

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
OCCHIO A REBIĆ… (Gazzetta dello Sport)
In fondo, Rebić somiglia un po' al suo Milan: guai a sottovalutarlo, quando i riflettori si spostano altrove lui piazza la zampata e ribalta i pronostici. È andata così per il Diavolo dello scudetto meno pronosticato della storia, potrebbe andare allo stesso modo in campo: "Vi do un consiglio - ha detto Pioli ieri a Milanello - non parlate di titolari e riserve, questo è un gruppo con 26 giocatori forti dove tutti giocheranno".
GIOVANI TIFOSI A SAN SIRO (Gazzetta dello Sport)
Il Milan non arriva a 60.000 spettatori per la prima in casa dal 2009, quando però si giocò il 29 agosto e soprattutto... la prima partita era il derby. Nota a margine (ma neanche tanto): il pubblico sarà giovanissimo e internazionale. Il Milan calcola che l'età media sarà di 32 anni, molto bassa, e che ci saranno oltre 12.000 Under 20 con tifosi di 114 nazionalità. Le principali? Francia, Svizzera, Germania e altre.
CDK INCANTA CANNAVARO (Corriere dello Sport)
Intervista a Fabio Cannavaro: “Pronostici? Mi viene da dire Inter e Milan o Milan e Inter, fate un po' voi, con la Roma a una incollatura o comunque non distante. Il passato conta e Pioli e Inzaghi partono con un bel vantaggio. A me incanta De Ketelaere, un talento puro che non va paragonato ad alcun predecessore perché deve essere lasciato libero di esprimersi come sa. Per me è bellissimo da vedere”
FEELING REBIĆ-LEÃO (Corriere dello Sport)
Il croato, insieme a Messias e Bennacer, sono stati citati dall'allenatore come esempio di chi ha dato più del massimo durante la preparazione estiva. Un modo nuovo di pensare per Rebić, pronto a riscattarsi. Sarà lui il centravanti, e con i suoi movimenti proverà a scardinare la difesa dell'Udìnese. Tutti i trequartisti potranno sfruttare i suoi tagli per inserisi, specialmente sull'asse sinistro dove c'è un grande feeling con Leão.
SI RIPARTE DA MIKE (Tuttosport)
L'undici titolare riparte da Maignan tra i pali, capitan Calabria a destra, Kalulu e Tomori al centro della difesa in attesa del miglior Kjær, e Theo Hernandez a spingere a sinistra. In mezzo al campo con Bennacer ci sarà Krunić. Una prima di campionato senza ritiro: permanenza facoltativa in albergo per i calciatori rossoneri. Questa mattina a colazione, è previsto il ritrovo obbligatorio.
TOMORI 2027 (Tuttosport)
Il Milan potrebbe giocarsi la carta Abdou Diallo, che a sinistra può giocare. Il centrale francese resta il preferito di Maldini e Massara. Con il Psg si studia la formula e soprattutto la compartecipazione dei parigini all'alto ingaggio del calciatore che attualmente percepisce circa 6 milioni di euro netti a stagione. Nel frattempo, Fikayo Tomori ha firmato il suo rinnovo del contratto che lo lega al Milan fino al 2027.
SENZA FORZARE (Corriere della Sera)
Chi vive Milanello giorno per giorno assicura che l’impatto di CDK è stato notevole, riesce già a farsi intendere in italiano, ma ha ancora pochi allenamenti nelle gambe e Pioli saggiamente non vuole forzare. Parte Diaz. I 70mila di San Siro potranno osservare da vicino nella ripresa il colpo dell'estate: c'è grande attesa ed è giusto così. "Ho rivisto gli occhi della scorsa stagione", ha ammesso Pioli
JPP FIERO DEL MILAN (Repubblica)
Intervista a Jean Pierre Papin: "Sono fiero del Milan. Giroud lo conosco bene. Ci sentiamo spesso, è un calciatore che sa essere decisivo nelle partite importanti. Nei big match, l'uomo di riferimento era lui. Maignan? In Francia sapevamo già che era un grande portiere ma al Milan mi ha impressionato perché davvero non pensavo che il suo impatto potesse essere così immediato".
LA LINEA DEI GIOVANI (Il Messaggero)
Intervista a Carlo Ancelotti: "Le solite tre in pole, con equilibri diversi. Il Milan ha preso un talento interessante come De Ketelaere e prosegue sulla linea tracciata da Maldini, ovvero i giovani: Tonali e Leão sono state grandi intuizioni. L'Inter ha il motore potente ed è tornato Lukaku. La Juventus sta ancora lavorando sul mercato, ma già l'arrivo di Di Maria è un'operazione intelligente. Occhio poi alla Roma".
IL MERITO DEL MILAN (Gazzetta dello Sport)
"Il Milan può rivincere, certo. A maggio ha festeggiato con merito, con i riconoscimenti da dividere tra società, allenatore, calciatori. In estate, poi, non mi sembra certo che la squadra si sia sfasciata...", l’analisi di Gianni Rivera. Inter e Juventus però sono candidate importanti, anche se vengono da una delusione: "E io, da milanista, spero che queste delusioni continuino...".
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