

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
IL MONDO DI CARDINALE (La Gazzetta dello Sport)
Nessun uomo RedBird si è stabilito negli uffici di via Aldo Rossi, però i primi segnali del nuovo progetto emergono chiari, nel tentativo di aumentare in fretta l'appeal internazionale. Cardinale sa che il Milan è un Club iconico e non per caso nelle ultime settimane si è parlato di iniziative, partnership commerciali, progetti legati agli Stati Uniti. Quello è il mondo in cui Cardinale opera da anni.
L'ECCEZIONE DI LONDRA (La Gazzetta dello Sport)
A Milanello, nelle ultime ore, si è fatta strada la tesi secondo cui quel 3-0 è stato fumo di Londra: bruciore agli occhi e aria irrespirabile possono svanire in novanta minuti. Pioli ieri si è fatto portavoce del teorema: "Oltre a contare sulle proprie qualità, il Chelsea ha approfittato parecchio dei nostri errori. Dobbiamo dimostrare che all'andata si è trattato di un'eccezione".
ESPERIENZE TOP (Corriere dello Sport)
Confrontarsi in Europa con i top Club è sempre motivo di orgoglio per tanti giocatori, anche per Pioli che in carriera non ha molte panchine in Champions League contro le super potenze inglesi: "Gli scontri diretti in campionato e le sfide di Champions chiedono il meglio di te, perché giochi contro avversari forti. Rispetto a sabato cambieranno tante situazioni, cercheremo di mettere in pratica qualcosa di diverso rispetto a Londra".
STOP CDK (Corriere dello Sport)
La rifinitura di Milanello ha portato con sé la notizia di un affaticamento muscolare per De Ketelaere, che ha ricevuto il primo stop muscolare stagionale. Il belga non prenderà parte alla gara di questa sera contro il Chelsea e potrebbe saltare anche il prossimo impegno in campionato a Verona. Questa sera avrebbe dovuto prendere di nuovo il posto da titolare, invece è stato costretto ad alzare bandiera bianca.
TOMORI "ARRABBIATO" (Tuttosport)
"Dopo la partita contro il Chelsea ero arrabbiato, volevo dare tutto sul campo e quando ho segnato con la Juventus ho esultato in quel modo. Ero felice, anche agitato, ma avevo voglia di cancellare la prestazione in Champions League". E ci è riuscito Tomori. Adesso Fikayo ci crede: "Possiamo fare un'altra partita. Io do sempre il mio meglio quando scendo in campo. A Londra non ci sono riuscito".
IL RITORNO DI BRAHIM (Tuttosport)
Díaz è tornato. Il folletto spagnolo nelle ultime tre stagioni ha sempre avuto dei momenti di grande esaltazione. Questa per lui è la stagione della verità. L'annata è ancora lunga, ma il domani è già un tema d'attualità, almeno per la radio spagnola Cadena Ser: "Si vedrà, non possiamo sapere cosa accadrà domani. Sto molto bene qui - ha dichiarato -, voglio fare del mio meglio".
SENZA SNATURARSI (Corriere della Sera)
Qualcosa cambierà. Ma in realtà qualcosa era già cambiato contro la Juve, quando il tecnico rossonero ha scelto un centrocampo più equilibrato rispetto a Londra, con la coppia Tonali-Bennacer sostenuta da un trequartista più tattico come Pobega. Un'alternativa stasera potrebbe essere Krunić, ad ogni modo l'idea di base di Pioli è quella: rinforzare la linea centrale, rendendola più solida, ma senza snaturarsi.
MILAN-CHELSEA CON VISTA SUL MONDIALE (Repubblica)
Il vero intreccio nascosto della serata è col Mondiale imminente. Giroud e Tomori devono guadagnarselo, Hernández e Leão cercano un ruolo da protagonisti. Giroud, campione del mondo in carica, non ha ancora certezze. Tomori ieri ha parlato, lui che nelle ultime due con l'Inghilterra è rimasto in panchina: "Io in Qatar ci voglio andare. E so che Southgate mi guarderà con molta attenzione".
IL SOSTEGNO DEI TIFOSI (Il Giornale)
"Vedo i tifosi del Milan molto coinvolti da questo nuovo progetto", racconta Fabio Capello. Ed è il grande sostegno su cui può contare il Milan stasera, in uno stadio esaurito, con incasso da quasi cinque milioni e la curva ospite con 4.200 inglesi. Tra i nuovi Vranckx, visto in qualche spezzone di campionato, potrebbe essere molto utile da Verona in poi.
GOL E ASSIST (Corriere dello Sport)
Pioli chiede al gruppo una prova da vera squadra e spera che il suo gioiello Leão possa finalmente sbloccarsi in Champions League. L'ultima marcatura del portoghese risale al 28 settembre dell'anno scorso contro l'Atlético Madrid nella sconfitta a San Siro per 2-1. Oltre un anno di digiuno per Rafa che in Champions League quest'anno ha fornito due importanti assist per Saelemaekers contro Salisburgo e Dinamo Zagabria.
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