

"Con la pubblicazione delle notizie nella rassegna stampa quotidiana, AC Milan non intende in alcun modo avallarne o confermarne la veridicità".
IN CAMPO CON VOI (Gazzetta dello Sport)
Ieri al campo d'allenamento rossonero erano presenti il presidente Paolo Scaroni, il CEO Giorgio Furlani, Paolo Maldini e Ricky Massara. Maldini, con la sua sola presenza, ricorda la storia del Club. Scaroni, milanista appassionato, ha puntato sulla filosofia: "Abbiamo grande fiducia in voi" ha detto alla squadra ai saluti. "Vi siamo talmente vicini che vorremmo essere in campo con voi".
DNA MILANISTA (Gazzetta dello Sport)
Giorgio Furlani, classe 1979, milanese e milanista che da ragazzo tifava a San Siro e che non si perdeva mai una partita. Per vedere la finale di Champions League del 2007 vinta contro il Liverpool, condivise l'esperienza con un brasiliano e un portoghese davanti all'unica tv disponibile nel deserto del Cile. Da qualche mese, Furlani ha preso il posto di Ivan Gazidis come CEO: è lavoro, ma è anche e soprattutto passione.
CDK: IL CONSIGLIO DI KAKÁ (Gazzetta dello Sport)
Kaká quale consiglio darebbe a De Ketelaere? "Di godersi la situazione e di sfruttare al massimo le possibilità che il Milan gli dà. Non mi somiglia e non mi piacciono i paragoni. Mettono solo pressione sui ragazzi, soprattutto se arrivano nei grandi club. A De Ketelaere direi di stare tranquillo. Anche il mio secondo anno, i primi sei mesi della stagione, sono stati difficilissimi. Gli avversari ti conoscono, tutto diverso".
MILAN, RIPRENDITI! (Gazzetta dello Sport)
Che Derby si aspetta Kaká? "Sul Milan peseranno i tanti gol subiti nelle ultime partite, ma c'è sempre un Derby per riprendersi. Mi aspetto una partita equilibrata. Il Milan non ha niente in meno dell'Inter, nonostante gli ultimi risultati negativi. La serata è speciale e bisogna fare qualcosa di speciale. Ripeto, mi aspetto una gara equilibrata. E vince il Milan 2-1. Un Derby è l'ideale per riprendersi".
PRIORITÀ MILAN (Corriere dello Sport)
Ieri l'avvocato e agente del portoghese Ted Dimvula ha fatto il punto della situazione su Leão: "Stiamo lavorando insieme per arrivare a una soluzione soddisfacente", le sue parole a Sky. "La priorità di Leão non è cambiata: vuole restare al Milan, crescere e progredire in questa città. E neghiamo ogni desiderio da parte del giocatore di abbassare la clausola rescissoria per agevolare una partenza nella prossima estate".
LE DECISIONI DELLE CORTI SVIZZERE (Tuttosport)
Le parole dell'agente di Leão hanno confermato la ferma intenzione del portoghese di voler rimanere al Milan. Ci sono ancora dei punti da definire e sui quali lavorare, mentre il "nodo Sporting" rimane un problema importante che il ragazzo dovrà risolvere con il Lille che, da quanto emerso, ha perso i ricorsi presentati alle corti svizzere contro la sentenza del Tas, che ne hanno invece riconosciuto la responsabilità in solido.
A TUTTI I COSTI (Corriere dello Sport)
Pioli dovrà brevettare un nuovo Milan, proprio nella settimana più delicata della stagione, dopo aver perso Bennacer e Tomori. Davide Calabria chiama a raccolta: "Domenica bisogna vincere per forza", ha detto il capitano ai microfoni di Dazn. "Siamo entrati in una settimana incredibile e la nostra missione ricalca quella dello scorso anno, contro l'Inter servono i tre punti a tutti i costi".
OLI STA BENISSIMO (Tuttosport)
Oltre al contratto di Rafael Leão, il Milan dovrà chiudere nelle prossime settimane il rinnovo di Olivier Giroud. La volontà di entrambe le parti è quella di proseguire insieme, con i rossoneri che hanno proposto un prolungamento annuale con opzione per un'altra stagione allo stipendio attuale, ovvero 3.5 milioni. Il centravanti francese sta benissimo a Milano e al Milan, non ci sono segnali di negatività.
NUOVO STADIO SUBITO (Libero)
Lettera di un lettore arrivata a Libero: "Nuovo stadio da fare subito. Non serve un esperto di economia per capire che senza un nuovo stadio Milan e Inter non potranno più competere a livello internazionale coi maggiori club stranieri. Questa sessione di mercato, con le milanesi bloccate e le inglesi scatenate, ha messo il punto esclamativo al divario" La firma Carlo R., via e-mail.
SENZA SCONTI (Repubblica)
Juventus, Milan e Inter, per la prima volta da quando esiste il calciomercato, hanno chiuso una sessione senza aggiungere nomi alle proprie rose. Segno dei tempi, in una Serie A che brucia un miliardo a stagione e in cui ciascuno si arrangia come può. Gennaio uguale per tutti: zero euro spesi sul mercato e nessun rinforzo in arrivo. Anche il governo non fa sconti, anzi: un emendamento del Milleproroghe limita a soli 3 anni il periodo in cui una plusvalenza può essere spalmata sui bilanci.
Sono disponibili i Kit PUMA AC Milan per la stagione 2022/23: acquistali ora!