

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
PIOLI, C'È QUALCOSA DI CARLO (Gazzetta dello Sport)
Stefano Pioli è misurato, riservato e insieme appassionato. I giocatori gli vogliono bene perché sa allontanare le tensioni. Sa dialogare con i senatori e pazienza se ogni tanto qualcuno tira un pugno al plexiglas della panchina quando viene sostituito. A Piolilandia c'è armonia. Vi ricorda qualcuno? C'è qualcosa e più di qualcosa di Carlo Ancelotti nel modo di fare e di lavorare di Pioli.
IBRA TRA ANCELOTTI E STEFANO (Gazzetta dello Sport)
Prima di vincere la Ligue 1 del 2012-13, Ancelotti era un po' teso e allora Ibra è andato da lui e gli ha chiesto se credeva in Dio. Ancelotti rispose di sì. Ibra gli disse: “Bene, allora credi in me. Puoi rilassarti”. Ancelotti non si è scomposto. Pioli in fatto di top player aveva forse meno esperienza, ma Ibra al primo incontro lo ha messo subito a suo agio: "Tu sei l'allenatore, io gioco". Fra di loro, mai uno screzio.
OTTO A UNO (Corriere dello Sport)
In questa volata per lo scudetto, per Pioli, la certezza è la difesa: solo una rete incassata nelle ultime 8 giornate. Ma l'attacco è da considerare un'incognita, visto che nello stesso arco di partite, la produzione offensiva è stata di soli 8 gol. Sono stati sfruttati al massimo. Mancano, però, soltanto 270 minuti alla fine del campionato e ogni occasione, situazione, episodio può diventare determinante.
ZLATAN E REBIĆ (Corriere dello Sport)
Là davanti sono mancati soprattutto Ibrahimović e Rebić. Di questi tempi, un anno fa, lo svedese aveva già messo assieme il suo bottino finale di 15 reti e il croato era a quota 8, per poi chiudere a 11. Ebbene, ora sono fermi rispettivamente a 8 e a 2 sigilli. Con il totem di Malmö a digiuno dal match con il Venezia del 9 gennaio, mentre Rebić non "timbra" dalla prodezza con la Salernitana del 19 febbraio.
MAIGNAN HA PORTATO 22 PUNTI (Tuttosport)
Chi c'è dietro a questi risultati così importanti da parte di Mike Maignan? Un team di lavoro composto da Nelson Dida, Gigi Ragno ed Emiliano Betti, ovvero la squadra dei preparatori dei portieri. Un acquisto pianificato da Paolo Maldini e Ricky Massara. Maignan si è preso la leadership e l'ha cementificata con una lunga serie di parate (e non solo) che sono valse ben 22 punti.
ALLE ESEQUIE DI RAIOLA (Tuttosport)
Alcuni fra i suoi campioni più rappresentativi sono giunti ieri a Montecarlo per presenziare alle esequie del noto procuratore italo-olandese Carmine "Mino" Raiola, spentosi sabato scorso all'Ospedale San Raffaele di Milano per un male incurabile e fulminante. In prima fila il suo asso più anziano e famoso, Zlatan Ibrahimović. E poi "Gigio" Donnarumma, arrivato da Parigi assieme a Marco Verratti.
PRESSIONE SUL MILAN (Corriere della Sera)
Domenica scorsa, quando è scesa in campo a Udine, i rossoneri avevano già battuto la Fiorentina ed erano a +5 in classifica. La squadra di Inzaghi non poteva sbagliare, doveva per forza vincere per tener vivo il sogno scudetto. Stavolta le parti sono rovesciate, l’Inter anticipa al venerdì e, se dovesse arrivare un successo oggi contro l'Empoli, la pressione psicologica la sentirà il Milan, impegnato al Bentegodi.
QUANTO VALE UNO SCUDETTO? (Gazzetta dello Sport)
Sono le posizioni in classifica a determinare i proventi dai diritti tv, in Serie A e in ambito Uefa. In questa stagione la prima classificata percepirà 17,6 milioni e la seconda 14,7, sono in ballo 3 milioni e un pezzetto dei premi Champions 2022-23. Metà del market pool (la quota legata al valore del mercato tv di ciascun paese) è distribuita in base alla graduatoria dell'ultima Serie A: 8 milioni alla 1’, 6 alla 2’.
UN OTTIMO INVESTIMENTO (Corriere della Sera)
Non così in fretta: i tempi della vendita del Milan si allungano un po'. Il fondo del Bahrain Investcorp è ancora in campo, ma in scena è entrato un altro attore importante, il fondo Usa RedBird Capital Partners che ha offerto un miliardo di euro. Il club rossonero grazie al lavoro di risanamento dei conti avviato da Elliott, parallelamente ai buoni risultati sportivi è considerato un ottimo investimento.
NOVITÀ VERSO VERONA (Gazzetta dello Sport)
I dirigenti spesso sono a Milanello. Bennacer che punta a tornare titolare, Kessie destinato ancora una volta alla posizione di trequartista. E Florenzi che è rientrato nel gruppo e ha giocato un tempo della partitella contro la Primavera, sotto gli occhi del DT Maldini e del suo braccio destro, il DS Massara. Sono queste le principali novità verso la trasferta di Verona.
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