

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
785 MILIONI DI DANNI, URGE IL NUOVO STADIO (Il Sole 24 Ore)
Inter e Milan stanno cercando di lasciarsi alle spalle il triennio della pandemia che ha provocato un deficit complessivo di 785 milioni. Il Milan ha perso 297 milioni, riducendo progressivamente il disavanzo, smettendo di bruciare cassa e azzerando l'indebitamento finanziario. Il rosso maggiore è dell'Inter (488 milioni). Ora è urgente aumentare i ricavi, ma per farlo il primo passo è il nuovo stadio di Milano.
IL MILAN È FORTE (La Gazzetta dello Sport)
Pioli ha scherzato sul suo rinnovo ("Mi sono segnato i nomi di chi non mi ha mandato i complimenti...") e ha fatto l'ottimista: "Siamo una squadra forte. Leão sarà nel pieno della sua condizione, l'ho visto bene. Se il Salisburgo si aspetta lo stesso Milan di Torino, resterà deluso". Sulla stessa sedia, poco prima, Tonali: "L'errore da non fare è entrare in campo col pensiero di pareggiare".
SAN SIRO, UN FATTORE (La Gazzetta dello Sport)
Lo stadio, che un anno fa metteva una certa soggezione alla squadra, ora è un distributore di zucchero filato: tutti amano la squadra e cantano. L'impressione è che il Milan si senta forte anche, soprattutto perché gioca nel suo stadio, ancora una volta esaurito: incasso stimato, poco più di 4,5 milioni. San Siro non vive un'ultima partita del girone con il brivido dal dicembre 2013, Milan-Ajax 0-0 e qualificazione.
ATTENTI E CONCENTRATI (Corriere dello Sport)
Il centrocampista pronto a vivere il sogno, Tonali: "Non c'è spazio per la paura. Attenzione e concentrazione. Ci meritiamo di raggiungere il primo obiettivo di stagione. Domenica scorsa? Può capitare una serata storta ed è successo che non abbiamo saputo gestire i momenti della partita, specialmente dopo il primo gol. Come abbiamo dimostrato soprattutto dopo Napoli, dobbiamo saper reagire alle sconfitte".
DA DUBLINO... (Corriere dello Sport)
"Siamo partiti dai preliminari di Europa League e siamo arrivati fino a qui", ha spiegato il centrocampista ex Brescia con grande orgoglio per la crescita attuata dalla squadra in questi anni. "Sappiamo che siamo in un momento importante della stagione. Giusto che ci sia la pressione e sappiamo che il Salisburgo e una squadra molto forte e con caratteristiche precise", ha spiegato Sandro Tonali.
1994, IL PRECEDENTE (Repubblica)
Unica italiana in Champions League col destino ancora in bilico all'ultima giornata del girone, il Milan rivive il pathos di 28 anni fa contro lo stesso avversario, il Salisburgo. Nel 1994 trovò la qualificazione vincendo in Austria, dopo il clamoroso caso dell'andata: la bottiglietta che vola dalla Curva di San Siro, il portiere avversario Konrad che si accascia e poi resuscita, la sentenza che annulla il 3-0 del campo.
LA SPUGNA DI RAFA (Tuttosport)
Una serata europea per prendere in mano la spugna e cancellare la brutta prestazione di domenica contro il Torino. Rafael Leão, nella partita più importante di questo scorcio di stagione del Milan, è chiamato a dare una risposta convincente e determinante dopo il passaggio a vuoto del weekend. Rafa all'intervallo è stato sostituito tra lo stupore generale, ma ha capito di non essere immune dai cambi.
MILAN, METTI IL PUNTO (Corriere della Sera)
Ai rossoneri basterebbe anche solamente un pareggio per accedere agli Ottavi di finale anche se sia Pioli che Tonali, nelle loro dichiarazioni di ieri, hanno sottolineato come la squadra scenderà in campo per vincere, coma da DNA. La qualificazione dopo nove anni comporterebbe anche un profitto di 20 milioni di euro. Il Milan si affida al riscatto di Leão.
ABATE E LA QUALIFICAZIONE DIRETTA (Il Giorno)
Un passaggio del turno già in tasca, ma resta da capire di quale tipo per la Primavera rossonera. Milan-Salisburgo chiude il Gruppo E di Youth League, un girone dominato dalla squadra guidata da Ignazio Abate: 11 punti in cinque gare, frutto di tre vittorie e due pareggi. La prima posizione garantisce l’accesso diretto agli Ottavi di finale, mentre la seconda agli spareggi.
DON FABIO CONTENTO (La Gazzetta dello Sport)
Un grande ex rossonero come Fabio Capello ha parlato ai microfoni di Milan TV in occasione della cruciale sfida di Champions League contro il Salisburgo: "I tempi sono cambiati. Ora devi trovare prima i giovani e farli maturare tu affinché diventino campioni. Stefano è bravissimo in questo. Ha capito che allena il Milan. Quando vai in una squadra dai qualcosa in più e cerchi di immedesimarti nel Club. Sono contento del suo prolungamento del contratto".
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