

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
ESTRO YACINE (Gazzetta dello Sport)
Adli è stato l'uomo dell'estate rossonera: il più celebrato di tutto il ritiro precampionato. Al caldo di Dubai, stavolta nel ritiro d'inverno, è tornato sotto i riflettori. In mezzo un autunno deludente: 114 minuti di campionato, una sola da titolare sul campo del Verona. Ieri ha giocato per 73 minuti, mai così tanti da inizio stagione. E da trequartista ha funzionato: il più coinvolto nel gioco contro l'Arsenal.
IN CAMPO E FUORI (Gazzetta dello Sport)
In campo, tutto sommato, sono sembrati quasi di più i milanisti, sugli spalti va al contrario: sono di più le maglie dell'Arsenal. Altro aspetto su cui il Milan punta a pareggiare i conti: non solo nella competitività tecnica, ma nella diffusione commerciale, con il rilancio del brand. In più nello stadio dell'Al Nasr, l'Al Maktoum Stadium, l'italiano più famoso è un ex portiere interista: Walter Zenga.
OBIETTIVO 4 GENNAIO (Corriere dello Sport)
Matteo Gabbia a Sky: "Test importante contro una squadra di livello, sappiamo come vedere la partita, la analizziamo durante questi giorni a Dubai e vedremo dove possiamo migliorare per arrivare al 4 gennaio nella miglior condizione possibile", ha spiegato il prodotto del settore giovanile milanista. "Stiamo facendo carichi importanti. Siamo arrivati alla partita concentrati per fare bene".
MERITAVAMO DI PIÙ (Corriere dello Sport)
Ha giocato dal primo minuto anche Aster Vranckx, belga classe 2000 in prestito dal Wolfsburg ma con opzione di riscatto. Proverà a mettere in difficoltà la dirigenza entro la fine dell'anno: "Sono contento di aver giocato e di aver messo minuti nelle gambe, è stato un grande onore. Ora devo solo concentrarmi per giocare di più e vincere partite come queste perché credo che meritavamo di più".
ORIGI E ALEXIS (Tuttosport)
Il Milan esce sconfitto dalla prima uscita alla Dubai Super Cup, 2-1 contro l'Arsenal in una partita che, sotto diversi aspetti, può aver dato delle buone indicazioni a Stefano Pioli. In primis la partenza della gara, dove i rossoneri hanno tenuto il pallino del gioco e creato due ottime palle gol con Origi, il cui destro a giro si è andato a stampare sulla traversa, e con Alexis Saelemaekers che ha ritrovato il campo.
I RIGORI FINALI (Tuttosport)
Per il singolare regolamento della Dubai Super Cup, sono stati calciati i rigori dove ha vinto nuovamente l'Arsenal, con Rade Krunić che ha sbagliato il rigore finale consegnando anche il punto aggiuntivo ai Gunners, che hanno già vinto la competizione. Di sicuro, al netto dei carichi di lavoro, c'è ancora un dislivello evidente tra i titolarissimi e le alternative che devono alzare il loro rendimento.
TRA LIVERPOOL E JUVENTUS (Corriere della Sera)
Il Milan perde 2-1 con l'Arsenal e resta a zero punti nella Dubai Super Cup in attesa di incontrare venerdì il Liverpool. Dopo una traversa di Origi, i Gunners prendono in mano la partita. Al 33' della ripresa il gol rossonero con Tomori che di testa devia in rete una punizione di Tonali. L'Arsenal, avversario sabato della Juve in amichevole a Londra, ha vinto anche l'appendice dei rigori: errori di Brahim Díaz e Krunić.
LE NUOVE RICHIESTE (Repubblica)
Un ordine del giorno sull'operazione nuovo stadio di San Siro. Lo stanno preparando i consiglieri comunali del PD e della maggioranza alla luce dei nodi emersi: aumentare il verde, trovare un garante esterno che certifichi la neutralità carbonica dell'abbattimento del Meazza e della costruzione della nuova arena. Poi: spostare lo stadio di qualche metro dalle abitazioni di via Tesio, tenere invariati i costi dei biglietti, portare la capienza dell'arena dai 60 mila posti previsti a 70 mila.
GIROUD SEMPRE DECISIVO (Il Giornale)
"Mi sorprendo di chi si sorprende di questo Giroud. Io che lo conosco da tanti anni non avevo dubbi sul fatto che sarebbe stato dominante anche al Mondiale. Olivier è sempre decisivo nelle grandi partite. Più si alza il livello e più lui si esalta. A suon di gol". Parola di Vincenzo Morabito, l'intermediario che insieme a Michael Manuello ha confezionato nell'estate 2021 il passaggio del goleador francese al Milan.
OLI GOL PESANTI (Il Giornale)
Le reti si pesano, come sottolinea Morabito: "Ci sono attaccanti che fanno 30 gol all'anno, ma poi nei big match spariscono. Meglio farne 15, ma tutti decisivi. Tipo Oli che l'anno scorso ha messo la firma sullo scudetto del Milan decidendo gli scontri diretti con Inter e Napoli". E pensare che in tanti lo davano sul viale del tramonto già dopo l'addio al Chelsea: "Mi fanno ridere. Si vede che non lo conoscevano".
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