

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
IL RITO ANTICIPATO (La Gazzetta dello Sport)
La firma è un sigillo formale, come avviene nei matrimoni, dopo che le parti si erano ripromesse fedeltà. Il rito era inizialmente previsto per dicembre, alla pausa del campionato, magari a Dubai. Negli ultimi giorni si è invece deciso di non aspettare e passare alle pubblicazioni. La coppia funziona: Pioli ama lavorare a Milanello, lo fa con professionalità e la solita passione. Il Milan ricambia.
PIOLI 2025 (Corriere dello Sport)
Il tecnico di Parma aveva la scadenza fissata al 30 giugno 2023 e ieri si è recato in sede per allungare di altri due anni. La nuova scadenza è fissata al 2025 e Pioli riceverà anche un adeguamento economico che porterà il tecnico del Milan a guadagnare 4 milioni più bonus legati agli obiettivi di squadra. Proprio alla vigilia di Torino, Pioli aveva parlato del suo fortissimo legame con il Milan.
SEMPRE PIÙ CARICO (Tuttosport)
Una scelta logica, in linea di continuità con il lavoro fin qui svolto dall'allenatore parmigiano che nel corso dell'intervista rilasciata ai canali ufficiali del Milan ha detto: "Firmare il rinnovo è sempre emozionante ed è la situazione che volevo. Ringrazio la proprietà e l'area tecnica, anche per la tempistica di questa firma. Questo mi dà ancora più carica in quello che faccio".
A CASA A STUDIARE (Corriere della Sera)
Domani serve un punto contro il Salisburgo per centrare gli Ottavi e occorreranno forze fresche. Gli austriaci sono in piena corsa, con una vittoria passano loro e verranno accompagnati a San Siro da ben cinquemila tifosi. Sarà una notte da dentro o fuori. Anche per questo Pioli non si è concesso neppure una cena fuori per festeggiare la firma, preferendo restare a casa a studiare l'avversario.
TUTTI D'ACCORDO (Repubblica)
Tutti concordi. Il settore sportivo con Paolo Maldini e Massara, che insieme a Boban lo individuarono nell'ottobre 2019. La nuova proprietà, il fondo RedBird di Gerry Cardinale che in call ha fatto i complimenti al tecnico, e la vecchia, il fondo Elliott della famiglia Singer che conserva peso nel CdA. La squadra, valorizzata dall'offensivismo del suo mentore. E Pioli stesso: "Ormai ho il Milan dentro".
ALLA VIGILIA DELLO SPAREGGIO (Il Giornale)
Il Milan si muove controcorrente: proprio ieri sera ha convocato in sede Stefano Pioli per rinnovargli in modo concreto la piena fiducia con la firma del rinnovo contrattuale valido fino al giugno 2025. Mossa ancora più significativa perché avvenuta alla vigilia dell'altro delicato snodo della stagione, lo spareggio Champions con il Salisburgo per la conquista degli Ottavi (sarebbe la prima volta dopo otto anni).
LA SOLUZIONE MIGLIORE (La Gazzetta dello Sport)
Al Milan strapazzato dall'uno-due del Torino servono certezze, anche per questo Pioli domani ripartirà dal suo totem, tenuto a riposo in casa dei granata: al fianco di Kjær ci sarà Tomori. Gabbia si accomoderà in panchina e probabilmente anche Dest. L'altra sera Kalulu non ha brillato, ma puntare sul francese terzino destro "ibrido" pronto a tramutarsi in centrale resta la soluzione più convincente per il Salisburgo.
FONDAMENTALE RITROVARE ISMA (La Gazzetta dello Sport)
Le scelte di Pioli, prima e durante la partita, hanno detto tuttavia che Bennacer e Tonali vanno gestiti con misura: a fare staffetta sono stati i due titolarissimi, mentre Pobega è rimasto in campo fino alla fine. Senza Bennacer il Milan fatica a costruire in verticale e in velocità: ora che i ritmi si alzeranno, contro una squadra come il Salisburgo, ritrovare le idee e i tempi dell'algerino sarà fondamentale.
L'IMPORTANZA DEL GUIZZO (Corriere dello Sport)
L'uscita di scena dopo un tempo è stata una scelta forte, l’allenatore rossonero spera di vedere subito una reazione in Champions League, un moto d'orgoglio da parte del portoghese per riscattarsi dopo la scialba prestazione in casa del Torino. Al Milan serve tanto che il suo talento sia in forma e che sia cinico in zona gol. Con il Salisburgo la squadra ha bisogno di un guizzo alla Leão per conquistare gli Ottavi.
DIFESA, 20 GOL SUBITI (Tuttosport)
Con i due gol presi contro il Torino, il Milan è arrivato a 20 reti subite in 16 gare ufficiali. Sono molteplici le cause che hanno portato a questo percorso negativo: in primis gli infortuni di Calabria, Florenzi e Saelemaekers. I tre laterali destri sono calciatori con caratteristiche di equilibrio tattico e sacrificio in termini di corsa senza palla. Le loro assenze contemporanee, specialmente quelle di Calabria e Florenzi, hanno costretto Pioli a dover rompere la coppia Kalulu-Tomori.
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