

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
PRESTAZIONE DISCRETA (Gazzetta dello Sport)
Inevitabile, per evitare stanchezza, trovare alternative. Pioli lo sa: "Ho scelto questi perché mi sembrava che tutti avessero recuperato, poi ho visto che per qualcuno non era così - dice -. Magari cambierò qualcosa tra Sampdoria, Dinamo Zagabria e Napoli". La partita dice che il Milan è stato sotto il livello a cui ha abituato: "Prestazione discreta, non ottima" dice Pioli.
SAPPIAMO REAGIRE (Gazzetta dello Sport)
Sandro Tonali ha parlato nel dopo gara a Milan TV: "Sapevamo di incontrare una squadra forte e veloce. E stata una partita tosta, dura e complicata già dai primi minuti. Non abbiamo giocato male ma neppure il nostro miglior calcio. Serve una grande forza per reagire subito dopo uno svantaggio: noi lo sappiamo fare anche se sarebbe meglio segnare noi per primi.... Siamo pronti per Genova".
ARBITRO, TUTTO LISCIO (Corriere dello Sport)
Il serbo Srđan Jovanović, 36 anni, al secondo precedente con il Milan: non dirige male, visto meglio di altre volte all'opera contro le nostre squadre, la porta a casa con 27 falli fischiati e 6 ammoniti. Corretto non dare rigore ad inizio partita su Theo, regolari i due gol della partita. Theo Hernández finisce a terra in area del Salisburgo, dopo un contatto con Pavlovic: un contrasto assolutamente di gioco, non ci sono gli estremi per un fallo.
DEST E POBEGA (Corriere dello Sport)
La buona notizia è il buon debutto di Dest e anche quello di Pobega in Champions. Pioli: "Sono entrati bene. Dest è arrivato da poco, deve conoscere ancora il nostro gioco. Ha però delle belle qualità. Pobega ci ha messo le sue caratteristiche, cioè fisicità e inserimenti. Origi? Ha avuto un'estate difficile, ha bisogno di giocare e di minuti. Sono soddisfatto, con così tante partite abbiamo bisogno di tutti".
IL MILAN LOTTA E SI RIPRENDE (Tuttosport)
Le pagelle. Theo 6, lotta e sgroppa in una serata in cui anche i suoi cavalli non riescono a essere scaricati del tutto sul campo. Bennacer 6, non bene nel gestire iI pallone che porta al gol di Okafor. Si riprende e conduce bene la ripartenza che porta al pareggio. Saelemaekers 7, il suo primo gol stagionale arriva al momento giusto, per impattare una partita che si stava mettendo su binari poco consoni.
ADESSO LA DINAMO ZAGABRIA (Tuttosport)
L'1-1 in trasferta a Salisburgo, la squadra che sulla carta poteva essere dopo il sorteggio la rivale per il secondo posto, si è rivelato un risultato difficile da decifrare in virtù della sconfitta del Chelsea contro la Dinamo. Il tecnico: "Il risultato di Zagabria mi ha sorpreso. Questo ci insegna che nel calcio non ci sono partite scontate. La prossima gara contro la Dinamo avrà già un peso specifico importante".
È DURA PER TUTTI (Corriere della Sera)
Le pagelle. 6 Leão, la palla del pareggio è una sua giocata classica: scatto in fascia e taglio a rientrare. 6 Origi, dentro nell'ultima mezz'ora, l'ex Liverpool si muove parecchio: si vede eccome che sa giocare. 6 Pobega, entra bene, con energia. Tornerà utile. 6 Pioli, due passi indietro rispetto al derby, ma alla fine è un pareggio non da buttare: qua è sempre dura per tutti e l'impressione è che sarà così anche quest'anno.
PRIMAVERA, PAREGGIO A SALISBURGO (Gazzetta dello Sport)
Juve k.o. col PSG, Milan bloccato sull'1-1 a Salisburgo. Non è la cronaca delle nostre big in Champions, ma quella della Youth League, con le sfide giocate nel pomeriggio che hanno avuto lo stesso andamento di quelle serali. Milan in vantaggio in Austria dopo 10' con un rigore di Coubis, ma si è fatto raggiungere a metà ripresa da una rete di Konate. Nel girone del Milan, vittoria per 4-2 della Dinamo sul Chelsea.
IL CHELSEA INCIAMPA (Repubblica)
Il Chelsea, malgrado la campagna acquisti da 313 milioni di curo, è inciampato nella squadra in teoria più debole del girone E, la Dinamo Zagabria, e parte così in svantaggio nell'altrettanto teorica gara col Milan per il primo posto del gruppo. Poi vincere a Salisburgo non è proprio facile, per nessuno, visto che i giovani cultori del pressing esasperato e del ritmo vorticoso, sono imbattuti in casa dal febbraio 2021.
IL PRIMO PASSO (Il Giornale)
Un passo alla volta. Il primo del Milan è a Salisburgo, rivale non proprio comodo come dimostra il suo curriculum della passata stagione europea. Un punto in tasca che ha qualche valore anche perché a Zagabria la caduta del Chelsea fa molto rumore e il palo centrato da Leao (con deviazione di Bernardo) rappresenta soltanto un parziale rimorso. Restano gli effetti di un risultato recuperato, ancora una volta.
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