

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
LA CICATRICE DI MIKE (La Gazzetta dello Sport)
Pioli, resta incerto sul ritorno di Maignan: "Le valutazioni ci dicono che ancora non è possibile spingere. Quindi non so le tempistiche, sicuramente non a breve". E l'allenatore chiarisce anche il tipo di problema: "La cicatrice non è ancora a posto e non possiamo rischiare. Perché tanti guai? Il responsabile sono io, sono io a capo di tutto a Milanello. Stiamo lavorando per diminuire il numero di infortuni".
FIDUCIA IN TĂTĂ (La Gazzetta dello Sport)
Pioli rilancia Tătărușanu: "Nelle amichevoli ho dato più minuti a chi aveva giocato meno, ma a Salerno ci sarà lui, ha tutta la mia fiducia. C'è grande voglia di tornare a giocare, l'ho visto nei miei giocatori". La novità è Adii, promosso a sorpresa: "Ha alzato il livello, faccio grande affidamento su di lui". Sul mercato: "Se ci saranno opportunità di rinforzare la squadra, la società non si farà trovare impreparata".
SOLUZIONE TAMPONE (Corriere dello Sport)
Con un contratto firmato fino al 30 giugno 2026, il Milan ha ufficializzato l'acquisto del portiere colombiano Devis Vásquez, prelevato dal Club Guaraní per 450 mila euro. Per il 24enne maglia numero 77. I tempi di recupero di Maignan si allungano e la dirigenza si sta guardando attorno per prendere un portiere in prestito, soluzione tampone che permetterebbe a Maignan di rientrare con calma e senza forzare i tempi.
OTTIMISMO E CONTATTI (Corriere dello Sport)
C'è sempre più ottimismo in casa Milan per i rinnovi di Leão, Bennacer e Giroud. Per per Leão, l'offerta da 7 milioni di euro è convincente, resta da risolvere la questione Sporting Lisbona. I contatti con il suo avvocato sono stati produttivi, così come quelli con i manager di Giroud, pure lui vicino al prolungamento. In uscita Bakayoko, le offerte dalla Turchia sono importanti, il centrocampista prende tempo.
ORIGI E REBIĆ (Tuttosport)
Non arriverà subito Sportiello, sul quale l'Atalanta ha fatto muro fin da subito pur sapendo che lo perderà a zero in estate quando sbarcherà a Milanello per fare il vice Maignan con Vásquez terzo. Gli infortuni in attacco non dovrebbero portare il Milan sul mercato, ma Pioli sul tema ha detto: "Non credo siano infortuni lunghi per Origi e Rebić, ma non c'è bisogno di sollecitare i dirigenti che sono attenti e vigili".
KJÆR A MILANELLO (Tuttosport)
Messias e Krunić compaiono nell'elenco degli indisponibili, al quale si è aggiunto Kjær rimasto a Milanello per proseguire nel suo percorso di ritorno in piena forma. Ma Pioli promuove lo stato di forma dei suoi: "La squadra sta bene fisicamente e mentalmente. Giocheremo tante partite, ma vale per tutti. So che il lato fisico conta tanto, ma sono la qualità e l'atteggiamento mentale che fanno la differenza".
GIROUD CARICO (Corriere della Sera)
Con De Ketelaere destinato ancora alla panchina ("era partito bene, poi ha fatto più fatica fisicamente, ora lo vedo in crescita e mi aspetto dei miglioramenti", ha detto Pioli) in attacco toccherà quindi ancora una volta al 36enne Giroud fare gli straordinari: è tornato a Milanello solo da qualche giorno, ma là davanti alternativa non c'è. Chissà che la rabbia per l'epilogo del Mondiale non lo carichi ulteriormente.
TRE SU SETTE (Corriere della Sera)
Il Milan e il mal di trasferta: solo tre vittorie in sette gare contro le quattordici su diciannove della stagione scorsa, quando il rendimento lontano da San Siro fu fondamentale. Serve ritrovare quello spirito: "Dobbiamo essere coraggiosi", sorride Davide Nicola, alle prese anche lui con qualche assenza di peso: Candreva, Mazzocchi, Maggiore, Gyömbér e il portiere Sepe, rimpiazzato oggi dal neo acquisto Ochoa.
SPERANZE E CERTEZZE (La Stampa)
Al minimo le speranze di una presenza di Maignan nella Supercoppa del 18 gennaio con l'Inter. Le certezze sono rappresentate dai due transalpini reduci dal Mondiale, tornati a Milanello venerdì scorso dopo la Finale di Doha contro l'Argentina: Hernández sulla fascia sinistra (dov'è stato appena operato Ballo-Touré) e Giroud in avanti. Entrambi chiamati a ripetere le combinazioni collaudate con Leão.
UNA SFIDA BELLISSIMA (Corriere della Sera)
Intervista a Stefano Boeri: "Ho lavorato per vent'anni su San Siro. Avevamo proposto di renderlo più efficiente trasformandolo in uno stadio per due: uno stadio bifronte in cui, raddoppiando gli spogliatoi e i servizi, Inter e Milan avrebbero avuto ciascuno una loro facciata, un loro San Siro. Ma credo che anche la sfida di un nuovo impianto possa essere bellissima".
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