

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
PROPOSTA E SOSTEGNO (Gazzetta dello Sport)
Il Milan proporrà a Leão di sostenerlo nel pagamento della quota che gli compete, circa la metà del totale. Di fatto, offrirà di sostituirsi a Rafa: non potrà porsi come interlocutore dello Sporting Lisbona ma appoggerà Leão moralmente ed economicamente. Potrebbe coprire l'intera quota del debito e poi limitarsi ad alzare di cinquecentomila curo l'ultima proposta d'ingaggio: da 4.5 a 5 milioni netti a stagione.
LEÃO, LE PERCENTUALI (Corriere dello Sport)
Il Milan prova ad accelerare sul rinnovo di Rafa Leão e una mano può arrivare dal tribunale federale svizzero: anche il Lilla dovrà contribuire al risarcimento a favore dello Sporting Lisbona. La multa da pagare dovrà essere divisa in percentuali tra l'attaccante rossonero e il club francese, che mensilmente vede il suo ingaggio pignorato del 20%. Nel frattempo il Milan spera di strappare la firma sul rinnovo.
L'ATTENZIONE DELLA FIFA (Tuttosport)
Il Milan vuole trattenere Leão, il ragazzo a Milano sta bene e non ha manifestato la volontà di andare via, ma vuole un ingaggio da 7 milioni netti a stagione. I rossoneri cercheranno di avvicinarsi, in tutti i modi, a quella cifra che consentirebbe al portoghese di affrontare, con maggior serenità, il "lodo Sporting": 9.5 milioni a testa tra Leão e Lille, con la FIFA che potrebbe inasprire la pena ai danni del Lille.
RIGORE A DIR POCO GENEROSO (Gazzetta dello Sport)
"Era rigore? Forse sì. Sono un giocatore onesto, voglio provare a segnare un gol e lui mi ha tirato un po' indietro, ma mi spiace per lui per quella decisione", ha detto Mount. "Ho sentito Tomori cercare di tirarmi indietro ma stavo correndo verso la porta, sentivo che avrei potuto segnare. Sono andato avanti, non ho segnato e poi l'arbitro ha fischiato. Quel rosso forse ha rovinato un po' la partita".
ONESTÀ MASON MOUNT (Corriere della Sera)
Con due vittorie nelle ultime due partite del gruppo con Dinamo Zagabria e Salisburgo, potrebbe cancellare il senso d'ingiustizia che pervade in queste ore il mondo rossonero. Mount, il centrocampista inglese che ha guadagnato il fallo decisivo cadendo dopo aver calciato, è stato onestissimo: "Sono rimasto un po' sorpreso dal rigore e mi spiace per Tomori, non andava espulso".
CRESCITA CONTINUA (Gazzetta dello Sport)
In Champions il passo dei rossoneri è diverso. Come se lo spiega Demetrio Albertini? "Il Milan è tra le squadre più giovani della Champions, a molti dei giocatori di Pioli manca l'abitudine alla partita internazionale...". L'esperienza della stagione passata? "Le partite internazionali non vanno solo contate, vanno pesate. Il Milan ci arriverà, sta vivendo un processo di crescita, come del resto gli è accaduto in Italia".
RECUPERI E VITALITÀ (Il Giornale)
Maignan potrebbe recuperare per Verona, non in Champions dove la sospensione dalla lista dura un mese esatto. È piaciuto, e non solo a Capello, il Milan in 10, capace di far tremare il Chelsea con Giroud e altre conclusioni nella ripresa, segno di una vitalità che è anche lo specchio dell'attualità. Nello schieramento di San Siro, Pioli ha fatto ricorso al Milan dello scorso anno, ancora in grado di esprimere vitalità.
CONTRO LE INGLESI (Corriere dello Sport)
Con le squadre inglesi rossoneri non fortunati nemmeno nelle ultime edizioni di Europa League. Nel 2018 con Gattuso in panchina, fu assegnato un rigore all'Arsenal per un presunto tocco di Ricardo Rodríguez su Welbeck all'Emirates Stadium. Sempre in Europa League, questa volta con Stefano Pioli alla guida della squadra nel 2021, viene annullato una rete regolare a Franck Kessie contro il Manchester United.
ANCHE CON IL PORTO (Tuttosport)
Altri episodi. In occasione del gol vittoria di Luis Díaz, è il contatto tra Taremi e Bennacer a spianare la strada ai portoghesi. L'attaccante biancoblu colpisce Bennacer con una spallata volontaria che impedisce al regista milanista di entrare in possesso del pallone: Porto-Milan 1-0. Nella gara di ritorno, il francese Turpin sorvola sul colpo sulla caviglia destra di Bennacer prima del gol di Luis Díaz per l'1-1 finale.
INVESTIMENTO DIRETTO (Tuttosport)
Un investimento da 260 milioni a testa per Inter e Milan. È l'importo direttamente a carico dei club, secondo il Piano Economico e Finanziario, redatto dalla società PTS per il nuovo stadio e la rigenerazione urbana del distretto di San Siro. "Il flusso di ricavi garantirà che la riuscita del progetto non dipende dai risultati delle squadre", spiega il dirigente nerazzurro Mark Vari Huuksloot. Assolombarda d'accordo.
Sono disponibili i Kit PUMA AC Milan per la stagione 2022/23: acquistali ora!