

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
LA RIVINCITA COL SASSUOLO (Gazzetta dello Sport)
Nella tana del Sassuolo, Pioli dovrà mettere in campo il meglio di tutta la stagione. Anche perché, proprio contro i neroverdi di Dionisi, il suo Milan ha giocato probabilmente la peggior partita di questo campionato: 1-3 a San Siro, anche se quasi tutti i punti deboli mostrati durante il match di andata sono stati corretti e neutralizzati. Per prima cosa, Pioli non ha più necessità di fare turnover come allora.
A CACCIA DI PRATERIE (Gazzetta dello Sport)
Theo e Leão sul binario di Berardi. All'andata, l'attaccante azzurro aveva avuto gioco facile con il francese, poco protetto da Romagnoli, ottimo centrale ma poco portato all'aggressione. Tomori invece accetta "volentieri" di correre il rischio da uno contro uno. Kalulu sarà pronto a intervenire su Scamacca. In suo soccorso Kessie, pronto ad abbassarsi. Se il piano sarà ok, Theo e Leão guadagneranno praterie.
ASCOLTANDO IBRA (Corriere dello Sport)
Qualche fonte ben informata sostiene che Ibra fosse pronto a entrare anche domenica scorsa, dopo il 2-0 sull'Atalanta, per godersi il congedo dal pubblico milanista. Ci sono segnali che provengono da Montecarlo (dalla famiglia di Mino Raiola), ci sono pressioni da Milanello perché continui al fianco di Pioli anche solo come mental coach. Prima dell'Atalanta, il suo sermone è servito a galvanizzare il gruppo.
ANCORA GIROUD (Corriere dello Sport)
Facile che, terminata la stagione, Ibrahimović si prenda un po' di tempo per riflettere sulla scelta migliore. Contro il Sassuolo, dunque, toccherà ancora a Giroud, sempre titolare nelle ultime 14 giornate, ovvero dall'ultima volta in cui lo svedese è partito dall'inizio, con la Juventus, lo scorso 23 gennaio. Il francese ha firmato le vittorie nel Derby con l'Inter e in casa del Napoli, senza dimenticare la prodezza con la Lazio.
TIRANA, MAXISCHERMO OK (Tuttosport)
A Tirana il "Milan Club Albania" ha fatto sua la Piazza Skenderbeg, come documentato con un video apparso sui loro social. Lì migliaia di fan rossoneri potranno tifare Leão e compagni contro il Sassuolo. A Milano, invece, il Milan si è attivato col Comune di Milano per trovare in 48 ore la soluzione più sicura possibile per domenica, contando anche sull'apertura del sindaco Sala.
DAL SASSUOLO AL SASSUOLO (Tuttosport)
Dal 21 luglio 2020 al 22 maggio 2022. Dalla sera in cui crollò definitivamente la suggestione legata a Ralf Rangnick a oggi. 670 giorni in cui il mondo professionale di Stefano Pioli è cambiato radicalmente, così come è cambiato il Milan. Maldini, Massara e Gazidis, nel post lockdown, hanno creato una bolla a protezione del lavoro di Pioli, premiandolo con la conferma in quell'afosa notte di Reggio Emilia.
IL TESORO DELLO SCUDETTO (Corriere della Sera)
Per la gloria, per l'orgoglio, per i tifosi, per la storia, ma anche per i soldi e per un futuro migliore. Lo scudetto è (anche) una questione di quattrini. Ottanta milioni: tanto vale il tricolore: (25-30 milioni) per il primo posto, ma anche la partecipazione alla Supercoppa Italiana (5) e la Champions League in prima fascia (50). Vincere o non vincere è una grossa opportunità che può cambiarti la stagione che verrà.
A CACCIA DELLA PRIMA URNA (Repubblica)
Sorteggio Champions, Eintracht nell'urna numero uno, come Real, Bayern, Paris St. Germain e Porto, in forza dei loro scudetti. Questo è il weekend in cui si chiudono i tornei ancora aperti: Milan o Inter, Manchester City o Liverpool. La prospettiva di un secondo posto è delicata per l'Inter, che accompagnerebbe il Napoli nell'urna 3, ed è addirittura decisiva per il Milan, destinato quasi certamente all'urna 4.
LEÃO SENZA CURVE (La Stampa)
Marco Tardelli: "Leão, il ragazzo che non conosce le curve. Tanto discontinuo e inizialmente, quanto determinante in questo momento. I suoi compagni si fidano, lo aiutano, aspettando una sua magia che sblocchi la partita. Incredibilmente veloce con la palla, stessa velocità sia in rettilineo che in curva. Qualche difetto? Deve migliorare nel colpo di testa ed essere sportivamente più cattivo".
LA SCALA FRA RIVERA E GIROUD (Gazzetta dello Sport
"Mi piaceva Rivera, Giroud impressionante". Dominique Meyer, 66 anni, Sovrintendente della Scala dalla primavera 2020. Dalla sua stanza che respira storia passano i più grandi direttori d'orchestra, cantanti d'opera e ballerini del mondo. È una sorta di osservatorio privilegiato sulla Milano, che è sempre più locomotiva d'Italia. La città più attiva e più reattiva, tornata anche ai vertici del calcio.
KIT gara, abbigliamento, accessori, idee regalo e molto altro: visita lo Store online AC Milan!