

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
QUASI COME A BERGAMO (Gazzetta dello Sport)
Se il tonfo casalingo dell'Inter ha fatto rumore, quello del Milan è stato captato dai sismografi. Uno schianto storico: 4-0. Qualcosa di paragonabile al 5-0 con l'Atalanta del dicembre 2019, che innescò uno tsunami d'orgoglio che portò allo Scudetto. È come se Stefano Pioli fosse tornato al punto di partenza. La sua creatura tricolore non esiste più. Neppure la Città Santa l'ha riportata in vita.
CALABRIA, TOMORI E LEÃO (Gazzetta dello Sport)
Calabria ha chiuso con una contusione alla gamba destra, nulla di grave; per Tomori e il suo problema alla coscia sinistra bisogna aspettare gli esami delle prossime ventiquattro ore. Leão invece ha vissuto un gennaio opposto a quello immaginato. Avrebbe dovuto essere il mese del rinnovo ma la situazione si è di nuovo complicata, a causa soprattutto della questione-clausola e dei contenziosi tra i tre agenti in campo.
MOMENTO DELICATO (Corriere dello Sport)
Pioli: "In questo momento sono tante le cose che non funzionano. Cè l'aspetto mentale, quello tattico, soprattutto sui primi due gol. Si tratta di letture sbagliate, situazioni che si stanno ripetendo da diverse partite. Sono qui a parlare perché devo, altrimenti bisognerebbe solo stare zitti, tornare velocemente a Milanello e mettersi a lavorare. Sicuramente è un momento delicato".
SILENZIO E LAVORO (Corriere dello Sport)
L'allenatore del Milan: "In due settimane e mezzo non abbiamo portato a casa né prestazioni positive, né risultati. Le cose non ci vengono bene. I momenti positivi portano entusiasmo e certezza, quelli negativi dei problemi che sembrano difficili da risolvere. Noi dobbiamo farcela, per riprendere il nostro cammino, parlando meno e lavorando di più".
QUESTIONE DI TEMPO (Tuttosport)
Paolo Maldini prova a gettare acqua sul fuoco: "Dobbiamo ritrovare il nostro spirito, con calma. Con tutto il rispetto per il momento, che è delicato, siamo secondi da soli in classifica. Maignan? Gli ultimi esami sono andati bene, tornerà a febbraio. Origi ha quattro anni di contratto, De Ketelaere cinque, non possiamo giudicarli adesso: Charles ha grandissime doti, per lui è solo una questione di tempo".
IBRA E IL PALLONE (Tuttosport)
Ibra ha pubblicato ieri sui social un video in cui si allenava a Milanello con la palla tra i piedi. Lo svedese ha ammiccato alla telecamera, con un sorriso e l'espressione di chi sa che presto potrà finalmente disputare una partita ufficiale dopo l'operazione al ginocchio. Senza nuovi intoppi, Zlatan potrà tornare non per il Derby del 5 febbraio, ma per la gara di Champions League del 14 contro il Tottenham.
OPPRTUNITÀ SENZA ALIBI (Repubblica)
Il Milan è sempre più conscio dell'opportunità di aggiustare la rosa per raddrizzare la stagione. L'assalto a Zaniolo parte dall'offerta alla Roma di 18 milioni per il prestito con obbligo di riscatto e di uno stipendio al massimo di 2,5 milioni annui al diretto interessato, più o meno quanti ne guadagna ora. "Zaniolo? Non lo so, inutile parlarne ora, vedremo", ha detto Pioli. "Ci manca Ibra? Non è il momento di cercare alibi".
MOLTO DIFFICILE (Corriere della Sera)
Patata bollente nelle mani di Tiago Pinto. La Roma ha fretta di capire se Zaniolo partirà dovendo nel caso cercare un sostituto e in caso contrario si ritroverebbe l'1 febbraio in spogliatoio un giocatore demotivato, senza alcuna prospettiva di rinnovo e che ha rotto con l'ambiente. "Siamo concentrati sulla partita e sul campionato" ha dichiarato Massara prima della sfida con la Lazìo, "Vedremo se ci saranno opportunità da qui alla fine, ma ritengo che sarà molto difficile".
LA SPINA NEL FIANCO (Il Giornale)
Il meno disastroso è Dest, rimpiazzo di Theo. Il Milan è sempre più al buio. La sua partenza con la Lazio, a Lecce come a Riad, è un altro incubo dal quale esce con un gol incassato dopo meno di 5 minuti. Un giochino da ragazzi, per la Lazio, infilare allo spiedo Tătărușanu, responsabile più sul secondo che sul primo gol subito. Zaccagni la spina nel fianco di Calabria e di tutto il Milan.
GANZ, IL MILAN A FIRENZE (Il Giorno)
Terminata la fase a gironi, la Coppa Italia Femminile torna in campo oggi con l'andata dei quarti di finale. Dopo Pomigliano-Roma, prevista alle ore 12:30, toccherà alle due milanesi giocarsi il primo round: il Milan di Ganz (reduce dal tris esterno alle liguri blucerchiate in serie A) vuole espugnare il fortino della Fiorentina, mentre le nerazzurre di Rita Guarino affronteranno in trasferta la Sampdoria.
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