

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
LO SCUDETTO DELLA SOSTENIBILITÀ (La Stampa)
Diversissime le proprietà: da un lato la finanza americana di Elliott e RedBird, dall'altro Aurelio De Laurentiis ultimo vero patron italiano. Simili le strategie: Milan e Napoli accettano il rischio di perdere elementi centrali per contenere il monte ingaggi e far quadrare i conti (Donnarumma, Çalhanoğlu, Kessie, Insigne, Ospina, Koulibaly), rimpiazzandoli ogni volta con talenti quasi sempre azzeccati.
ABBATTERE SAN SIRO, TRISTE MA GIUSTO (Tuttosport)
Matteo Marani: "Comprendo il dolore e l'affetto incommensurabile per San Siro. Per migliaia di persone è stato un rito. Genitori e figli, sorrisi e pianti. Lo è ancora oggi, alle 20.45 c'è Milan-Napoli, partita più importante del campionato. Capisco meno chi sguazza nella demagogia: giù le mani dal Meazza, non si tocca la creatura, applausi. Ok, ma chi paga la conservazione di un impianto vuoto e con pochi eventi annui?".
CALABRIA-KVARA, CHE DUELLO (La Gazzetta dello Sport)
Intervista a Costacurta: "Il Milan senza Leão di fatto non lo conosciamo più, sarà interessante vedere come Pioli riadatterà i suoi e che peso potrà avere De Ketelaere là davanti. Dopo stasera potremo capire se il Milan può rivincere lo Scudetto. Kvaratskhelia? Sono curioso di vederlo contro Calabria, che ritengo un difensore di livello internazionale: negli uno contro uno Davide è tra i migliori al mondo".
DALLA STELLA A PIOLI (La Gazzetta dello Sport)
Intervista ad Alberto Bigon: "Ho trascorso dieci anni al Milan con Rivera, il più grande, per me, di tutti i tempi. Compagni in campo, amici fuori. C'era feeling, eravamo vicini anche di casa: io in via Washington, lui dalle parti di San Siro. Come calciatore lo Scudetto della Stella è stato il traguardo più bello, un'impresa. Erano tutti giovani e poco esperti. Quel Milan può essere paragonato a quello di Pioli".
ALEXIS PRO-THEO (Corriere dello Sport)
L'intera settimana del Milan si è incentrata sulla figura del sostituto di Leão. Pioli ha provato diverse soluzioni tattiche ma la scelta finale è ricaduta su Saelemaekers, reduce da due gol in Champions League e da prestazioni di livello. Il belga è stato preferito ad altri giocatori come supplente di Leão e stasera avrà anche il compito di favorire le sgroppate di Hernández.
PIOLI, UNA GRANDE PROVA (Corriere dello Sport)
"Siamo due squadre simili, che cercano di manovrare e verticalizzare. Mi aspetto una partita difficile, affrontiamo un avversario che ha tecnica e organizzazione, ma anche personalità e qualità", ha analizzato l'allenatore rossonero Pioli. "Il Napoli ha giocatori talentuosi e un allenatore con grande capacità. Hanno fatto un inizio di stagione importante, ma noi ci siamo preparati per fare una grande prova".
IL LIVELLO SI ALZA (Tuttosport)
Pioli: "Non ci piace prendere gol quando siamo in netta superiorità numerica, tipo quello con la Dinamo. Sono stati molto analizzati. Più il livello si alza, più bisogna stare attenti: basta mezzo metro per subire gol. E col Napoli il livello si alza e l'attenzione dovrà essere massimale". Anche senza Osimhen? "Si parte sempre undici contro undici". Insomma "servirà una fase difensiva giusta e compatta".
IL TABÙ DA SFATARE (Corriere della Sera)
La vittoria contro il Napoli a San Siro in campionato manca da un pezzo, 2014, 2-0, reti di Ménez e Bonaventura: un altro tabù da abbattere dopo il ritorno al successo domestico in Champions League a distanza di nove anni. Alle spalle di Giroud, al centro della trequarti, torna De Ketelaere: fin qui non ha ancora preso in mano la squadra, com'è nelle sue potenzialità, ma va aspettato e soprattutto va fatto giocare.
PIOLI E SPALLETTI FACCIANO SCUOLA (La Repubblica)
Sarebbe importante se Milan e Napoli facessero in qualche modo scuola: Gasperini la sta facendo per la classe media (quattro suoi allievi occupano panchine di Serie A), mentre i due che si sfidano stasera potrebbero farlo per dare una rinfrescata prima di tutto concettuale alla nostra élite. Di sicuro, per rilanciarsi il Napoli ha preso in qualche modo ispirazione dal metodo che Maldini e Massara hanno introdotto al Milan.
QUEL FUORIGIOCO GEOGRAFICO (Il Giornale)
A San Siro, il Napoli è ormai padrone indiscusso della sfida e bisogna risalire addirittura al 2014 per recuperare l'ultimo successo domestico del Milan. Anche durante l'anno del tricolore finì allo stesso modo: gol di Elmas e pareggio nell'assalto finale di Kessie annullato per un fuorigioco "geografico" di Giroud. Capricci di un regolamento spesso allungato o ristretto a seconda dell'arbitro-interprete.
KIT gara, abbigliamento, accessori, idee regalo e molto altro: visita lo Store online AC Milan!