

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
COME NEL LOCKDOWN (Gazzetta dello Sport)
I rossoneri da ieri sera sono a Dubai con 30 convocati, compresi Ibra e Maignan. Pioli ha 10 giorni per lavorare lontano dagli occhi del calcio: il mondo guarderà Doha, al di là del Golfo, lui pianificherà la grande rimonta a Spalletti. Esercizio per i prossimi 30 secondi: ricordare come erano considerati Leão, Tonali o Kalulu due anni fa e confrontarli con i giocatori di oggi. Tutti, a modo proprio, sono cresciuti.
NON PIÙ OUTSIDER (Gazzetta dello Sport)
Pioli ha costruito il suo Milan nel lockdown e a Dubai, in piccolo, vorrà rafforzare le fondamenta. Un altro scatto è necessario perché il Milan ha perso definitivamente la maschera dell'outsider, caduta in un pomeriggio di Reggio Emilia. Ora ha bisogno della personalità da grande squadra, vista in diverse rimonte dell'autunno e nella serata di Milan-Salisburgo.
TEST DI LUSSO (Corriere dello Sport)
Ieri il Milan, al lavoro a Dubai, ha diramato la nota ufficiale con l'elenco dei convocati: non è presente l'americano Dest che vedrà i compagni a Milanello come Ballo-Touré (oltre ai giocatori impegnati in Qatar). Ma per l'esterno a stelle e strisce, il 2023 può avere slancio dopo il buon Mondiale giocato. Due test di lusso durante il ritiro a Dubai: Arsenal e Liverpool per convincere Pioli.
CONTAVA TANTISSIMO (Tuttosport)
Serie A Femminile, Sassuolo-Milan 0-1. "Contava tantissimo vincere perché avevamo bisogno di punti e consapevolezza per capire che siamo una squadra che può arrivare in alto", ha detto a fine gara l'esterno del Milan, Angelica Soffia. "È una vittoria che ci dà fiducia e ci porta alla pausa natalizia con un sorriso. Ora stacchiamo la spina per tornare più cariche e affrontare una seconda parte di stagione interessante".
FORZA CHRISTY (Il Giorno)
Si chiude con un importante successo il 2022 non semplicissimo del Milan femminile: le ragazze allenate da Maurizio Ganz hanno vinto per la prima volta nella loro storia sul campo del Sassuolo, grazie a una rete di Asllani dopo appena 37 secondi di gioco. Festa purtroppo rovinata dal serio infortunio occorso a Christy Grimshaw, uscita in lacrime dopo aver ricevuto un calcione.
ISMA A DUBAI (Tuttosport)
A Dubai, ad attendere i compagni rossoneri, c'era già Ismaël Bennacer, che ha goduto di qualche giorno di ferie in più, passato anche in compagnia del nuovo procuratore Enzo Raiola, con il quale il Milan programmerà un incontro al rientro dalla tournée per cercare un accordo sul rinnovo, visto che la richiesta economica del regista non è mai scesa sotto i 4-4.5 milioni, senza i benefici del decreto crescita.
C'È ANCHE FLORENZI (Il Giorno)
Al gruppo si è unito anche Alessandro Florenzi che prosegue il suo graduale lavoro di recupero dal grave infortunio al tendine prossimale del bicipite femorale della coscia sinistra rimediato a inizio settembre. Il viaggio in Asia sarà utile anche dal punto di vista del marketing, visto che il Milan vuole rafforzare la sua presenza in quel territorio dove può vantare tantissimi tifosi e consolidare le partnership.
COMANDA GIROUD (Gazzetta dello Sport)
Giroud riceve i complimenti dal compagno del Milan Theo Hernández: "Sono fiero, spero d'arrivare lontano. Siamo fantastici". Il milanista, già a quattro centri, è decisivo. Nel 2012, all'inserto della Gazzetta "ET", confessava: "Lo ammetto, tifo anche Milan. Il mio mito era Van Basten. Poi amavo eleganza e polivalenza di Sheva. E mi piace Ibra". E spera di raggiungerlo presto. Ma dopo il 18 dicembre. Giorno della Finale in Qatar.
LE DUE GENERAZIONI (Repubblica)
Festeggiano il vecchio e il giovane. Giroud e Tchouameni. Il colpo di testa di una generazione, al suo ultimo Mondiale, con le lenti a contatto, che usa la cera sui capelli bagnati e poi la lacca, miglior realizzatore dei Bleus, con 53 gol, e la fiondata da lontano dei nuovi. La Francia esperta e matura di 36 anni di Giroud, nato a Chambery, con l'Italia alle spalle, rigenerato al Milan, uno che quando segna o non segna, dalla faccia ti fa capire tutto, e la Francia ragazzina di Tchouameni, 22.
LA PRIMA VOLTA (L'Identità)
Per la prima volta nella storia del Milan, il Club ha scelto di scendere in campo con un logo visibile sul retro maglia. È la compagnia assicurativa digitale Wefox, che ha siglato, di recente, un accordo triennale per complessivi 18 milioni di euro (posizionandosi di fatto sotto i numeri di maglia dei calciatori). Il marchio sarà presente in tutte le gare di Serie A.
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