

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
INDOVINELLO BENNACER (Gazzetta dello Sport)
Per questo mercato, nessuno potrà "scippare" Ismaël al Milan. Per il prossimo vedremo, rinnovo permettendo. Pioli l'indovino ci ha preso un'altra volta: "Volete un nome per questa stagione? Bennacer, può dare davvero tanto". Tanto come una prestazione totale, ricca di palloni strappati ai piedi nerazzurri e altri imbucati in verticale, tanto come quel colpo da biliardo scoccato che ha rimesso in piedi il Milan.
MENO PRESSIONE (Gazzetta dello Sport)
Pioli in tre frasi: "Per quello che abbiamo mostrato in campo, è un peccato non aver vinto. Abbiamo subito meno di altre volte la pressione dell'Atalanta". Un rimpianto, certo, c'è: "Ci è mancato l'ultimo passaggio e qualche volta abbiamo sbagliato le conclusioni. Penso alle palle gol di Messias, Tonali, Kalulu". E i cambi: "Non li ho cambiati per prestazioni insufficienti, ma perché ho giocatori forti".
ALTRI PROFILI (Corriere dello Sport)
Krunić ai box, tra i profili nuovi per il centrocampo c'è anche il giovane Aster Vranckx, 19enne belga del Wolfsburg. Ma c'è da fare i conti con una richiesta economica che non sarà inferiore ai 10 milioni. Il Milan nelle scorse ora ha effettuato un rilancio per il 2lenne Onyedika ma il Midtjylland tiene duro. Le difficoltà stanno hanno spostato il mirino su altri giovani, come Jean Onana del Bordeaux.
IL PUNTO DI BERGAMO (Corriere dello Sport)
Un punto a Bergamo, soprattutto se stai stato sotto di un gol, è sempre un tesoretto, prezioso nell'economia di una stagione lunga e massacrante, però è evidente che dal Milan si aspettavano tutti qualcosa in più, probabilmente anche lo stesso Pioli. Perché per un'ora la squadra rossonera ci era sembrata diversa da quella che aveva vinto lo scudetto nel duello con l’Inter.
ANCHE IN DIFESA... (Tuttosport)
Anche in difesa c'è necessità di inserire un nuovo tassello e per questo viene tenuto vivo il filo diretto con il Tottenham per Japhet Tanganga, ma il Milan si muove solo col prestito con diritto di riscatto mentre gli Spurs vogliono l'obbligo. In uscità Ballo-Touré che piace al Galatasaray. In caso di sostituzione, il Milan potrebbe prendere un terzino under 21 che possa essere utile anche per le liste europee.
IL LAVORO DI BENNACER (Tuttosport)
Decisivo Bennacer, ieri sera, autore di un gol davvero pregevole: "Lavoro in allenamento, poi in partita provo a fare lo stesso. Qualche volta segno, altre no". Più in generale, però, l'algerino: "Penso che potevamo fare meglio, cercare di vincere questa partita. L'Atalanta ha giocato bene, compatta. Era difficile trovare spazio. Importante non aver perso, ma dobbiamo lavorare sugli errori per fare meglio".
GEOMETRIE DIFFICILI (Corriere della Sera)
Gasperini ha messo a lungo in difficoltà il Milan. Ha giocato con due centrocampisti in più, Malinovskyi e Pašalić, mettendo in difficoltà la geometria classica della fase difensiva del Milan. Senza un mediano e senza un trequartista con molto campo, il Milan è rimasto scolastico per tutto il primo tempo. Si è assestato grazie al gol preso che ha chiuso ancora di più l'Atalanta togliendo il problema alla radice
LA STAZIONE DI BERGAMO (Repubblica)
Il Milan campione d'Italia lascia i primi punti della stagione a Bergamo. Non è certo una stazione banale, visto che l'Atalanta è rimasta fuori dalle coppe per un lapsus, e lo status di ottava sorella le spetta di diritto; e però l'andatura a strappi del Milan, che dopo i lunghi mesi nei quali si è fatto apprezzare come squadra, ieri è sembrato più una somma di individualità. É qualcosa da correggere in fretta.
DA UN MODELLO ALL’ALTRO (Il Giornale)
L'Atalanta a Bergamo non è più così fragile grazie anche alla serata magica del suo portiere Musso. Il Milan sbaglia troppo in attacco (Messias prima, poi Kalulu e Leão). Una fermata che qualche riflessione pone anche all'area tecnica: i due rinforzi attesi, difensore e centrocampista, servono. Il bello di questa sfida è che fino all'ultimo respiro i due rivali cercano disperatamente di imporre il proprio artiglio.
SCINTILLE E MEZZE AMNESIE (Gazzetta dello Sport)
Le pagelle. 7 Theo Hernández, la scintilla che accende il fuoco del Milan, dal lancio per Messias alla palla per Origi. 5,5 Tonali il tiro su Musso pesa: non era facile, ma valeva due punti. In generale, Sandro normale per i suoi standard: buone giocate, qualche lancio, una mezza amnesia su Hateboer. 6 Leão partita strana. Quando vuole, va via con la spider. Alla fine, però, fa paura a Musso solo con un gran destro.
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