

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
ARRIVEDERCI A SALERNO (Gazzetta dello Sport)
Se tutto andrà come sperano in casa rossonera, Calabria potrà riprendersi il posto il 4 gennaio a Salerno, alla prima partita di Serie A post Mondiale. Gli esami strumentali di ieri mattina hanno confermato quello che si temeva, quando Calabria si è fermato toccandosi la coscia e si è accasciato sul campo di Empoli: il guaio è serio, serviranno dalle 12 alle 13 settimane, tre mesi, per rivedere il terzino.
SENZA FORZARE I TEMPI (Gazzetta dello Sport)
Kjær ha riportato una lesione di basso grado al bicipite femorale destro e sarà valutato tra una settimana. Il che non significa, tuttavia, che Kjær possa ripresentarsi dopo il trittico Chelsea-Juve-Chelsea: i tempi di rientro si aggirano verosimilmente tra le due e le tre settimane, a cavallo tra la trasferta di Verona in A e quella di Zagabria in Champions. La prudenza è d'obbligo: guai a forzare i tempi.
DEST, USA A STAMFORD BRIDGE (Gazzetta dello Sport)
Dietro la lunga assenza del capitano si apre la corsa al sostituto. Dest è per caratteristiche il vice designato, alternativa dell'alternativa è Kalulu terzino destro e con un centrale a scelta: Gabbia per la Champions, Thiaw (non in lista) per il campionato. Ma meglio non scoppiare Kalulu e Tomori. La certezza è cosa non si farà: la linea a tre. Dest piazzerà la bandiera americana a Stamford Bridge.
SERATA CHELSEA PER GIROUD (Corriere dello Sport)
Stamford Bridge riporta alla mente di Giroud la Champions League vinta due anni fa nella finale contro il Manchester City dove in quell'edizione segnò ben sei reti, con la famosa partita in cui ne fece quattro al Siviglia. Ma con il Chelsea l'avventura di Giroud era arrivata al capolinea. Il Milan è stato l'inizio di una seconda giovinezza. Per Olivier sarà una serata speciale a Londra, per gli inglesi non sarà facile.
DIDA E SERGINHO (Corriere dello Sport)
La schiera di ex calciatori passati al padel dopo aver terminato la carriera da giocatore si arricchisce: Nelson Dida, "Ho iniziato un anno fa, ho scoperto questo sport grazie al mio amico Serginho che mi ha invitato a provare" - e aggiunge ridendo - "aveva bisogno di un compagno!". Dida, sportivo per eccellenza, ha subito trovato il giusto feeling con il padel: "Appena ho la possibilità vengo a giocare".
NON COME LE ALTRE (Tuttosport)
Chelsea-Milan di domani sera non sarà una partita come le altre. Non si affrontano in Europa da 23 anni, dal 1999 nei gironi di Champions, con uno 0-0 a Stamford Bridge e un 1-1 a San Siro. Ma Chelsea e Milan, soprattutto sul mercato, sono legate da un lungo filo che non si spezza da anni. Gli scambi più importanti? Desailly e Weah, Shevchenko e Crespo, ma anche Pašalić e Fernando Torres.
FERRARI, IBRA RADDOPPIA (Tuttosport)
"Come lui, non ne fanno più. In una parola, unico. Ti auguriamo un compleanno divino". Il Milan ha festeggiato così Zlatan Ibrahimović, fresco di compleanno numero 41. Lo hanno festeggiato anche i compagni (per esempio Leão, via social) e la Federcalcio svedese. Ibra ha deciso di raddoppiare: si è regalato non una Ferrari, ma due. Una bianca e una rossa, una Daytona SP3 e una 812 Competizione A.
ORIGI IN GRUPPO (Corriere della Sera)
Se Origi ha lavorato in gruppo ed è convocabile, Calabria e Kjær vedranno la partita in tv. Per il terzino infortunio peggiore del previsto. Kjær verrà rivalutato fra una settimana. Difesa d'emergenza perciò contro il Chelsea con Dest destinato a sostituire Calabria (a meno che Pioli dirotti Kalulu a destra con Gabbia centrale) e Krunić in pole per giocare a destra in linea con De Ketelaere e Leão.
SCUDETTO REGALATO (Il Giornale)
"Abbiamo già regalato l'anno scorso il campionato al Milan, non vorremmo farlo per due volte di fila. L'Inter è messa male ma le distanze sono ancora piccole. Bisogna vincere per risollevarsi. La ricetta è avere dentro di sé orgoglio e voglia di giocare per una squadra conosciuta in tutto il mondo". Lo ha dichiarato Massimo Moratti, ex presidente dell'Inter, intervenuto nella trasmissione "La politica nel pallone".
SAN SIRO, RISTRUTTURARE COSTA TROPPO (Tuttosport)
C'è anche l'impennata dei costi della ristrutturazione del Santiago Bemabeu tra i motivi che spingono Inter e Milan a ritenere non percorribile la strada del rifacimento di San Siro al posto della costruzione dì un nuovo stadio. Il Real Madrid era partito con una stima di 575 milioni ne1 2019 ed è già con il concreto rischio di andare oltre quota 900. È stato il tema alla base del secondo incontro del dibattito pubblico.
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