prova a fermare il dominio juventino. Saranno Juventus e Milan a contendersi la Supercoppa Italiana di calcio femminile, primo trofeo del nuovo anno, Di fronte una Juventus finora praticamente perfetta e il Milan che sogna il primo titolo, oggi alle 14.30 a Frosinone, in diretta in esclusiva in chiaro su LA7.
IL MILAN PER LA STORIA (Tuttosport)
Gli arrivi di Guagni e Piemonte hanno portato energia e nella Semifinale con la Roma si è visto un Milan coraggioso e combattivo: basterà per superare la Juventus cannibale? La Juve certamente non può nascondersi in una stagione in cui, a gennaio, è in piena corsa per tutto, Champions League compresa.
KIT gara, abbigliamento, accessori, idee regalo e molto altro: visita lo Store online AC Milan!