

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
TONALI LEADER (Gazzetta dello Sport)
Il leader è Tonali: "Vincere gare così pesa moltissimo". Ancora in rete al Bentegodi, lo stadio dove ha segnato il 50% dei suoi gol in rossonero da un angolo del Bentegodi: "Sandro Tonali", scandito subito dopo il gol è ancora più forte dopo la fine della partita. Sandro ha ricambiato con un saluto, unico dei suoi che dopo la fatica in campo si è ritrovato a petto nudo.
ROSSONERI PROTAGONISTI (Gazzetta dello Sport)
C'è aria di un Milan pigliatutto al Gran Galà del Calcio AIC 2022, questa sera dalle 19 a Milano Rho Fiera, che assegnerà i premi ai protagonisti della scorsa stagione di Serie A. Saranno presenti Stefano Pioli e Rafael Leão (molto probabilmente eletti rispettivamente allenatore e giocatore dell'anno), il DT Paolo Maldini (Milan in pole come società dell'anno) e ancora Maignan, Tomori e Theo Hernández.
LAVORO ROSSONERO (Corriere dello Sport)
Le pagelle. Kalulu 6.5: a volte si trova di fronte Depaoli, a volte Verdi, non incanta ma neanche vive di tante difficoltà. Nel finale salva su Depaoli. Theo Hernández 6.5: lavora molto dentro il campo anche per permettere a Leão di fare l'uno contro uno con Hien. Tonali 7.5: nelle vicinanze di Veloso, deve vedersela anche contro Verdi. Come l'anno passato, condanna il Verona alla sconfitta.
NIENTE RIGORI (Corriere dello Sport)
Quattro gialli in 15 minuti da parte dell'arbitro Massa. Protesta un po' Leão, che chiedeva un rigore ai suoi danni: le immagini gli danno torto, c'è un appoggio sulla spalla sinistra di Hien ma senza trattenute sostanziose e sostanziali. Tiro di Depaoli, Thiaw respinge con il piede destro, mai rigore. Đurić in rovesciata, Pobega braccio destro al corpo: non punibile.
TRE PUNTI D'ORO (Corriere della Sera)
Alla fine i rossoneri portano a casa tre punti che valgono oro, che li rilanciano al terzo posto da soli e che permettono loro di continuare la rincorsa al Napoli capolista. Pioli festeggia nel migliore dei modi la sua panchina numero 150, ma avrà il suo bel daffare a capire cosa non è andato: il Verona di Bocchetti ha dimostrato una tenacia e un'organizzazione che sanno tanto di svolta vera.
REBIĆ E ORIGI (Tuttosport)
"Dopo un approccio più che buono potevamo dare una direzione precisa alla partita, ci siamo però disuniti. Ma, ancora una volta, nelle difficoltà la squadra ha saputo lavorare bene, abbiamo individualità che ci permettono di trovare la giocata vincente come quella di Rebić per Sandro", Pioli ha anche sottolineato l'importanza della prova di Origi: "Finalmente si è liberato del brutto infortunio che lo bloccava".
IL MOMENTO GIUSTO (Gazzetta dello Sport)
Pioli: "Il bicchiere è pieno, anzi, colmo. Dentro questa partita c'erano tante motivazioni, volevamo riscattarci e trovare la terza vittoria consecutiva in campionato, filotto che non c'era ancora riuscito. Ora avremo una settimana piena per recuperare energie e lavorare bene, per poi affrontare sette partite in venti giorni. Sicuramente è stata la vittoria giusta nel momento giusto".
L'EREDE LOMBARDO (Repubblica)
A fiondarsi in area per il diagonale in corsa del 2-1 sull'imbucata di Rebić, ecco Tonali, l'erede ancora virtuale di Franco Baresi: tutti e due lombardi, nati a quarant'anni esatti di distanza l'uno dall'altro. Sandro non ha soltanto cavato dagli impicci la sua squadra, ma ha soprattutto lasciato immutata la classifica. Tonali nel finale si è avvicinato alla doppietta dello scorso anno propedeutica allo Scudetto.
REBIĆ DECISIVO (Il Giornale)
Decisivo il ritorno di Rebić nella ripresa, con il contributo di Thiaw arrivato al posto di Leão. Nemmeno la partenza felice dai blocchi della sfida mette il Milan al riparo dal ritorno del Verona e dalla sua corsa che si trasforma anche in aggressività e coraggio di prendere alto il rivale con lo scudetto sul petto. È il credo di Bocchetti, ex braccio destro di Tudor, all'esordio in panchina dopo l'esonero di Cioffi.
PIOLI E CURVA SUD, ARIA DI AMBROGINI (Corriere della Sera)
Tra le nomination per gli Ambrogini d'Oro spuntano quelle di Stefano Pioli e della Curva Sud, cuore del tifo milanista. Entrambe le proposte portano la firma del capogruppo di Forza Italia Alessandro De Chirico. In particolare, l'allenatore del Milan sarebbe "meritevole di assegnazione della prestigiosa onorificenza per il ruolo professionale svolto nell'ambito sportivo e per aver contribuito alla vittoria dello scudetto da parte di una società di calcio milanese".
Sono disponibili i Kit PUMA AC Milan per la stagione 2022/23: acquistali ora!