

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
VÁSQUEZ E BAKAYOKO (La Gazzetta dello Sport)
Vásquez ha firmato, idea Rico. Il colombiano è costato 470mila euro: tra dieci giorni sarà a disposizione E adesso si lavora allo spagnolo del PSG, classe '93. Vásquez è di Barranquilla, la città di Bacca, ma il suo idolo è Yepes, uno Scudetto e una Supercoppa insieme a Ibra: Mario portava il 76, Devis il 77. Potrebbe, invece, liberarsi la 14 di Bakayoko, cercato dal Galatasaray.
TORNA TRA UN MESE (La Gazzetta dello Sport)
Un mese di stop: tanto dovrà aspettare Pioli per riavere a disposizione Ballo-Touré. II terzino senegalese, infortunatosi nell'amichevole con il PSV del 30 dicembre, ieri è stato operato alla spalla destra all'Ospedale Galeazzi di Milano, per la "riduzione e sintesi di una lussazione acromion claveare". L'intervento è perfettamente riuscito, i tempi di recupero sono stimati in quattro settimane.
DOPPIA CIFRA (Corriere dello Sport)
Domani a Salerno per Leão partirà la caccia alla doppia cifra in campionato: sei gol, è il miglior marcatore del Milan. Il portoghese è l'unica certezza di un reparto privo di Ibra, Origi e Rebić. Qualche dubbio sulle condizioni di Giroud. Non si sta rivelando semplice la missione di raggiungere un'intesa con Leão per la grana del maxi-risarcimento da diciannove milioni allo Sporting Lisbona.
DA CREMONA A SALERNO (Corriere dello Sport)
Díaz verso il posto da titolare, De Ketelaere non riesce a emergere, l'attacco del Milan può fare affidamento su due giocatori che non hanno mai smesso di segnare nemmeno in Qatar: Giroud, ad esempio, di gol nel Mondiale ne ha fatti quattro. Da inizio settembre in avanti, Pioli in campionato è rimasto senza gol solo nella partita di Cremona senza Giroud per squalifica. Qualcosa vorrà pur dire.
TRA IL PRIMO E IL SECONDO (Tuttosport)
Gli infortuni che hanno colpito il reparto offensivo hanno cambiato i piani per quel che concerne Adii e Lazetić. La nuova composizione, ridotta, dell'attacco milanista ha imposto uno stop a ogni tipologia di uscita, almeno fino a quando non si avranno garanzie sullo stato di forma proprio di Origi e Rebić, mentre Ibrahimović continua ad essere un capitolo a parte.
ALLA RICERCA DI UNA SOLUZIONE (Tuttosport)
Ieri si è visto in sede Bakayoko. Il centrocampista è fuori dai piani tecnici di Pioli, non ha fatto presenze ufficiali e ha alcune richieste, specialmente dall'estero, per poter andare a giocare. Club ed entourage del giocatore al lavoro per trovare una soluzione che vada bene a tutti anche perché il Milan non ha intenzione di fargli fare le presenze che farebbero scattare il riscatto obbligatorio dal Chelsea.
MOMENTO COMPLICATO (Corriere della Sera)
Il Milan è a -8, la Juventus insegue a -10, l'Inter a -11 insieme alla Lazio. Chi sta dietro deve chiudere gli occhi e buttarsi giù a rotta di collo. Pioli è ancora senza il portiere titolare, Maignan, il migliore del campionato, ha fretta di rimettere in pista Giroud dopo le fatiche del Mondiale e soprattutto deve capire di che pasta è fatto il tenero De Ketelaere. Il Milan nei momenti complicati ha dato il meglio di sé.
DOPO VÁSQUEZ (Corriere della Sera)
Il Milan dopo essersi accaparrato il colombiano in odore di convocazione in Nazionale Vásquez (ieri le visite), non si ferma qui. Per completare la batteria di portieri, considerando che a fine stagione non verranno rinnovati Tătărușanu e Mirante, i manager rossoneri lavorano con il PSG per avere Rico, terzo di Donnarumma e Navas.
SPUNTA IL RESTYLING (Il Giorno)
Il capogruppo di Europa Verde in Comune, Carlo Monguzzi, ieri ha chiesto al primo cittadino di azzerare subito l'iter del progetto proposto da Milan e Inter, un piano che prevede di costruire un nuovo stadio nell'attuale parcheggio di fianco all'attuale impianto e demolire il Meazza per lasciare spazio al nuovo distretto sportivo e commerciale. Monguzzi: la strada maestra resta il restyling della Scala del Calcio.
OK SAN SIRO, MENO IN TRASFERTA (La Gazzetta dello Sport)
In 33 presenze nell'anno solare 2022, Leão ha firmato dodici reti a San Siro e una sola fuori, a Empoli. Il punto è che più Leão ha corretto il tiro in Serie A, aggiungendo sostanza sottoporta allo show delle discese sulla fascia, più la geografia dei gol si è condensata sul rettangolo di San Siro. Al momento, tra il dottor Leão e il mister Rafa che si alternano tra partite interne ed esterne c'è un divario piuttosto notevole.
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